è sempre stato un giorno come un altro per me..
oramai mi conoscete e sapete bene che non amo i festeggiamenti e le celebrazioni..
se faccio un salto indietro con la memoria di almeno 15-16 anni, a quando ero appena un adolescente,ricordo con chiarezza quando tutti i miei amici aspettavano in gloria il giorno del compleanno per riempire le loro ville di gente, di regali e di banchetti stracolmi di leccornie e stuzzichini di vario tipo..
ma non io...
anzi..spesso mi trovavo costretto da mamma ad invitare i miei amichetti nella pioppeta retrostante la mia amata casa in campagna..sembrava ogni anno che la festeggiata fosse lei..dovevate vedere e sentire con quale fervore chiamava tutti all'appello per farli abbuffare davanti a quelle lunghe tavole apparecchiate di pasticcini e panini delle piu' svariate specie. Ma questa è un'altra storia..
adesso ne ho 33...
festeggiare questo giorno con lui accanto è stato talmente appagante e rilassante che avrei voluto far fermare il tempo.
Vengo da un mese di stress pressante ed onnipresente..i turni di lavoro hanno invertito e stravolto le mie abitudini, facendomi dormire il pomeriggio e stare sveglio la notte..facendomi fare colazione alle 2,saltare il pranzo e cenare dopo le 10..con conseguente nervosismo e malessere psicofisico annessi.
Ma oggi il mio amore è riuscito a farmi trascorrere una giornata ad hoc:
sveglia a mezzogiorno..
colazione succulenta a base di caffè,latte,fette biscottate con marmellata e pan di stelle,
una lunga e piacevole conversazione seduti sul divanetto per ben 2 ore,
un giro di mura in bici fra gli unici rimasti in città e che sono sopravvissuti alla fornace di 38 gradi,
e per conculdere degnamente la giornata?appuntamento con la passione eh eh eh...ci siamo capiti...no?
Non cè niente da dire..
è stato senza ombra di dubbio il compleanno che volevo.
