04 giugno 2007

CAMERA n°7...TAVOLO n°7... (prima parte)

680 chilometri in poco più di 24 ore...
un'autentica avventura uscita così,su due piedi,nel giro di pochi minuti..
sono proprio queste le cose più belle ed emozionanti..
quelle nate senza programma..
quelle nate solo per la voglia di evadere dalla routine..
quelle nate dal desiderio di fare star bene chi ami.
Cosi', in un grigissimo e piovosissimo sabato pomeriggio,scandito solo dal rumore della pioggia e dallo scrosciare degli pneumatici sull'asfalto allagato,ci siamo ritrovati nel giro di pochi minuti a tagliare in due per l'ennesima volta le immense colline senesi per poi ritovarci dopo poco piu' di un'ora in quella che oramai e' diventata per noi due una sorta di mèta-calamita...

quei posti ormai ci legano fortemente..

arriviamo a san vincenzo e mi immetto subito nella prima traversina verso la pineta con la speranza di imbattermi in un alberghino carino magari anche a due sole stelle, dove trascorrere la notte..e con mia grande fortuna mi trovo davanti a quello che per molte settimane era stato il protagonista di molte mie mail di richiesta ferie, ma che mai ero riuscito a prenotare causa tutto esaurito. parcheggio tutto emozionato ed entro..
alla reception un ragazzo a dir poco affascinante al quale dopo i saluti di rito chiedo con flebile voce se avevano una camera disponibile..
il suo "sì" è stata una ventata di calore!
sono tornato alla macchina canticchiando tutto felice..lì mi attendeva gino con occhi interrogativi e l'ho invitato a seguirmi coi nostri piccoli ma stracolmi zaini..
come mi sentivo orgoglioso a vederlo "sfilare" verso l'albergo con quell'abito che gli vidi indossare per la prima volta al castello ..la camicia a righe azzurre e blu e la cravatta rosso valentino..un piacere per gli occhi..
il bel morettino dagli occhi verdognoli, dopo aver preso i nostri documenti, ci accompagna al piano di sopra in quella che sarebbe stata la nostra alcòva notturna.

camera n°7..
luminosissima..affacciata sulla spiaggia..unico rumore:le onde del mare..una splendida terrazza che ricorda molto quei film americani in cui la coppia dopo aver fatto l'amore si siede sulla poltrona e si fuma una sigaretta guardando l'oceano mentre il vento gli scompiglia i capelli..la fame si era impossessata dei nostri stomaci così, frenando a gran fatica le nostre pulsioni ormonali le quali ci spingevano su quel comodissimo letto azzurro,ci avviamo verso il bar che lo scorso inverno fu il nostro rifugio dalla tempesta divento che ci colse sulla spiaggia adiacente..
ma dopo quella pausa rigenerante siamo letteralmente corsi a goderci appieno quella magnifica camera..
la passione ci ha travolti ancora una volta..
con l'unica differenza che stavolta i protagonisti non eravamo solo noi 2 ma anche il mare ed una magica energia che ci inebriava non facendoci piu' capire nulla di quello che accadeva intorno a noi..
(fine prima parte)

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