12 marzo 2007

MI PROMETTI CHE...

Oramai mi sento un componente della famiglia a tutti gli effetti..
quando ieri pomeriggio ero seduto a tavola con loro davanti al solito piatto stracolmo di pasta( mentre nella stanza riecheggiava quell'elettrico accento napoletano)mi sentivo come in casa mia..una sensazione difficile da spiegare..
l'affetto che mi stanno trasmettendo è ogni giorno più saldo e confortevole..e tutte le volte che mi appresto a ritornare a lucca,mi sembra quasi di lasciare la mia vera famiglia..lo so che puo' sembrare esagerato ma e' cosi'..i week end trascorsi in quella casa mi imprimono sempre qualcosa di caldo e appagante dentro..
e quello di ieri e' stato un pomeriggio domenicale di assoluto relax e benessere..
quante risate davanti a quello stereo ascoltando le performance canore di gino e sua sorella quando erano bambini..quelle canzoni urlate e sussurrate con ingenua convinzione sulle note dell'onnipresente sailor moon e di qualche sigletta dei tanto amati ed irripetibili cartoni di un tempo..
i puffi..
magica emi..
milly..
che bei ricordi..quanti flash davanti ai miei occhi..frammenti di passato che mi hanno avvolto di energia ed estasi..
risate e occhi esterrefatti erano i protagonisti di quel pomeriggio colorato..
e che dire del giretto in piazza fra i banchi di un mercatino dell'usato alquanto originale e ricercato..fra specchi antichi,gioielli provenienti da chissa' quale famiglia di decenni orsono,cartoline e libri ingialliti dal tempo,quadri dalle cornici ammaccate e anticate..mi e' sempre piaciuto passeggiare fra queste bancarelle..mi sento sempre sereno..
e poi la visita al museo del cristallo..e perdipiu' gratuitamente..la commessa non aveva il resto e ci ha fatto entrare senza pagare..carinissima!!!!!affascinante la lavorazione del cristallo..non immaginavo!il momento piu' bello di quella visita e' stato l'ingresso in una stanza nella penombra chiamata "la foresta di cristallo",fatta di specchi e di cristalli,con calici appesi al contrario sul soffitto che si muovevano spinti da getti di aria..il suono prodotto dallo sbattersi tra loro creava un'atmosfera di indescrivibile magia..un bellissimo momento che difficilmente dimentichero'!
come vorrei che fosse sempre cosi'..
quando sono con lui si ferma tutto..mi sento libero e leggero come una piuma..senza pensieri..senza problemi..sempre allegro e tranquillo..ma soprattutto al sicuro!
"mi prometti che se mi succede qualcosa non lo abbandonerai e ti prenderai sempre cura di lui?"
una frase sussurrata da sua mamma in un momento di confidenza e suggellata da uno stretto abbraccio speranzoso..

in quell'istante mi sono sentito seriamente legato ad ognuno di loro ed ho avuto la chiara conferma dell'importanza e della fiducia che ripongono nei miei confronti.

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