IL VECCHIETTO
se ci ripenso sorrido..
stavo passeggiando sotto le mura, in compagnia di Gino e suo padre, quando all'improvviso un vecchietto in bicicletta si avvicina a noi e, tutto sorridente e su di giri, allunga la sua mano e mi dà qualcosa di tondo,piccolo e luccicante dicendo: "tieni..lo vuoi un soldo?l'ho trovato in terra!sei fortunato!"...rimaniamo tutti e 3 sbigottiti quando ci accorgiamo che non si trattava di una moneta ma di una pila di quelle tonde piatte che si usano per gli orologi..
quando il vispo vecchierello si accorge che il suo originale scherzetto è andato a buon fine, scoppia in una fragorosa risata e, allontanatosi con la sua traballante bicicletta, esulta dicendo: "ah ah ah ah pensavi fossero soldi eh?ah ah ah ah!!"...
silenzio totale...
sguardi appallati..
il buffo anèddoto ha accompagnato gran parte del nostro cammino verso casa e si è concluso con qualcosa di altrettanto originale..
tutti sappiamo quanto siano scaramantici e superstiziosi i napoletani (me compreso)...e ne ho trovata ulteriore dimostrazione quando mio suocero se ne è uscito con la brillante idea di suggerirmi di giocare al lotto i numeri impressi sul retro del misterioso oggettino gentilmente regalatoci dall'arzillo nonnetto.
Le circostanze dell'episodio sono senza dubbio originali e inconsuete...
che sia un segno del destino?
mi piace credere e sperare di si..
e infatti ho spedito Gino oggi pomeriggio alla ricerca di una ricevitoria nel centro storico per giocare questa affascinante serie di numeri!
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