in genere è la primavera ad intorpidirmi così e a rendermi scostante e facilmente irritabile..ma da qualche giorno questa condizione mi accompagna a fasi alterne rendendomi antipatico persino a me stesso..
sarà il grigiore del cielo..
sarà la luna calante..
sarà l'atmosfera tesissima in famiglia..
saranno i troppi pensieri che affollano la mia mente..
fatto sta che è indubbiamente un inizio febbraio alquanto nervoso e pensieroso.
Lo so che non mi dovrei lamentare..in fondo cosa mi manca?o meglio...cosa non mi manca?
risposta:l'amore..quello vero.
Ed in effetti è il mio unico carburante adesso..
il mio unico motivo di allegria e serenità..
il mio unico appiglio a cui aggrapparmi ogni qualvolta mi sento un po' in difficoltà..
è il mio faro, che illumina le mie basse e alte maree..
ed è estremamente rassicurante perchè di colpo, pensando a lui, sospiro violentemente e una nuova energia positiva mi inebria e mi fa sorridere..
mi basta pensare al suono della sua voce che mi accompagna giornalmente..
alla sua mascolinissima espressione quando facciamo l'amore..
ai suoi baci di velluto, che mi fanno sentire suo più che mai..
al suo sorriso, che mi trafigge il cuore..
a quelle "2 paroline" di troppo uso comune che però, dette da lui, mi fanno sentire l'uomo più fortunato e felice del mondo.
Nessun commento:
Posta un commento