11 novembre 2006

"DIGLI CHE VENGA A TROVARMI"

Era da tanto di quel tempo che volevo farlo..
ed approfittando di qualche ora libera ho colto al volo il pensiero che ormai da settimane le rivolgevo ripetutamente..
e mentre me ne stavo immobile davanti all'armadio a fissare montagne di maglie,camice e jeans come un'emerito rincoglionito che non sa cosa indossare,mi sentivo felice come un bambino..ed ero posseduto da una strana euforia ed eccitazione.
Come siamo idioti..non ci accorgiamo di quanto tempo abbiamo a disposizione e ci nascondiamo dietro la nostra stupida e comoda pigrizia preferendo starcene rinchiusi in casa a cazzeggiare e a fracassarci i neuroni fra tv,internet e qualche fiction...fiction che da anni hanno come protagonisti i soliti poliziotti,medici,marescialli o eroi del passato che ormai sembrano possedere i nostri tubi catodici come un demonio interattivo..perlomeno ci fosse un esorcista del palinsesto televisivo in grado di liberare la tv da questa feccia e questo deprimente palinsento ormai logoro e privo di novita'!e ci dimentichiamo di dedicarci alle cose piu' belle..piu' pure..piu' magicamente salutari che possano esistere..come ad esempio andare a far visita a qualcuno di importante..qualcuno che ha fatto parte del tuo passato..qualcuno che ha riempito la tua infanzia donandole un bagaglio di ricordi a dir poco splendidi.
La pigrizia si impossessa di noi e ci inebetisce..ma quante cose potremo fare se ci pensiamo bene.Basta cosi' poco!
Ed io, da pigro numero uno quale sono, per una volta ho deciso di smuovermi ed assecondare questo mio desiderio che si protrae da ormai troppo tempo.

Ogni volta che lei telefona a mamma e' sempre la stessa tiritera:
"Mi raccomando,dì a Francesco di venirmi a trovare prima che io muoia..ci tengo cosi' tanto..l'ho visto nascere..e' come un nipote per me..digli che venga a trovarmi..digli che venga a trovarmi..digli che venga a trovarmi..
Digli che venga a trovarmi..
e l'ho fatto.
Mentre ero per la strada, il lettore cd urlava a gran voce l'ultimo singolo della pausini ma a differenza di ogni volta non la seguivo a squarciagola..ero concentrato su un unico pensiero..di li' a poco avrei rimesso piede in quello che per ben 25 anni era stato il paese in cui ero cresciuto ed in cui avevo trascorso gli anni piu' meravigliosi e incontaminati della mia vita..e il solo pensiero mi metteva emozione e tensione allo stesso tempo.
Non appena entro in quella corte, che per anni e' stata teatro di mille giochi e disavventure,mi assale il batticuore..la stradina sterrata che conduce alla corte..la cunetta per rallentare la corsa delle macchine che entravano e uscivano..e di fronte ai miei occhi iniziano a scorrere i fotogrammi del film della mia infanzia..
...una cassetta a destra,una cassetta a sinistra,in mezzo una canna di bambu',poi i solchi sulla terra segnati dai tacchi delle nostre scarpe per delimitare il quotidiano campetto da pallavolo..il roseto di carla e silvano..mèta consueta dei nostri palloni..quanti ne abbiamo visti forarsi!!...
Parcheggio la macchina e, nel preciso istante in cui scendo, la mia vista corre fulminea a cercare uno spazio buio ben preciso...in quello spazio nero e corvino,a circa 20 metri da me, era nascosta la mia vecchia casa..
...il pozzo..era il terrore di chiunque veniva a torvarmi..si trovava esattamente a meta' del vialetto che conduceva a casa mia e a causa della sua lieve sporgenza era stato piu' volte bersaglio di retromarce un po' troppo aggressive...ricordo come fosse ieri quando antonio venne a prendermi per andare a pescare e facendo retromarcia spaccò buona parte del parafango e un fanalino..ed aveva comprato la jeep da pochissimo!!...
Suono il campanello ed entro senza chiedere permesso perche' tanto ero certo della sua presenza e volevo farle una sorpresa...
non appena mi vede rimane per un attimo ad occhi spalancati ed una piccola paresi le blocca ogni espressione..ma non appena realizza che sono io mi viene incontro e mi bacia ripetutamente tenendomi il viso fra le sue mani piccole e maledettamente segnate dal tempo.. e mi abbraccia forte forte..con uno di quegli abbracci che solo chi ti vuol veramente bene sa dare..penso ricordero' a lungo quella stretta calda e forte..era l'abbraccio di una donnina di 91 anni che mi ha visto nascere e che ha sempre riempito di amore e generosita' me e la mia famiglia..
Si chiama Nella...la sua casa e' a 30 passi da quella che era la mia casa..fra il pozzo e il suo giardino ci sono sì e no 3 secondi di corsa..
..."francesco vai a prendere le uova da Nella..tieni il cestino..."..chissa' perche' mamma m elo chiedeva sempre quando ormai era calato il sole da un pezzo..ed io correvo nel buio per quella stradina..correvo correvo correvo..come se qualcuno mi inseguisse gridandomi che mi avrebbe preso..e quando oltrepassavo il pozzo e il lavatoio mi sentivo piu' sicuro e sollevato perche' le luci della corte iniziavano a comparirmi davanti..ed arrivavo tutto trafelato e felice da lei..la nostra fornitrice ufficiale di uova...suonavo il campanello e se non compariva lei mi trovavo suo marito Nello..che buffo che era..tutto curvo..con un dente solo..con quel cappellino blu..mi prendeva il cestino dalle mani tutto serio e senza una parola andava in quello stanzino a prendere le tanto desiderate uova...e me ne ritornavo correndo da mamma..sembravo pinocchio quando geppetto lo rincorre perche' ha rubato il formaggio al pescatore...
Stava pulendo un cavolfiore che le aveva portato sua sorella e mi fa accomodare in cucina accanto a lei..e mentre i nostri discorsi scivolano ovviamente su episodi e persone del passato io la osservo incantato..
osservo le sue guance rosse come mele..
osservo la sua partecipazione attenta nel parlarmi..
osservo l'amore e l'attenzione nei suoi occhi..
osservo le sue rughe..
osservo il suo grembiule..
Mi aggiorna sulla vita di quelle persone che fino a 6 anni prima erano state protagoniste della mia vita e ad ogni nome sento accellerare il ritmo dei miei battiti..
Nicoletta(nico),Maurizio(mau),Massimo(massi)...le persone a quel tempo piu' importanti della mia vita..
...stasera a cosa si gioca?dai a nascondino buieto!(ossia nascondino al buio,di notte)..facciamo la conta a chi tocca cuccare(fare la conta)..siamo i soliti a passare ogni dopocena insieme..mia sorella,Nico,Mau, Massi ed io..un quintetto di tutto rispetto che si credeva di spaccare il mondo e che viveva nella sua incoscenza un'adolescenza perfetta da fare invidia a chiunque!!!!(un'adolescenza perfetta che bruscamente si interruppe per tutti a 16 anni con la morte improvvisa di Massi..un'immane tragedia che ha cambiato la vita di tutti lasciando cicatrici profonde e indelebili..una tragedia che non augurerei al mio peggior nemico..ma questa e' un'altra storia..semmai ve la raccontero' in un'altra occasione)...
Ci soffermiamo poi a parlare di Nicoletta,la mia piu' GRANDE amica dell'adolescenza..facevamo di tutto insieme..preparavamo spesso dei succulenti pic nic a base di toast e frappe' alla menta(dio come lo faceva buino lei,me lo ricordo ancora quel sapore anche se po' sembrare assurdo)e ce ne andavamo a mangiare in mezzo ai campi dietro casa nostra..una volta siamo pure dovuti scappare a gambe levate e col cuore in gola perche' da lontano abbiamo visto avvicinarsi a gran velocita' un cane nero che abbaiava!!!poi tutte le letterine che ci siamo scritti per consigliarci sulle nostre cotte e sui nostri problemi esistenziali che a quell'epoca parevano irrisolvibili...e quante volte lei veniva a casa mia e sentivamo gridare a squarciagola Romana,sua mamma,che la intimava di rincasare entro i soliti 2 minuti(che non erano mai 2 perche' ci mettevamo a cantare e registrare le nostre voci su cassetta e a giocare a nascondino a luci spente in camera)...quante partite a carte nella "casina"..quella sorta di angolino tutto per noi 5 ,costruito sotto due abeti davanti casa di Massi e Mau,dove ci ritrovamo ogni santo giorno per parlare e divertirci e dove qualche volta abbiamo pure mangiato...Mi ci vorrebbero ore ore ore ore ore e ancora ore per imprimere nero su bianco ogni singolo prezioso ricordo..
ho la fortuna di avere vissuto un'infanzia molto felice,spensierata e serena..circondato da amici speciali che mi hanno insegnato tantissime cose.
L'essere andato a trovare questa donna,che per me e' stata come una nonnina, mi ha segnato profondamente..mentre la congedavo per tornarmene a casa la abbracciavo stretta stretta e la riempivo di baci..e lei era visibilmente commossa..ed io con lei!
e quando con quella vocina flebile,sottile e tremendamente dolce mi ha sussurrato all'orecchio "quanto ti voglio bene francesco..hai esaudito un mio grande desiderio prima di morire.." mi si e' stretto letteralmente il cuore ed ho provato una fra le sensazioni piu' forti di tutta la mia vita.

