CORRI CORRI CORRIla carta d'identità...alla ricerca forsennata di un ufficio che ci potesse aiutare a rinnovarla...una corsa convulsa fra le vie del centro storico terminata con l'arrivo nientemeno che in questura, dove ad accoglierci c'era una saputella signorina dall'aria altezzosa che con fare superbo ci invita bruscamente ad attendere il nostro turno.."serve la vecchia carta d'identità!-ci urla a gran voce quasi scocciata della nostra ingenua inadempienza..e con la coda fra le gambe corriamo verso il "maledettamente lontanissimo" parcheggio, per recuperare un ignaro portafogli lasciato incustodito col tanto bramato documento al suo interno.L'acida signorina ci aveva "gentilmente" pregati di portare il tutto ENTRO E NON OLTRE le ore 12.30,raccomandandosi di non trasgredire a tale misteriosa imposizione.Lasciano la nostra amica yaris laddove si trovava da chissa' quante ore ormai,ci incamminiamo velocemente verso un nuovo ufficio indicatoci dall'arpìa.Non so quanta strada abbiamo fatto,non sono in grado di quantificarla..so solo che quando siamo giunti alla mèta eravamo esausti..ad accoglierci c'era un carabiniere, il quale conosceva il nostro "caso" e ci invita a presentargi il documento scaduto..documento che per la seconda volta non era in nostro possesso...senza attendere invettive e spropositi corriamo nuovamente verso il parcheggio, mentre sopra di noi si stva per consumare una sorta di tempesta tropicale con tanto di rami spezzati che volavano e vortici di erba e di acqua che formavano piccoli e lunghissimi uragani..la nostra folle corsa si arrestò nel preciso istante in cui ci troviamo dinanzi ad un bivio, le cui indicazioni riportavano LUCCA verso destra e CASTELFIORENTINO verso sinistra.Prendiamo la destra...ma...dopo pochi metri la strada finiva,delimitata da transenne e montagne di macerie..in preda al panico e ad un principio di terrore vero e proprio, prendiamo verso sinistra...prendiamo verso sinistra...ma...di colpo lo scenario davanti ai nostri occhi cambia all'improvviso...non più case e palazzi ma rovine e macerie di case e palazzi ovunque...non piu' il cielo grigio e plumbeo sopra di noi bensi' una fitta coltre nera, ma piu' nera della notte..non piu' persone,passanti,turisti,corridori,ciclisti,bambini e animali...bensì pelosi e sporchi uomini armati che camminavano zoppicando e curvi..piccoli animali striscianti simili a grossi scarafaggi che si avvicinavano velocemente a noi...bambini con un occhio bendato muniti di una piccola pistola spara-pietre...strade e vicoli senza uscita sormontati da macerie e da alte fiamme di un arancione scuro..e ad ogni angolo un cartello che indicava la direzione per LUCCA...e noi a seguire come amèbe e come zombie quelle piccole luci di speranza..un altissimo palazzo nero ricoperto da decine e decine di finestre culminava con un'enorme scritta "UNIVERSITA'-MEDICINA"..e sotto di esso una imponente piazza deserta e avvolta da un fumo nero e a tratti lampeggiante di una luce gialla..oramai eravamo preda degli eventi..unico nostro obiettivo era seguire quelle indicazioni...e dopo interminabili minuti di autentico terrore,notiamo sulla nostra destra lo stesso identico cartello che ci invitava a seguire LUCCA verso quel minuscolo vicolo buio,stretto e insidioso..un passo...(uno scricchiolìo)e ci fermiamo...un altro passo...(un lontano sghignazzare)e ci rifermiamo...un altro passo...(il sibilo del vento)e continuiamo a tsta bassa...sempre più veloce...sempre più veloce...sempre più veloce...oramai sotto i nostri piedi non c'era più nulla...solamente aria...BUONGIORNO CUCCI!il dolce,armonioso e rassicurante suono della voce di Gino mi sussurrava all'orecchio l'inizio dell'ultimo giorno di questa lunghissima e quantomai appassionata "14 giorni" d'amore.
FRAMMENTI DI PASSATO
Era un secolo che non andavo ad una sagra..
ed è stato come tornare indietro di 20 anni..
quando con mamma e papà ogni estate andavo a queste feste paesane e facevamo incetta di galletti,patatine, pasta fritta e grigliate miste..
queste coppie già avanti con l'età che si esibivano in danze in perfetto stile "radio giamaica" al suono di mazurche,valzer e balli spensierati..
questi bambini che corrono felici fra i tavoli stracolmi di famiglie intente a strappare a morsi cosciotti e ali di pollo...
le lunghissime code alle casse e ai vari stand per accaparrarsi il prima possibile il tanto agognato pasto fuori porta..
quel persistente e quantomai gradevolissimo profumo di arrosto e di fritto che ti entra fin dentro le ossa e che quando torni a casa ti fa partire un sorriso felice...
quanti bei ricordi legati alle sagre..amavo l'estate non solamente per le giornate al mare coi miei amichetti di sempre..l'amavo anche per le sagre..perche' in quei momenti mi sentivo felice e soddisfatto come se mi avessero portato in un negozio di giocattoli dicendomi di comprare quello che volevo!
