quando quella mattina arrivo a casa sua lo trovo affacciato alla finestra ancora in pigiama che mi sorride e riesco a cogliere i primi sentori di un'eccitazione che col passare dei minuti sarebbe salita spasmodicamente di intensità..
salgo le scale in preda ad un senso di frenesia incontrollabile sperando di trovarlo pronto per partire SUBITO e invece..poverino si stava ancora preparando perche' ero in anticipo di mezzora..lo aiuto a radunare le ultime cose e prima di uscire scattiamo una foto col cellulare all'efelante sul trolley accanto all'alberello di natale..

ci incamminiamo verso la coop per fare incetta di troiai di ogni genere e svaligiando ogni scaffale che portasse la scritta "ferrero"...e poi via con 3 pacconi di patatine pai d'oro e un tubo di pringles per allietare i momenti/cinema..e poi a seguire con cornetti vuoti a volonta..pane al latte per gustosi tramezzini..salsine già pronte per crostini a base di salmone,gamberetti,maionese e cernia..bustine di the e camomilla..pacchi e pacchi di pasta(manco dovessimo partire per un mese!!!!!!!!!!)..e col carrellone strabordante stile approvvigionamento pre-terza guerra mondiale ci avviamo verso le casse tutti felici di quell'oretta trascorsa a sfrecciare spensierati fra i corridoi.
Non dimentichero' facilmente la bellezza incontaminata del paesaggio che si e' stagliato davanti ai nostri occhi quando con la mia yarissina stracarica di bagagli e sacchi della spesa mi apprestavo a tagliare 75 chilometri di immense distese verdi senesi che ci separavano dal mare..uno spettacolo rigenerante ma che allo stesso tempo mi caricava di ansia..ansia per la frenesia di arrivare il prima possibile a destinazione..quel castello tanto desiderato..quel castello che per giorni avevo scrutato in ogni suo angolo fra le immagini del suo sito..quel castello che magicamente appariva in lontananza e che da piccolo piccolo diventava sempre piu' grande..
il fiato interrotto dinanzi a quei verdi prati a ridosso della spiaggia..

il piede che lascia l'accelleratore e preme sul freno per fermare i nostri sguardi su uno scenario di inquietante bellezza..
la musica di memorie di una geisha a tutto volume per rendere indimenticabile quel momento tanto agognato..
e poi via di corsa verso quella rocca sulla scogliera che sarebbe stato il nostro nido per una settimana..

quanti sospiri..
quanti "che meraviglia" risuonavano in quell'auto..
quanti sorrisi...
quante urla estasiate..
i nostri sguardi che si incrociavano increduli,desiderosi,eccitati..felici!
Ed eccoci arrivati alla tanto sospirata destinazione..
ed eccoci arrivati all'inizio di un'indimenticabile fiaba fatta di castelli,scogliere,tramonti,

risate,dolci baci e grandi passioni..una fiaba piena di amore e immensa dedizione.
1 commento:
CHE BELLISSIME FOTOOOOOOOOOO
Posta un commento