07 novembre 2006

RIGENERATO

Sono ormai 7 giorni che mi godo il mio dolce far niente..a volte basta cosi' poco per immagazzinare energie senza il bisogno impellente e spasmodico di voler a tutti i costi cercare un appetitoso last-minute che ti stimoli a fissare le tanto sospirate ferie..cosa c'e' di meglio delle proprie calde e accoglienti mura domestiche?specialmente adesso che fa un freddo di un'antipatia unica!
In questi giorni mi sono dedicato totalmente alla cura di me stesso concedendomi tante ore di sonno e facendo solo ed esclusivamente quello che mi va..senza programmi..senza aspettative di alcun genere..seguendo beato le mie voglie e concedendomi inebetito ai miei entusiasmi e alle mie pigrizie.
Mentre mi trovo a correre in mezzo al verde durante la mia ora quotidiana di sport "forzato", nelle mie orecchie pulsano assordanti le note delle mie canzoni preferite che mi muovono le gambe a tempo di musica..e mentre canto tutto felice la mia mente e' fortemente stimolata a vagare..da un pensiero ad un altro..cosi'..senza una sosta prolungata ben definita su un qualsivoglia argomento..non ho pensieri ricorrenti e ansiogeni..ed e' proprio in questi momenti che mi rendo conto ancora una volta di quanto mi sento sereno e tranquillo..
Ma soprattutto...rigenerato!

29 ottobre 2006

SI SI E' PROPRIO LUI !

Me ne stavo tranquillo tranquillo avvolto nel fumo colorato dai laser verdi e rossi a ballare col mio fido amico, quando mi vien fatto notare che affacciato alla terrazza vip c'era lui..DAVIDE!ho avuto un sussulto..ho mollato tutto e sono corso a cercarlo con la speranza che magari mi venisse il coraggio di salutarlo.E invece mi sono limitato a osservarlo..se ne stava appoggiato coi gomiti al balcone guardando tutto serio e pensieroso un punto fisso perduto sopra la pista.In preda ad un simil-training autogeno mi decido ad andare da lui ma pochi istanti dopo lo vedo scivolare via..e con lui vedo scivolar via pure la mia speranza di conoscerlo.Lo avevo gia' visto un paio di volte questa estate e gia' allora il mio ritmo cardiaco aveva subìto degli scompensi ma ieri sera era piu' bello,luminoso e carismatico del solito.Con quella felpa bianca e quei jeans semplici e gli stivali a punta marroni..dio mio che visione celestiale!Mi ha pure guardato di sfuggita una volta ma era evidente che non si era nemmeno accorto di me..tutti guardiamo tutti la' dentro ma in realta' sono ben poche le facce che ci rimangono impresse..E dopo una mezzora me lo sono ritrovato davanti..a due metri(forse nemmeno)..era solo..faceva finta di ballare nel senso che accennava due passi ma in modo assente e con il solito alone di mistero e di distacco della prima volta che lo avevo visto.Cosa nascondera' quel viso angelico..perche' proprio li' all'hub e non nel suo ambiente di fiction e tv?E perche' gira sempre da solo con quell'aria triste?
Fatto sta che nonostante la vicinanza e nonostante la situazione fosse ideale, non mi sono fatto avanti e l'ho lasciato scivolare nuovamente via come un'emerito ebete!
France non demorde..e come sempre non mi dò per vinto!!!!e allora...aspetto la prossima occasione(se mai ci sara')e chiedero' aiuto al mio amico negroni per togliermi ogni inibizione e farmi finalmente mettere le mani su quel bello gnocchetto eh eh.
E da pochi minuti sono diventato pure un membro del suo fan club..gli ho pure mandato una mail!!!!!Sono fuori di melone lo so ma che ci posso fare..mai dire mai..in fondo se frequentiamo lo stesso ambiente potrebbe anche accadere di diventare amici no?ogni tanto e' bello concedersi qualche piccolo sogno..sono i sogni che colorano la vita.
E' tutto.

27 ottobre 2006

"NOTTE,CI SENTIAMO"

