25 giugno 2006

NON PIU' SPETTATORE

Fino a un mese fa non lo avrei mai detto..il mama mia mèta fissa dei miei sabati?Agli amici assidui frequentatori che ne decantavano i benefici effetti e il divertimento assicurato rispondevo sempre con un sorrisetto quasi strafottente di chi mai e poi mai sarebbe entrato a far parte di quella nutrita schiera di aficionados che riempiono e travolgono quel posto come una sorta di onda anomala e che sembrano quasi non potere fare a meno di questo appuntamento ormai divenuto un rituale per molti.
E invece..sono stato travolto pure io!
Chiariamoci subito,la scorsa estate per quasi 3 mesi ero partecipe non dico ogni venerdi o sabato ma comunque non saltuariamente.Pero' vivevo quelle serate in modo totalmente diverso.Mi sentivo meno partecipe,piu' pesce fuor d'acqua,piu' osservatore,piu' spettatore che concorrente.
Quest'anno,invece,aspetto con fervore ogni fine settimana per catapultarmi in una dimensione che sento sempre piu' mia e che mi fa star bene.
Molte cose sono successe fra queste 2 estati..ho preso sempre piu' consapevolezza di me..
Ho imparato a conoscermi e a vivere meglio con me stesso..a volermi bene..a dedicare piu' tempo a me stesso..a regalarmi svariati momenti da condividere solo ed esclusivamente con me..
Ho imparato che la chiave dello star bene si trova soprattutto nell'autostima perche' in tal modo si riesce a vedere e apprezzare tutto cio' che ci circonda con occhi piu' maturi.
A tal proposito vorrei riportare qui di seguito un frammento di un post facente parte di un blog di un ragazzo speciale che ho conosciuto da non molto tempo..un pezzo che mi ha colpito cosi' tanto al punto che ogni volta che mi ritrovo a leggerlo mi metto a sospirare e mi si velano gli occhi di lacrime..forse perche' mi ritrovo tantissimo in quelle parole..e merita di essere citato:

" Non c'è cosa più piacevole di esser padroni di noi stessi e di poter gestire la propria vita senza vincoli contrattuali di alcun tipo. So che questo stato di libertà apparente è solo un segmento della mia vita, una frazione di tempo determinato, ma non posso negarmelo, non posso privarmene in nessun modo. E' così che adesso vivo. Coltivo quelle amicizie a cui sono saldamente legato, faccio le mie scelte di cui sono pienamente convinto e responsabile. Quando sarà il momento, quando la naturalezza dello scorrere della vita mi farà posare l'attenzione sull'incognita X, allora, solo quel giorno, sarà il momento di pensare anche agli altri, e non solo a me stesso. Sembra un discorso veramente egoista, ma in realtà è solo un pensiero conclusivo di una persona che è riuscita a riscoprire un altro se stesso, il vero se stesso. Più interessante, più interessato. Pieno di idee, capace di metterle in atto, di concretizzare tanti sogni e tante speranze. Capace di sapersi rialzare da solo, di dare riprova di essere oramai cresciuto e di avere le capacità per camminare da solo. Sono tanti fattori che rendono la vita piacevolmente propria. Io. Funzione di me stesso."

Trovo queste parole di una bellezza e una realta' disarmanti..
parole che mi riempiono di speranza e di carica positiva..
parole che mi arrivano dritte all'anima..
parole che, ogni volta che vengono lette dai miei occhi, fanno solcare il mio viso da un sorriso che mi avvolge e mi rassicura.

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