PUPETTA
non potevo lasciarlo solo in un momento del genere..
così ho approfittato dei 3 giorni liberi consecutivi per raggiungerlo a Napoli..
quel lutto cosi' pesante ha completamente stravolto gli equilibri della sua famiglia ed ancor di più la sua già fragile emotività.
Ho prenotato il comodissimo Frecciarossa ed in sole 3 ore l'ho trovato ad aspettarmi alla sempre caotica e variopinta stazione di p.za Garibaldi.
Quel faccino triste e provato evidenziava chiaramente giorni di ripetuti pianti e sofferenze.
Non ci voleva quella multa sul bus che ci portava verso casa..una stupida disattenzione..quel "giranapoli" che dura un ora era scaduto da una decina di minuti...disattenzione si..ma anche sfortuna!!!!quella nuvola nera che ci ha accompagnati per tutto il maledetto mese di febbraio incombeva ancora su di noi..costantemente!!!
Non è stato un bell'impatto entrare in quella che fino a poco piu' di un mese prima era una casa caoticamente viva..quel continuo vociferare..quel continuo richiamo della nonnina che chiama sua figlia "Patrizia!Patrizia!Patrizia!"..quelle continue storie della sua vita vissuta..tutto questo non c'era piu'..
ma soprattutto non c'era piu' lei..
Pupetta...
e credetemi si avvertiva pesantemente la sua assenza..
quando poi mi hanno aperto la porta di quella che era la sua camera...boom!come se avessi ricevuto uno schiaffo..completamente vuota..nessun mobile..solo un triste e assordante eco.
Sono stati 4 giorni cupi..nervosi..stanchi..intervallati da rari momenti di allegria e spensieratezza..ma è normale cosi'..
Pupetta è volata in cielo..
e veglia su tutti noi..
con quel sorriso sdentato che tanto la caratterizzava..
con quegli occhietti cosi' piccoli che la facevano sembrare bambina..
con quelle mani cosi' scarne e piene di grosse ed evidenti vene..
con quel suo saperti incantare quando ti raccontava ripetutamente episodi della sua lunga vita..
con quell'amore infinito che per tanti anni ha donato generosamente alla sua numerosissima famiglia.
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