le 16.30..
direi quasi l'ora giusta per un caffeino..
mi alzo dalla scrivania con un torpore e una stanchezza che mi ricorda moltissimo i primi acciacchi della primavera(sara' colpa degli inconsueti 29 gradi???) e mi trascino le gambe scivolando fra le postazioni con lo sguardo da ebete tipico di un post-sbronza o di un post-risveglio mattutino..
arrivo davanti alla porta della sala mensa e mentre varco la soglia mi accorgo della presenza di una ragazza che mi volge le spalle e che sta osservando fuori dalle finestre..
mi accingo a inserire la chiavina nella macchinetta, speranzoso che quel caffe' mi rimetta al mondo in tempi brevi..ed e' proprio in quel preciso istante che la mia faccia si e' letteralmente pietrificata..e con lei pure il mio cuore per un attimo si è fermato seguìto da un battito cosi' forte che ho temuto di sentirmi male..e non esagero.
l'ultima persona a questo mondo che pensavo di rivedere..
"ma e' proprio lei!!!!" mi sono ripetuto prima di abbracciarla e di chiederle cosa diavolo ci facesse lì..
per un brevissimo istante, che per me e' sembrato un'eternita', ho rivissuto e ho visto passarmi davanti come un film, scene di vita vissuta che per una quantita' di tempo indefinibile avevo relegato in un angolino nascosto della mente.
Dopo i saluti di rito i discorsi sono ovviamente scivolati sulle persone che in passato ci legavano..e cosi' siamo saltati velocemente e sorridendo da un gianluca a un diego..da una paola a un daniele..da un carlo a un antonio...chiedendoci a vicenda se sapevamo che fine avessero fatto..
e poi e' successo..
era inevitabile..
quel nome..
appena l'ho rivista in quella stanza ho pensato immediatamente a lui...
immediatamente..
e quando mi ha chiesto se sapevo niente di lui le ho risposto, con un filo di voce e con gli occhi rivolti verso il basso in segno di disagio, che non avevo piu' sue notizie da anni..
ed ho tagliato il discorso in preda ad un inspiegabile ansia mista a tristezza e nostalgia..
17 giorni fa (lo ricordo adesso come fosse ieri) ricorrevano 4 anni dall'ultima volta che.....
4 anni cazzo!!!!!!!!!!!!!!!!!
non so se vi e' mai capitato di rimuovere una parte della vostra vita e di rinchiuderla per anni e anni negli angoli piu' segreti di voi dimenticando e cancellando persino facce e situazioni che ne hanno fatto parte..
io ho questa particolarita'..che poi non so se sia una dote o un difetto..ossia quella di rimuovere..
Di tutte le persone che mi stanno intorno, solamente un paio sanno quello che e' successo in quegli anni e cosa mi abbia portato a prendere una decisione sofferta e inaspettata..una decisione che ha letteralmente cambiato il decorso della mia vita e che mi ha in un certo senso aperto ad una seconda vita.Lo so che possono sembrare parole forti e torppo marcate..ma e' la pura e semplice realta'.
Chi conosce la storia sa quanto sono stato male..quanto sono stato bene..quanto ho gioito..quanto ho pianto..quante follie ho fatto..quanti sacrifici..quante cose condivise insieme..quante vacanze insieme..quante notti passate fino all'alba solo noi due..quante serate trascorse a parlare per ore in macchina a studiare strategie per movimentarci e complicarci la vita..quante avventure nel breve periodo di lavoro per quel folle investigatore privato rischiando piu' volte la vita..quante estati trascorse nella sua casa al mare a finire i nostri risparmi in quella slot machine mangiasoldi e a dormire insieme in quel lettone parlando fino a notte fonda..quanti favori gli ho fatto..l'impensabile..quante volte sono uscito di casa dopo le 11 quando ormai avevo gia' il pigiama addosso solo perche' lui voleva giocare alla play..quante volte gli prendevo la mano mentre guidavo e la tenevo stretta alla mia accarezzandogliela col pollice ed il mio cuore impazzito sembrava cercare una via d'uscita dalla gola..quanti messaggi ci siamo mandati prima di addormentarci ogni sera...quanto altro che la mia mente pian piano sta riportando alla luce..
quanto ero innamorato...
la prima e unica volta nella mia vita...
mai piu' da allora il mio cuore ha battuto per qualcuno in quel modo..
mai piu' ho provato quella sensazione che tanti vanno decantando ossia quella delle farfalle nello stomaco..
mai piu' ho avuto notti insonni per amore..
mai piu' ho pianto disperatamente per amore..
lui non lo ha mai saputo..
quantomeno non dalle mie labbra..
magari lo ha sempre sospettato..quien sabe..
il nostro era un rapporto che agli occhi di tutti e' sempre sembrato stonato..in effetti se ci penso adesso un po' "strano" lo era..facevamo tutto tutto tutto insieme..sempre io e lui da soli..ed era un rapporto anche molto fisico..da parte mia piu' che altro..nel senso che c'erano molti abbracci..molti gesti affettuosi..un legame molto solido e per certi versi morboso..ed io dovevo essere veramente innamorato perso per consigliarlo con le sue innumervoli crisi con le ragazze e per accompagnarlo sempre alle serate con loro..era lui che mi voleva sempre accanto..voleva che fossi sempre presente in tutto quello che faceva.
Mi ci vorrebbero ore e ore..e non basterebbero per raccontare anche solo la meta' di quello che abbiamo condiviso...
Sono gia' passati 4 anni e una manciata di giorni dalla fine di tutto..
quella sera dentro di me esplose la terza guerra mondiale..ma in modo molto intimo..
come spesso accadeva decidemmo di andare a trascorrere qualche ora in un pub sulla spiaggia di vecchiano..un pub molto molto delizioso che teneva chiusi fra le sue mura un'interminabile quantita' di nostri sermoni sul senso della vita,sugli sfoghi personali,sulle delusioni,sui miei mille consigli e mille spinte a reagire alle sue molteplici crisi..
ero contentissimo quando stavo con lui..e' indescrivibile la gioia che provavo nell'incrociare il suo sguardo..nel sentire il calore delle sue mani..l'eccitazione e il batticuore prendevano sempre il sopravvento in me quando mi abbracciava o quando gli scappava qualche apprezzamento nei miei confronti..lui non lo ha mai saputo ma in diverse occasioni siamo stati cosi' vicini che avrei tanto voluto baciarlo e dirgli tutto quello che provavo per lui..purtroppo allora non ero ancora pienamente consapevole di me e vivevo le mie emozioni e pulsioni sessuali in modo molto represso.
Quella sera si accorse che non ero piu' lo stesso..ero taciturno..freddo..distante..assente.
Durante il viaggio di ritorno verso casa era il silenzio il vero protagonista..e non si era mai vista una cosa simile fra noi..mi rinfaccio' il fatto che da qualche tempo ero cambiato..e voleva sapere cosa avevo..ma qualcosa dentro di me mi impediva di parlare..ero sereno..tranquillo..lo sentivo..ma non lo ascoltavo..avevo gia' metabolizzato da tempo la fine del nostro rapporto e quella sera segnava l'epilogo.
Arrivammo a casa sua..mi saluto' con un abbraccio ma la mia stretta forte e affettuosa quella sera' manco'..ci fu solo un tiepido "notte,ci sentiamo".
Quella fu l'ultima volta che lo vidi..
quella fu l'ultima volta che lo sentii.
Mi cercò nei giorni successivi ma non mi feci mai trovare in casa..e non ci siamo mai piu' incontrati nemmeno per caso per strada pur abitando nella stessa piccolissima citta'.
La mia migliore amica fu felicissima della mia decisione..era sempre stata contraria a questo legame perche' secondo lei venivo oscurato..non ero io..vivevo alla sua ombra..non avevo una mia identita'..vivevo in sua funzione in tutto e per tutto..c'era solo ed eclusivamente lui..cambiavo i miei programmi per lui..rinunciavo ai miei amici per stare con lui e trascuravo tutto e tutti per assecondarlo e seguirlo.
Per circa 2 anni ho vissuto con il terrore di incrociarlo per strada mentre passeggiavo in citta' o mentre entravo in qualche locale ..non sapevo quale reazione avrei potuto avere..mi assaliva l'ansia..avevo un assurdo batticuore che mi toglieva il fiato e mi riempiva di nebbia e mi piegava le ginocchia..avevo persino paura di uscire di casa..sono stato male a lungo e non e' stato affatto semplice superare il distacco e ricominciare da capo.
Sì,ricominciare da capo..perche' in quei 5 anni la mia vita era lui.
E se adesso mi guardo indietro posso tranquillamente dire di avere fatto la cosa piu' giusta e importante della mia intera vita..si',perche' solo distaccandomi da lui ho potuto vivere la mia vita appieno e uscire finalmente allo scoperto per quello che sono.
Un ringrazimento pero' devo farglielo senza ombra di dubbio:
e' in gran parte merito suo e dell'amore immenso che gli ho segretamente donato se sono uscito allo scoperto.

