19 agosto 2007

CORRI CORRI CORRI

la carta d'identità...
alla ricerca forsennata di un ufficio che ci potesse aiutare a rinnovarla...
una corsa convulsa fra le vie del centro storico terminata con l'arrivo nientemeno che in questura, dove ad accoglierci c'era una saputella signorina dall'aria altezzosa che con fare superbo ci invita bruscamente ad attendere il nostro turno..
"serve la vecchia carta d'identità!-ci urla a gran voce quasi scocciata della nostra ingenua inadempienza..
e con la coda fra le gambe corriamo verso il "maledettamente lontanissimo" parcheggio, per recuperare un ignaro portafogli lasciato incustodito col tanto bramato documento al suo interno.
L'acida signorina ci aveva "gentilmente" pregati di portare il tutto ENTRO E NON OLTRE le ore 12.30,raccomandandosi di non trasgredire a tale misteriosa imposizione.
Lasciano la nostra amica yaris laddove si trovava da chissa' quante ore ormai,ci incamminiamo velocemente verso un nuovo ufficio indicatoci dall'arpìa.
Non so quanta strada abbiamo fatto,non sono in grado di quantificarla..so solo che quando siamo giunti alla mèta eravamo esausti..
ad accoglierci c'era un carabiniere, il quale conosceva il nostro "caso" e ci invita a presentargi il documento scaduto..
documento che per la seconda volta non era in nostro possesso...
senza attendere invettive e spropositi corriamo nuovamente verso il parcheggio, mentre sopra di noi si stva per consumare una sorta di tempesta tropicale con tanto di rami spezzati che volavano e vortici di erba e di acqua che formavano piccoli e lunghissimi uragani..
la nostra folle corsa si arrestò nel preciso istante in cui ci troviamo dinanzi ad un bivio, le cui indicazioni riportavano LUCCA verso destra e CASTELFIORENTINO verso sinistra.
Prendiamo la destra...
ma...
dopo pochi metri la strada finiva,delimitata da transenne e montagne di macerie..
in preda al panico e ad un principio di terrore vero e proprio, prendiamo verso sinistra...
prendiamo verso sinistra...
ma...
di colpo lo scenario davanti ai nostri occhi cambia all'improvviso...
non più case e palazzi ma rovine e macerie di case e palazzi ovunque...
non piu' il cielo grigio e plumbeo sopra di noi bensi' una fitta coltre nera, ma piu' nera della notte..
non piu' persone,passanti,turisti,corridori,ciclisti,bambini e animali...
bensì pelosi e sporchi uomini armati che camminavano zoppicando e curvi..
piccoli animali striscianti simili a grossi scarafaggi che si avvicinavano velocemente a noi...
bambini con un occhio bendato muniti di una piccola pistola spara-pietre...
strade e vicoli senza uscita sormontati da macerie e da alte fiamme di un arancione scuro..
e ad ogni angolo un cartello che indicava la direzione per LUCCA...
e noi a seguire come amèbe e come zombie quelle piccole luci di speranza..
un altissimo palazzo nero ricoperto da decine e decine di finestre culminava con un'enorme scritta "UNIVERSITA'-MEDICINA"..e sotto di esso una imponente piazza deserta e avvolta da un fumo nero e a tratti lampeggiante di una luce gialla..
oramai eravamo preda degli eventi..
unico nostro obiettivo era seguire quelle indicazioni...
e dopo interminabili minuti di autentico terrore,notiamo sulla nostra destra lo stesso identico cartello che ci invitava a seguire LUCCA verso quel minuscolo vicolo buio,stretto e insidioso..
un passo...(uno scricchiolìo)
e ci fermiamo...
un altro passo...(un lontano sghignazzare)
e ci rifermiamo...
un altro passo...(il sibilo del vento)
e continuiamo a tsta bassa...
sempre più veloce...
sempre più veloce...
sempre più veloce...
oramai sotto i nostri piedi non c'era più nulla...
solamente aria...
BUONGIORNO CUCCI!
il dolce,armonioso e rassicurante suono della voce di Gino mi sussurrava all'orecchio l'inizio dell'ultimo giorno di questa lunghissima e quantomai appassionata "14 giorni" d'amore.

Nessun commento: