Ti armi di buoni propositi del tipo "mi dedico solo a me stesso..per l'amore c'è tempo"..
ti prendi il tuo lungo "periodo di riflessione" e finisci quasi con l'autoconvincerti che hai raggiunto una simil specie di letargo dei sensi..che non è ancora il momento della tua svolta..che stai bene da solo..e ti adagi lentamente e inesorabilmente a questa condizione senza accorgerti che la routine prende il sopravvento su di te intorpidendo i tuoi sensi e inaridendo le tue emozioni..
e poi...
accade...
dal nulla all'improvviso ti trovi catapultato nuovamente in quello che fino a qualche mese fa era una dimensione fatta di ricerca continua delle emozioni..
Ti organizzi una serata tranquilla fra le tue calde e accoglienti mura domestiche davanti a un bel dvd, e poi ti accorgi che non e' ancora il momento di andare a dormire..e' ancora troppo presto.."sono ancora le 11..e chi prende sonno prima dell'una?????"
E ti chiedi come puoi ingannare quel paio di ore che ti separano da Morfeo,l'unico amico fedele che ti ha accompagnato per tutte le notti della tua esistenza..
"vediamo chi c'è su messenger.."
e...paf!
quando si dice il caso..
inizi a conversare con qualcuno che "vedi" per la prima volta...che "magicamente" ti chiede di essere aggiunto ai tuoi contatti perche' forse magari qualche tempo prima gli avevi lasciato un messaggio in qualche community..
e ti abbandoni alle sue parole..ti lasci rapire dalla sua storia.. lo "ascolti" attento..
e speranzoso...
e quando di fronte a te si materializza il viso di un angelo che con i suoi occhi color cielo osserva un punto non ben definito con le sue lunghe ciglia,ti chiedi quanto sia davvero imprevedibile e bella la vita..
sì,perche' è per certi versi incredibile rendersi conto di quanto in fretta puo' mutare la prospettiva delle cose..
un momento sei tranquillo e vivi nel tuo mondo spensierato quasi convinto di aver raggiuno un raffreddamento delle tue emozioni..e il momento immediatamente successivo succede qualcosa che all'improvviso riporta tutto alla luce..
l'episodio di stanotte, se pur ancora acerbo e indefinito, mi ha fatto riflettere su quanto amore ci sia dentro di me pronto ad esplodere e quanto allo stesso tempo sia grande la paura del cambiamento e del salto nel buio..
mi sto comunque lentamente riaffacciando al mondo..finora sono rimasto col naso appiccicato al vetro come un bambino che aspetta inquieto che arrivi il babbo a casa col regalino..e devo dire che lo spettacolo e' ancora piu' bello e affascinante del solito..
sì..perche' ho raggiunto nei mesi un certo equilibrio ed una certa forza interiore e mi accorgo quindi sempre di piu' di quanto sia bello il mondo oltre quella finestra..una finestra che per moltissimo tempo ha avuto i vetri appannati.
1 commento:
ti sto invadendo il blog, ma davanti a queste cose nn posso far altro che rispondere..
France il periodo di silenzio di isolamento capita a tutti..ma quando si riapre nessuno sa come fermarlo..
Forse è giunto il tuo momento..
Solo una cosa...
Tieni ben aperti gli occhi e sii felice..perchè se te sei felice...anche le persone che ti vogliono bene lo sono..e sono una di quelle :D :D :D
bacissimiiiiiiiiiii!
francy!!
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