25 ottobre 2006

LE SERATE CHE AMO

Magari sei stanco per la giornata appena trascorsa..
magari desidereresti solo la comodita' del tuo divano e la leggerezza di un buon libro..e ti chiedi chi te lo faccia fare di mettere il naso fuori..
e invece prendi il cellulare e inizi a organizzare una serata carina coi tuoi "
amici del sabato sera"..
una serata inusuale per certi versi data la composizione dei suoi "elementi" visto che per la prima volta dopo mesi ci siamo ritrovati tutti insieme fuori dal caos della musica del sabato a passare 3 ore fra risate,pettegolezzi,gelato,cinema e confessioni sui rispettivi inciuci e delusioni..il tutto in un clima che oserei definire di festa.
In alcuni momenti avevo come l'impressione che su quel corso, che separa la stazione dalla mitica bottega del gelato, ci fossimo solo noi 5..
Sono queste le serate che amo..
quelle serate in cui ti senti libero e hai la testa magicamente vuota da pensieri negativi e da preoccupazioni..
quelle serate in cui mentre te ne ritorni a casa sei tutto sorridente e canticchi ripensando agli istanti appena trascorsi..
quelle serate in cui sei felice soprattuto del fatto che le persone con le quali sei stato fino a poco prima non sono più "gli amici del sabato sera" e basta ma qualcosina di piu'.
quelle serate scanzonate in cui te ne freghi delle parti di merda che fai davanti a tutti quelli che ti passano davanti e ti lanciano sguardi sbigottiti e incuriositi..
E' tutto......

photo by www.danix.it

23 ottobre 2006

TUTTO SCORRE

In molti mi chiedono:"France,perche' non scrivi piu'?"
Semplicemente perche' sto trascorrendo giorni molto "normali"..nella quiete e nella tranquillita' piu' totali..e non ci sono stati grandi eventi degni di essere raccontati.
Tutto scorre..
Lavoro,amici,solita routine..una routine che per molti significa noia e che spesso sfocia in "depressione" e inquietudine..ma non per me..ADORO LA ROUTINE!!amo ogni tanto mimetizzarmi col divano e rendere il telecomando un prolungamento del mio braccio..il pollice impazzito a "zappingare" fra un reality e l'altro..fra un Emilio Fede in preda ad uno dei suoi esilaranti attacchi isterici con gli inviati e un Bonolis che solo a sentirgli aprir bocca ti fa comprimere la pancia dal ridere..per non parlare della cavalla pazza di Simona(la mia preferita in assoluto dopo Maria e Paolo) che ogni mercoledi' sera ci allieta con le sue uscite degne di una invasata sgalosciata che non pettina le bambole e che pare un gatto in tangenziale in quello studio pieno di luci in ogni dove(per usare alcuni dei suoi tormentoni).E come non citare la mia trasmissione preferita in assoluto "AMICI"..il sabato pomeriggio dalle 2 alle 4 non ci sono mai per nessuno!!!e quest'anno GIURO che trovero' il modo per andare in quello studio nel pubblico e conoscere la "mia" Maria!!!!!!!!!!!!
Tutto scorre..
Il primo week end lontano dal fragore della musica,dal bagliore dei laser verdi e rossi e dallo stordimento del negroni..un week end trascorso fra famiglia e parenti..un week-end veramente riposante che mi ha dato nuova energia e nuovo carburante.Non che ne avessi bisogno ma ogni tanto fa bene dedicarsi del tempo solo per sè..infonde un profondo senso di quiete.Almeno su di me l'effetto e' questo.
Tutto scorre..
e sinceramente ora come ora non potrei chiedere di meglio.

11 ottobre 2006

L'AMICO CHE HO SEMPRE DESIDERATO

Non c'è niente di meglio di una serata fra amici..gli amici veri intendo.
Sono dell'idea che per divertirsi e per stare bene non sia necessario dover per forza fare qualcosa di esaltante o di particolarmente travolgente..spesso bastano due scalini ai margini della strada e una bella dose di discorsi talvolta seri,talvolta scherzosi,talvolta profondi e talvolta superficiali.Non è l'ambiente circostante a fare la serata..è la compagnia.
E ieri sera ho trascorso la serata credo fra le piu' spensierate,rilassanti e significative degli ultimi tempi..
Spensierata perche' quando sto con lui tutto il resto intorno a me non c'è,i miei pensieri e le mie preoccupazioni scompaiono del tutto lasciando il posto ad una meravigliosa sensazione di agiatezza.
Rilassante perche' mi basta solo un suo sguardo,un suo sorriso,un suo abbraccio per farmi sentire al sicuro,protetto,capìto e ascoltato..
Significativa perche' ogni volta che parlo con lui ho la piena consapevolezza di non sprecare il mio tempo inutilmente ma di costruire piano piano qualcosa che col tempo sara' sempre piu' solido,forte e importante..un legame che io definisco puro.

senza gelosie..
senza invidie..
senza malignita' e malelingue..
senza mezze verita'..
senza il bisogno costante di cercare il negativo e il torbido nelle situazioni..
Mentre me ne tornavo a casa,col freddo pungente che cercava di entrare prepotentemente dai filtri dell'aria e che portava il display del mio computerino di bordo a segnare un inaspettato 9° gradi,mi sentivo felice..e questa felicita' era chiaramente evidenziata da un sorriso che per buona parte del percorso rimaneva stampato sul mio viso.
E la mia mente ha cominciato a viaggiare..davanti a me hanno iniziato a prendere corpo alcune scene vissute in questi 3 mesi..
quante risate insieme..
quanti pettegolezzi..
quanti sorrisi..
quanti sguardi d'intesa..
Mi ritengo veramente veramente fortunato ad avere nella mia vita un amico cosi' prezioso..saro' retorico..saro' patetico..saro' sentimentale..
So solo che di persone cosi' nella vita se ne incontrano poche e, se gli capitera' di leggere questo post,(e sono certo che lo leggera') voglio dirgli che, anche se magari per carattere spesso non sono molto portato a manifestare quello che provo,gli voglio un bene infinito e che e' molto molto importante.

E rivestendo tale importanza per me, non potevo non dedicargli uno spazio in questo mio blog.
Grazie dal piu' profondo del mio cuore!

09 ottobre 2006

LIBERO

La musica che entra piu' forte che mai dentro la testa..
le luci che,mescolate a intermittenti getti di fumo bianco, per uno strano gioco di inclinazioni formano tunnel colorati di suggestivo impatto visivo..
corpi avvolti nella penombra, talvolta abbracciati a qualcuno, talvolta solitari col bicchiere in mano, talvolta in movimento sulle note impetuose e bombardanti scelte accuratamente dal deejay..
ed io li'..
a ballare coi miei amici,così allegri,così contagiosi,così vicini,così confortevoli..
a guardarmi intorno come a cercare qualcosa che non sto cercando..
a sorridere guardando in alto e facendo lunghi e profondi respiri..
a sorseggiare il mio ormai consueto negroni che mi ha accompagnato per tutta l'estate..
a respirare a pieni polmoni quell'aria fumosa e calda che mi entra dentro e mi dà pace..

a godermi la serata senza particolari aspettative ma in assoluta spensieratezza..
a guardare negli occhi il mio migliore amico..sorridergli..e poi abbracciarlo stretto stretto..per condividere insieme a lui con quei semplici gesti la mia gioia e il mio bellissimo senso di liberta' che andavo cercando da tanto,troppo tempo.

