punto di non ritorno
quando vivi in questo modo non ti rendi conto di quello che stai rischiando di perdere..
il tempo libero..
ritagli tutti per te..
dedicarsi alle proprie passioni...
gli amici..
e ti butti a capofitto sul lavoro..
questo maledetto senso del dovere che ti sviscera e ti rende simile ad un automa..
ti senti dipendente da lui..
vivi in sua funzione..
e quando arrivi a casa non hai la forza di fare niente..
il divano ed il telecomando diventano i tuoi amici piu' cari..
e intanto gli amici piu' cari, quelli veri, si stancano di te..
ed iniziano a chiamarti sempre meno spesso..
ed hanno tutte le ragioni di questo mondo.
non è affatto bello vedere sgretolarsi dei rapporti a cui hai dedicato gran parte della tua vita..rapporti che hai costruito con passione e fatto crescere con amore.
non è affatto bello..
e questo torbido e nebuloso pensiero mi sta attanagliando da un bel po' di tempo..
ed ho paura di essere arrivato ad un punto di non ritorno.
2 commenti:
Gli amici ci sono e ci saranno. I rapporti e gli affetti rimagono, non solo come ricordi, ma come sensazioni concrete. A volte basta una parola per trovare le complicità di un tempo. A volte basta un sorriso per dimenticare lunghi periodi di silenzio. Gli amici ci sono e ci saranno. Bacio Andre
bastano poche tue parole per risollevarmi..hai il dono della sintesi efficace..grazie per essere "passato" di nuovo a trovarmi..le tue visite fanno sempre piacere..non sai quanto!ti abbraccio forte
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