04 ottobre 2006

" CIAO BIBI "

Perlomeno fino all'eta' di 18 anni credo di avere ricevuto da parte sua quei tanto desiderati vassoi incartati con quella inconfondibile carta bianca che portava la scritta rossa e blu "Pasticceria Casali"..
ad ogni compleanno..e ad ogni ricorrenza importante..comunione e cresima comprese.
Inizio a sorridere se ripenso a quanto aspettavo con ansia quel momento..
Aspettavo insieme ai miei amichetti di scuola e del paese che lui arrivasse col suo furgoncino bianco e che scaricasse quei preziosi vassoi sulle tavole ormai apparecchiate e imbandite di salatini,bicchieri e tovaglioli colorati,bottiglie di fanta,coca,sprite e spuma.
"Aspetta che li apro io" mi diceva ogni volta mamma mentre io la osservavo bramoso e desideroso di vedere cosa c'era al loro interno..ed ogni volta rimanevo letteralmente fulminato e a bocca aperta dallo spettacolo che si apriva davanti ai miei occhi..
quelle tartine con il prosciutto cotto e la maionese a zig zag..divine!
e le ineguagliabili pizzette di sfoglia..mai sentita una bonta' piu' grande..ed era proprio quel vassoio di pizzette a finire sempre per primo..ricordo la mia amica maria che era fissata come me per quelle piccole gemme di sapore.
E poi la torta..sempre stracarica di panna e di crema e cioccolata come piaceva a me..
Ma vogliamo parlare della crostata di frutta?un inno alla bonta'!solo lui in tutta Lucca le faceva cosi' cariche di frutta di ogni tipo e strabordanti di crema paradisiaca.
Oggi mentre tornavo dal suo funerale e mi incamminavo verso la mia macchina con le campane che scandivano quel tipico mesto e assurdo rintocco, mi e' saltato alla mente questo ricordo..senza un motivo ben preciso..
In genere quando si vivono momenti così tristi si è portati a ricordare il passato..ad estrarre dai piccoli cassettini della memoria episodi di vita trascorsi insieme a quella persona ormai lontana..
forse e' un modo per allontanare da noi la tristezza e il dolore della perdita..
forse e' un modo per averlo vicino ancora una volta..
o piu' semplicemente e' un modo per non dimenticarlo.
BIBI..questo era il suo soprannome.
tutti in citta' lo conoscevano cosi'..
l'innumerevole quantita' di persone presenti alla cerimonia mi ha impressionato e piacevolmente sorpreso..a dimostrazione del fatto che era davvero ben voluto da tutti, come ha sottolineato il parroco durante una fredda e distaccata omelìa.
Ho provato una stranissima sensazione mentre mi trovavo la' dentro in piedi a pochi metri dalla sua bara ricoperta da montagne di tristissimi fiori..
provavo freddo dentro di me..
non avevo nessuna emozione da buttare fuori..
era come se stessi partecipando alla visione di un filmino registrato da una videocamera..
tutte quelle teste rivolte verso il basso..
tutti quegli sguardi curiosi e vogliosi di cercare il dolore negli occhi di sua moglie e dei suoi figli..
il rumore intermittente delle soffiate di naso dei piu' commossi..
l'odore acre di incenso che si respira solo in certe determinate occasioni..
quei canti stracolmi di tristezza che sembra quasi vogliano accentuare ancor di piu' il gia' enorme dolore presente in mezzo alla folla..
le accorate preghiere rivolte a lui e ai suoi cari..
Ed io ero li'..spettatore di questo dolore..
poi e' avvenuto qualcosa che mi ha letteralmente stravolto..
ad un metro da me c'era una ragazza..avra' avuto sì e no la mia eta'..anche lei come me non si era mai commossa o quantomeno non aveva dato cenni di cedimento...poi all'improvviso vedo storcerle le labbra..cercare qualcosa nella borsa che poi si e' rivelato essere un kleenex ed iniziare a piangere ininterrottamente di un piano disperato e incontrollabile..
ed e' proprio in quel momento che ho iniziato a rendermi conto di dove ero e di quello che stava succedendo..
quel suo semplice gesto mi ha scosso a tal punto da formarmi un groppo nella gola difficile da tenere sotto pelle..e da quel momento ho sempre avuto gli occhi gonfi di lacrime..lacrime che non sono mai scese per la stupida e orgogliosa paura di sfogarmi..
"sei qui?oggi e' pure il tuo onomastico"...
e' stata la frase che mi ha detto sua moglie appena mi ha visto..parole semplici ma che mi hanno colpito nel piu' profondo perchè le ha dette appena scesa dalla macchina che seguiva il carro funebre..era in preda al pianto e alla disperazione ed ha avuto la lucidita' di ricordarsi di questa piccola cosa..una piccola cosa che per me e' stata grandissima!
Mariapia..una gran donna anche lei..sia lei che Bibi sono state persone fondamentali per la mia famiglia..in modo particolare per mia mamma..
sono stati loro che l'aiutarono e l'accolsero al suo arrivo in Italia..
la ospitarono in casa per molti anni..
lei le insegno' l'italiano..
l'ha inserita nella societa' aiutandola ad ambientarsi in un mondo tanto diverso e lontano migliaia di chilometri dal suo..
l'ha aiutata economicamente..
e' la sua seconda mamma..e lo e' stata anche per me..la mia seconda mamma e il mio secondo papa'..
Il mio secondo papa'..si'..
Ricordo quando mi diplomai..era il '93..e lui mi accolse subito nel suo ufficio..fu il mio primo lavoro..ero emozionatissimo quel giorno..quando entrai la prima volta in quello studio che per 8 mesi fu la mia seconda casa ero impossessato da un'agitazione fino ad allora a me sconosciuta..
A quel tempo era ancora in vigore la sua attivita' di pasticcere e chiese il mio aiuto per far ele fatture ai suoi fornitori e per sbrigare delle commissioni nel centro fra le piu' alte cariche della citta'..era pure presidente dell'associazione commercianti..un pezzo grosso a quel tempo..organizzava banchetti e rinfreschi per le occasioni piu' grandi..ed io dovevo tenergli il bilancio e fargli da "segretario" diciamo..un lavoro molto impegnativo ma che mi dava tanta tanta soddisfazione.
Non dimentichero' mai una scena accaduta la' dentro quell'ufficio..una scena cosi' divertente e originale che spesso ricorre nei discorsi che si fanno in famiglia.
Un giorno ero seduto alla mia scrivania tutto concentrato a preparargli delle bolle quando suona il campanello.Lui era seduto davanti a me..sprofondato nella sua vecchia poltrona generazionale e rimase impassibile.
"Bibi?"..gli dissi..
Ma lui non mi rispose..
"Bibi"..ripetei..
Ma continuava a tenere gli occhi bassi su quelle mille scartoffie avvolte da una nuvola di fumo..fumo che ormai accompagnava ogni istante delle sue giornate
Non era la prima volta che mi toccava alzare il tono della voce con lui..purtroppo era parecchio sordo..una della sue piu' esilaranti e divertentissime caratteristiche insieme alla sua abitudine di chiamarmi "assassino" ogni volta che voleva prendermi in giro.
La persona che aveva suonato giu' nell'atrio ormai aveva salito le scale ed era arrivata alla porta d'ingresso..quello che successe dopo il suo bussare alla porta ebbe dell'incredibile..io penso che queste cose accadono solo nei film piu' comici.
Spense immediatamente le luci..getto' la sigaretta ancora non terminata nell'enorme posacenere di pietra..mi fece cenno di fare silenzio e si incammino' verso di me in punta di piedi sorridendo..poi venne a sussurarmi nell'orecchio: "e' una rotturra di coglioni"
Con l'abilita' di un ladro, che mai avrei detto potesse possedere,si affaccio ad una piccola finestrella che dava proprio sulla porta dove si trovava "la rottura di coglioni" e mi fece ancora una volta cenno di non fare rumore confermandomi che era la persona che temeva.
Passarono interminabili e divertentissimi minuti in quella penombra furtiva e comica prima che se ne andasse via..e solamente dopo aver sentito sbattere la porta in fondo alle scale riaccese le luci ed inizio a ridere..ed io insieme a lui.
Mi abbraccio'..
Non gli feci molte domande ma so di cosa si trattava..e' sempre stato un uomo pieno di inventiva e quello che lui definiva "una rottura di coglioni" era sicuramente venuto a chiedergli dei soldi!!!
Ricordo sempre con allegria e divertimento quel giorno..
Ma oggi quel ricordo assume contorni e valore ancora piu' grandi..
Perche' purtroppo solo adesso mentre sto scrivendo queste cose mi sto rendendo conto che lui non c'è più e che il dolore che provo e' più grande di quanto potevo immaginare.
Grazie Bibi..nonostante la distanza degli ultimi mesi voglio che tu sappia,ovunque tu sei, che ti voglio un bene dell'anima e che hai lasciato un'impronta indelebile nella vita della mia famiglia.
Mi sa che devo ringrazirti a voce piuttosto alta pero'..perche' penso che anche lassu' tu continui ad essere quel simpatico,generoso,dolce e scherzoso sordo" che eri....e che sei.

30 settembre 2006

COSI' VICINI, COSI' DISTANTI

Due sere fa mi sono ritrovato a uscire coi miei colleghi in pizzeria..era da moltissimo tempo che non capitava..4 ore passate insieme fra risate e buonumore in gran quantita'..scene esilaranti al luna park cercando di pescare quei buffi e talvolta orrendi pupazzetti di peluche..canti stonati in macchina sulle note del gospel di sister act per quella strada piena di curve e tornanti che separa lucca da camaiore..commenti e sguardi da cacciatore in quel nuovo locale che inaugurava l'apertura nel centro storico..una serata carina e spensierata che pero' mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Mi sono reso conto che molto cose in me sono cambiate(ma questo gia' lo sapevo)nel momento in cui passeggiavamo a fine serata su quel piazzale sterrato del luna park fra luci lampeggianti e pochi ragazzi che gironzolavano ormai demotivati perche' la loro serata volgeva al termine..
Ero li' accanto a loro 3..parlavano..scherzavano fra di loro..ma io ero in un mondo tutto mio..pensavo al niente..li osservavo inebetito..guardavo verso il basso come a cercare qualcosa che non avevo perso..li sentivo ridere..una decina di lunghi e interminabili minuti in cui mi sono sentito come dentro una campana..uno spazio tutto mio dove solo io potevo capirmi..
Lo so mi prenderete per idiota ma e' molto difficile da spiegare..
Dove voglio arrivare?
Mi dispiace un po' dirlo ma ogni volta che negli ultimi tempi esco con gli amici di vecchia data mi sento ormai distante da loro..pur volendo loro un bene dell'anima sto capendo ogni giorno di piu' che la mia vita ha subito in questa estate un cambiamento grandissimo..in meglio!Mi guardo indietro e tutto cio' che ho fatto con loro,tutto cio' che ci siamo confidati,tutto cio' che abbiamo condiviso insieme e' oramai lontano,vacuo,nebuloso e sbiadito.
E' brutto dirlo ma avendo preso piena consapevolezza di me mi sento piu' vicino a quelle persone che sanno fino in fondo quello che sono e che condividono insieme a me questa mia "natura".
Lo ripeto,gli amici sono pur sempre amici,voglio loro un bene dell'anima ma non posso negare che essendo cambiato hanno subìto forti modifiche anche i legami che fino ad un anno fa per me erano fondamentali.
Niente di grave,tutto sotto controllo..sto bene..sono sereno e tranquillo come sempre..anzi..lo sono ogni giorno di piu'.
Ci tenevo solo a condividere con voi questo mio pensiero che mi porto dietro ormai da qualche giorno.
Pensate al deejay..pensate al momento in cui deve mixare due canzoni..il primo disco sta per terminare e deve riuscire a far subentrare il secondo facendo del suo meglio per far sembrare impercettibile il passaggio da una melodia a un'altra...ecco..mi trovo molto vicino a questo piccolo gesto..nel senso che questa estate e' avvenuto il mio mix... c'e' stato il punto di svolta..una svolta fondamentale e di estrema rilevanza ai fini del mio equilibrio e del mio benessere che posso tranquillamente ammettere e' sempre piu' crescente!

25 settembre 2006

UNA NUOVA VITA

Premessa:
cio' che state per leggere non e' frutto di uno sfogo o di una esternazione fatta in un momento di poca lucidita'..sono parole che vengono dal piu' profondo del mio cuore e che sento mie.
Ci sto pensando ormai da diverso tempo ed e' arrivato il momento di dirlo..
qualcosa bolle in pentola..
qualcosa di grande..forse piu' grande di me..
l'ho tenuto nascosto a tutti..qualche volta ho espresso questo mio grande desiderio ma non sono stato preso sul serio perche' l'ho detto in modo forse troppo poco convincente..
ma e' il mio desiderio piu' grande..e mi sono ripromesso di pormelo come priorita'..come obiettivo principale!
il desiderio e' cresciuto ed ha preso consistenza dopo la mia vacanza sulle dolomiti..
chi mi conosce bene sa l'effetto benefico che quei posti hanno su di me ma forse non tutti sanno che dalla prima volta che ho messo piede lassu',nel lontano '93, gia' sapevo che quello sarebbe stato il mio "nido"..
ogni volta che davanti a me si apre quello scenario vengo letteralmente rapito e tutto il resto non esiste piu'..mi dimentico dei miei problemi..mi dimentico della mia famiglia..mi dimentico del mio lavoro..mi dimentico del mio mondo.
Piu' volte mi sono fermato a pensare al perche' di queste sensazioni..in fondo quando si va in vacanza da qualche parte si rimane affascinati bene o male dal luogo e si desidera tornarci perche' ci siamo stati bene..
ma il trentino con il suo stile di vita cosi' lontano dalla realta' in cui vivo da ormai 31 anni fa sempre piu' parte di me..
la sua gente sempre tranquilla,gentile e pronta a concederti un sorriso e una frase gentile,quasi mai scortese..
la sua natura incontaminata sempre colorata di accecanti tonalita' verdi e azzurre..
gli immensi spazi che ti schiaffano in viso ondate di fresca e frizzante aria rigenerante che ti entra nei polmoni e ti dona una seconda vita..
il silenzio e la pace che si ascolta in ogni suo piu' piccolo e nascosto angolo e che talvolta ti fa sembrare di vivere su un altro pianeta..
il senso di pace,di serenita' e spensieratezza che sprigionano gli sguardi e i sorrisi sempre presenti sui volti della gente..
Sono molto sensibile a questo stile di vita..uno stile di vita che sento veramente mio e che mi porta a maturare dentro di me una decisione che so essere difficile,forte e rivoluzionaria..una decisione che fara' male a molte delle persone che mi stanno intorno e che mi vogliono bene..
ma proprio perche' mi vogliono bene spero che capiscano..
sto prendendo in seria considerazione l'idea di trasferirmi fra quelle montagne.
Non appena avro' qualcosa in piu' da parte saro' pronto per compiere questo passo..gia' sto iniziando da qualche giorno a tastare il terreno per quanto riguarda le offerte di lavoro..non ho trovato nulla che sia inerente al mio settore ma sono uno che si adatta senza problemi quindi se anche dovessi finire col fare il cameriere sarei il ragazzo piu' felice del mondo..
perche' avrei esaudito il mio piu' grande sogno..
un sogno che tengo rinchiuso dentro di me da tanto, troppo tempo..
e allora stringo i denti,faccio la formichina e mi pongo come primo e unico obiettivo questo desiderio.
In fondo basta "solo" un po' di forza di volonta'..ed io penso di averne in gran quantita'..
ho conosciuto molti ragazzi toscani questa estate che adesso vivono a milano,bologna,torino perche' hanno avuto la mia stessa idea..hanno preso e mollato tutto per rifarsi una vita lontano da qui.
Non vorrei che questa mia decisione fosse interpretata come un voler ripartire da zero perche' insoddisfatto della mia attuale vita..NO!
E' semplicemente IL MIO PICCOLO GRANDE SOGNO..
penso che ognuno di noi ne abbia uno nascosto fra
le pieghe piu' ombrose del proprio cuore..
ed ho imparato che la vita e' troppo breve e "bastarda" a volte per non rincorrere al piu' presto quelle che sono le cose che piu' ci fanno stare bene.
Mai vivere di rimpianti..ho 31 anni e se nel giro di 2 anni (questo e' l'obiettivo/tempo che mi sono dato)riesco a portare a compimento questo progetto allora potro' finalmente dire di sentirmi veramente REALIZZATO!
E' il periodo forse piu' tranquillo,sereno e spensierato della mia vita..tutto intorno a me assume contorni ben definiti..vedo ogni cosa con occhi piu' lucidi..mi sento piu' forte e consapevole di quello che sono e di quello che voglio.
Troppa sicurezza?forse..
ma mi piace pensare che qualcuno o qualcosa lassu' fra quelle montagne mi aspetti e chiuda quel cerchio che si aperto ormai 13 anni fa.
Un posto nel mondo e' il titolo del mio blog..
e chissa' che quel posto non sia proprio là.

19 settembre 2006

PIU' TEMPO PER ME

"entro le 10"..
così ci ha risposto il cameriere dell'albergo quando, con un tono molto dimesso e da cane bastonato, gli abbiamo chiesto entro che ora dovevamo lasciare la camera.
e cosi' fai colazione in fretta..ti assapori quell'ultimo buffet ricco di brioches,yogurth,formaggio,prosciutto,spremute e dolci di ogni tipo..ma non hai piu' dentro quell'emozione bambina che ti pervade il primo giorno che entri in quella sala..perche' sai che sta finendo tutto..
poi ti avvii verso l'ascensore, diretto alla tua alcòva tutta finemente foderata in legno, con la fioca luce di un pallido sole che fa capolino fra quei meravigliosi gonfi nuvoloni bianchi( che esistono solo lassu') e che attraversano il lucernaio posto esattamente sopra un grande e caldo lettone matrimoniale..
e fai le tue ultime foto alla camera ormai sgombra di vestiti,calzini e scarpe buttate liberatoriamente qua e là.. e dopo aver chiuso la porta alle tue spalle ti chiedi se tornerai mai piu' in quella camera..
e dopo aver saldato il conto alla reception prendi le tue valige e ti dirigi triste triste verso quell'auto che sopra una striscia di asfalto lunga 465 chilometri ti ricondurra' alla vita di ogni giorno...
e mentre tieni stretto il volante fra le mani e canticchi inebetito le canzoni di paola e chiara, dài un'ultimo sguardo dietro di te a quelle incantevoli montagne che come una bomboniera racchiudono confetti di verdi vallate incontaminate e invase da un assordante silenzio che a tratti ti perfora il timpano.
dovremmo dedicare piu' tempo a noi stessi..
dovremmo ritagliarci piu' spazi e non aspettare solo la classica settimana di ferie d'agosto che non arriva mai..
se ci pensiamo bene non ci vuole niente per prendere mollare tutto una settimana e partire..
chiami un amico,decidi dove andare,chiedi il consenso del tuo capo con qualche giorno di anticipo e...parti..
mi sono ripromesso di farlo piu' spesso..perche' l'assoluta sensazione di rilassatezza che provo ogni volta che rientro da una vacanza e' una sensazione che DEVE essere provata piu' spesso e non solamente una settimana all'anno!

11 settembre 2006

SENZA...

senza l'amico più caro..
senza l'uso quotidiano del pc..
senza il mio pazzo gruppo del sabato sera..
senza le attenzioni morbose dei miei..
senza gli amici del lavoro..
senza le mie soap e trasmissioni preferite..

senza le urla dei vicini e dei bambini piangioni che mi svegliano all'alba..
scappo dalla' città..e per una settimana respirero' aria nuova gia' sapendo che al mio ritorno avro' piu' di una cosa da sistemare..varie situazioni sospese piuttosto particolari che mi stanno accadendo adesso, ma che a causa della partenza non posso portare a compimento..
provo quasi le stesse sensazioni che mi invadevano quando alle scuole elementari e medie dovevo partire per una gita..emozione..frenesia..agitazione..
e allora miei cari amici del blog..
vaffanculo a tutti e buone vacanze a meeeee!

TIE'!

31 agosto 2006

ENNESIMO COLPO DI TESTA

Non riesco a starmene buono buono..
devo sempre trovare qualcosa che mi fa sentire vivo..
e stavolta ne ho "inventata" una nuova..
e' recentissima..
ieri ho prenotato le mie prossime vacanze sulle MIE adorate montagne..le dolomiti..inizialmente l'idea era quella di sperimentare per la prima volta l'ebbrezza del viaggio solitario..ma poi diciamo che...mi sono organizzato diversamente!!!
cielo terso..aria frizzante..paesaggi mozzafiato..atmosfera inebriante..
mancano solo 12 giorni ma sono gia' con la mente lassu'..in quell'angolo di paradiso che mi evoca sensazioni difficilmente esprimibili.
Il mio ennesimo colpo di testa..
ma ormai chi mi conosce bene lo sa..
amo cavalcare le emozioni e quando mi si presenta un'occasione che mi stuzzica non mi ferma nessuno e faccio quello che mi e' possibile per ottenerla!anche a costo di sbatterci il muso..
chi se ne frega..
mai vivere di rimpianti!!!!!!!

24 agosto 2006

BASTA POCO...

Son qui in camera che canto e fischietto come un idiota e sorrido senza sosta da più di mezzora..
sto impazzendo?è successo qualcosa di particolarmente emozionante?
beh..mi sono semplicemente comprato video lcd, casse e mouse nuovi..
sono uscito un'ora prima dall'ufficio e sono corso a mediaworld dove nel giro di pochi minuti ho concluso quello che per me e' un bell'affare!!!era da tanto che volevo togliermi 'sto sfizio..e siccome si vive una volta sola mi son detto: ma sì..vaffanculo!chi se ne frega!!!!
Uscito da quel parcheggio sono letteralmente guizzato verso casa e senza nemmeno salutare i vicini son corso in camera ed ho iniziato il montaggio!
Una frenesia ed un'eccitazione fuori dal comune si era impossessata di me..
eccitazione che ha raggiunto l'apice nel momento in cui ho collaudato il tutto..
che brividi quando da quelle casse e' uscito quel potentissimo e stereofonicissimo suono!!!!
che emozione quando accendendo il nuovo video piatto mi si sono presentati quei colori e quelle immagini cosi' nitide e perfette..
eh si..sono uno scemetto lo so..ma io spesso gioisco per queste piccole cose..come un bambino!mi sale l'adrenalina a mille!
basta poco per sentirsi bene a volte...
veramente poco.

23 agosto 2006

SEI IL MEGLIO CREDIMI !

Non capita tutti i giorni di sentirsi dire cose carine..spesso (perlomeno per quanto riguarda me) i complimenti o gli apprezzamenti si fanno anziche' riceverli.. quindi colgo l'occasione per riportarne qui di seguito uno che mi ha preso un po' alla sprovvista.
Me ne stavo tornando a casa, dopo una delle nostre solite spensierate e divertenti serate trascorse nella bolgia danzante, quando il display del cellulare mi ha illuminato gli occhi..era un messaggio..ho iniziato a leggere queste parole:
"Notte e sogni di platino..SEI IL MEGLIO CREDIMI..mi hai CARATTERIZZATO QUESTA PAZZA ESTATE 2006 della MIA VITA"
Lo stupore è salito quando mi sono reso conto del mittente..un amico che spesso mi scrive messaggi ma che mai prima di allora aveva usato frasi del genere..un amico che ultimamente ho riscoperto tantissimo,che mi sta facendo vivere questi mesi in totale spensieratezza.. in pochi riescono a farmi sentire cosi'..completamente me stesso!! un amico genuino,leale,spontaneo e sincero.
Grazie!di cuore..
Anche tu SEI IL MEGLIO!e per merito tuo ricordero' questa estate come la piu' scoppiettante, allegra, emozionante e "originale" degli ultimi anni!

13 agosto 2006

RITORNO AL PASSATO FRA TUONI,FULMINI E FORESTIERI

Lo scenario che si apriva davanti ai miei occhi mentre stavo percorrendo l'autostrada ieri sera aveva dell'incredibile..una pioggia di strani "fulmini orizzontali" verso il mare scattavano una serie di giganteschi flash..
flash che davan luce ad una notte dove non solo l'aria era carica di energia ma anche io..
ero emozionatissimo ed incredulo..si avvicinava inesorabile il momento in cui li avrei visti..siiii loroooo!!!!
I RICCHI E POVERI IN CONCERTO!mamma mia!
so di non parlare di eventi eclatanti tipo Madonna,Robbie Williams Vasco Rossi o Renato Zero ma la mia infanzia e' stata segnata dalle loro canzoni e per me partecipare a questa serata ricopriva un significato molto profondo e particolarmente sentito.
Le condizioni del tempo non promettevano niente di buono anche perche' se ti voltavi verso la spiaggia rimanevi impressionato dalla pioggia di fulmini che si stava avvicinando al palco..col rischio anche di trovarsene uno sulla testa!
ma io ero in prima fila..in un morboso silenzio..ad ammirare quel palco vuoto in attesa del loro arrivo..con centinaia di "forestieri" che stavano prendendo posto intorno a me.
E dopo un'ora di ritardo tutto ha avuto inizio..
un ritorno al passato cosi' bello e cosi' pieno di brividi..
sarà perche' ti amo (nico ed io a 8 anni a cantarla a squarciagola in mezzo ai prati dietro casa nostra in campagna)
che sarà (avevo 7 anni...quante prove di canto per poterla poi esibire al concerto di settembre nel cortile degli svizzeri coi miei compagni di scuola elementare)
volez vous danser (avevo 10 anni..in camera di nico mentre assaporavamo il nostro frappe' alla menta..)
mamma maria (sempre presente sui pullman delle mie gite scolastiche dalle elementari elle medie)
e via via tutto il repertorio che mi ha fatto rivivere per un' ora la mia infanzia e la mia adolescenza..
un pezzo di vita bellissima, spensierata, gioiosa..
una tranche di vita piena di amici e avventure che mai dimentichero' e che grazie a loro ieri sera ho potuto riportare alla mente in modo forte,commovente,emozionante ed estremamente sentito.

La serata e' proseguita al mama (con quel motivetto nelle orecchie che riecheggiava di continuo "che confusioneeee sara' perche' ti amooooo e' un'emozioneee che cresce piano pianooooo)dove per fare dieci passi impiegavi un quarto d'ora..mai vista cosi' tanta gente tutta insieme al mama..ma va bene cosi' anche perche' c'erano certi....visi!!!!
Visi che con ogni probabilita' da settembre non rivedremo piu' perche' molti di loro vengono da lontano e sono in vacanza nei vari campeggi della zona.
Ma ognuno di loro lascera' il ricordo di una intera estate danzante trascorsa con gli amici a fare le consuete "radiografie" e i classici commentini di rito sulle loro qualita' fisiche o meno.
Un'estate che deve ancora finire eh eh................

10 agosto 2006

FUORI DAL MUCCHIO

Non si puo' sempre essere al top della forma e ieri sera ne ho avuto la conferma.
Mi trovavo al Friendly,mimetizzato in quella fiumana di gente curiosa e desiderosa di trascorrere un paio di ore in spensieratezza davanti al proprio beniamino di turno.
Dolcenera..così "dolcemente ruggente"..
Luca Dirisio...così "semplicemente accattivante"..
Luci,colori,suoni..
moltissimi visi conosciuti..quelli che hanno accompagnato per tutta l'estate i miei sabato sera..
moltissimi "forestieri" in vacanza nei vari camping disseminati per la versilia..
stessa aria di festa..
stessi sorrisi..
stessa musica..
ma non io.
Tutto era avvolto da una cortina di fumo inconsueto..
tutto mi scivolava addosso..
tutto era cosi' lontano..
tutto visto con occhi diversi.
"Capitano serate così"-mi ha detto un amico-
E' vero..e non voglio fissarmici su..
dico solo che stasera per la prima volta in questa estate cosi' divertente,spensierata,trasgressiva,nuova e travolgente mi sono sentito fuori dal mucchio.

08 agosto 2006

UNA TENTAZIONE FORTISSIMA

Ieri ho ricevuto una proposta che mi ha fatto un certo effetto..me ne stavo tranquillo tranquillo seduto alla mia scrivania quando ha squillato il cellulare e sul display e' apparso un nome che non vedevo gia' da parecchio tempo.
Mi son detto "o cosa vorra' mai da me?" e dopo i saluti rituali e i vari "come stai" e "non ti si sente più" e arrivata giu' come una frana la domanda clou:
"Stai ancora cercando casa?"
Il gelo!
Mi e' uscito un timido "sì" al quale ha seguito la sua proposta che mi ha letteralmente allagato come un fiume in piena:
"Che ne dici di trovare qualcosa insieme?"
Il gelo!
Mille pensieri mi son passati davanti in una frazione di secondo..
mille ricordi dei bellissimi momenti trascorsi in quell'anno di vita solitaria..
mille flash-back che per un nanosecondo mi hanno dato brividi di benessere.
Una tentazione fortissima...
Ma devo e voglio rifletterci con assoluta calma e freddezza..
riflettere soprattutto se e' il caso o meno di andare a vivere con lui..

02 agosto 2006

LA RICETTA DEL CAMPIONE


" ORMAI E' TEMPO DI FERMARSI UN PO'
SEMMAI CERCARE DI DORMIRE UN PO'
FRENANDO I RITMI DELLA MENTE
LASCIANDO INDIETRO QUELLO CHE DICE LA GENTE.
E' DI PIOGGIA E SOLE CHE TI NUTRIRAI
PENSA A VIVERE
CREDI SOLO A QUELLO CHE TI DICE IL CUORE
E TIRA FUORI LA TUA STOFFA DA CAMPIONE "

La mia vita e' una continua evoluzione..ogni giorno e' totalmente differente dall'altro e questo per certi versi potrebbe essere indice positivo..c'e' chi invece magari potrebbe interpretarlo come sintomo di instabilita' o di mancanza di equilibrio..
ma solo io so che non e' cosi'..semplicemente mordo la vita!
Un mio amico mi dice spesso che vorrebbe vivere come me..con questa carica aggressiva e reattiva..
mi dice che invidia il mio modo di affrontare le situazioni..
mi dice che "vivo"...
Ma io fino a qualche mese fa non ero affatto cosi' e chi mi conosce lo sa!
L'esperienza insegna..e' una grande verita'!E a me hai insegnato l'inverosimile..e so che mi insegnera' ancora tanto..
Queste ultime 2 settimane mi hanno messo a dura prova..mi son trovato a dover rimettere in discussione alcune cose che fino a pochissimo tempo fa erano delle certezze per me..ma ho avuto la conferma di quanto si sia plasmata in me una forza reattiva decisamente spiccata.
Modestamente, come dice Dirisio nella sopracitata canzone, sento di aver inquadrato la ricetta del campione!
La vita mi ha insegnato e mi sta insegnando che bisogna sempre reagire e mai piangersi addosso perche' cio' non porta a nulla e ti carica solo di inutili negativita'.
E allora voltiamo pagina..
e come dice sempre una mia pazza collega:
ANDIAMO AVANTI!