ed è per questo che ieri sera, non appena siamo arrivati sul posto, mi sono bloccato per 5 buoni minuti a fissare tutto cio' che mi circondava mentre la mia allegra combriccola fissava il gigantesco tabellone che riportava
SAGRA DELLA RANOCCHIOCCIOLA
"MENU"il momento che amo di piu'...quello della ricerca delle portate!!!tortelli al sugo al banco numero 1..frittura di pesce al banco numero 2..ranocchi fritti e chiocciole in umido al banco numero 3..pasta fritta e patatine fritte al banco numero 4...che bello correre col vassoio alla ricerca delle proprie pietanze..Seratina molto frizzante terminata con due giri di tombola e infinite parti di merda per errati annunci di effettuata tombola..quando in realta' la cartellina aveva ancora 3 numeri senza il "pippolo" di granturco sopra!il nostro "promoter del Gilda" era veramente in forma..ha contagiato tutti con la sua energia..ed insieme ad un'altrettanto in formissima "primula verde" ha dato sfoggio a svariate scenette esilaranti a cui è impossibile non piegarsi dal ridere!!!Mi viene da citare pure l'allegro "DRINK..IAMO" di oggi pomeriggio sotto le finestre dell'ufficio..un brioso e scoppiettante "aperitivo di mezza estate" che ha visto la partecipazione di un foltissimo numero di colleghi tutti in piena forma e col sorriso stampato costantemente..merito anche di svariati e colorati cocktail che hanno reso ancor piu' facile allietare l'atmosfera' di risate e battute a fiumi.Io dò il mio personalissimo 10 e lode al cosidetto "shirley temple"..non so esattamente quali siano gli "ingredienti"..so solamente che era divino e che molto probabilmente sostituirà il mio amatissimo e fidato amico "negroni"i!!!
CHE SVEGLIA BRUSCA!E pensare che ero pure andato a letto presto per recuperare ore di sonno perdute...
e invece ho avuto una sveglia super anticipata!!!
e non solo!
pianti di bambini?noooooo
operai al lavoro sulla strada?nooooooo
trattori rombanti nei campi vicini?nooooo
sveglia programmata erroneamente?noooooo
squillo improvviso del telefono?nooooo
una vecchiettina che gridaa aiuto?SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
mi sembrava di sognare giuro...
sentivo in lontananza un gridolino sommesso che diventava sempre piu' forte e disperato...
"piaaaaaaa!!!beppinooooooo!!!!"
un gridolino che si ripeteva copiosamente e che saliva di tono e di angoscia!!!!
"ma allora non sto sognando"!mi son detto...
mi sono alzato di soprassalto e sono corso da mamma che si stava preparando per andare a lavoro..le ho raccontato l'episodio ed abbiamo subito telefonato ai parenti che abitano vicino a noi per informarli dell'accaduto.
Vi garantisco che è stato uno scenario surreale quello che mi si e' presentato agli occhi da lì a pochi secondi: un uomo e una donna in pigiama e senza scarpe che correvano frettolosamente con tanto di bambino in braccio per soccorrere la povera vecchierella...
ed io nascosto dietro le imposte della mia finestra per cercare di carpire qualche frase che mi facesse comprendere cosa fosse successo a quella disperata donnetta..mi sembrava di essere una di quelle anziane comari di quei paesini dei bassifondi del mezzogiorno che si intromettono sempre nella vita dei vicini di casa appoggiando occhi e orecchi a finestre e pareti di casa pur di alimentare il proprio serbatoio di pettegolezzi!!!
e tutto questo quando mancavano ancora 2 ore all'ora del mio risveglioooooo!!!!
son costretto a rimandare le mie tanto bramate 10 ore di sonno consecutive ad altra data...
con la speranza stavolta di non essere bruscamente svegliato magari da un omicidio fra vicini o da una lite furibonda fra cani e gatti!
E' FATTAci siamo..
ora posso gridarlo a tutti!!!
è ufficiale:
H O L A M I A C A S E T T A !!!!!!!!
è un nido...
è stato amore a prima vista...
immersa nel silenzio..in un paesino fiabesco..lontano dal traffico e dal caos cittadino..
adesso inizia il count-down...dal primo settembre avverra' il passaggio delle consegne..
un vero "colpo di fortuna"...
un'occasione da cogliere al volo e che non potevo lasciarmi sfilare via dalle mani!
è capitato così..quando meno me l'aspettavo..
oramai mi ero programmato di iniziare le ricerche a settembre per poi trasferirmi chissa' quando..ed invece grazie al mio dolcissimo collega,che presto si trasferirà a torino,quella sua tanto amata dimora diventera' la mia!
non sto più nella pelle!
l'obiettivopiano piano le cose stanno prendendo la giusta piega..tutto ciò che sto rincorrendo con bramosìa da mesi si sta lentamente materializzando..non posso ancora divulgare la notizia ma chi mi è vicino sa a cosa mi riferisco..se si ha un obiettivo mettiamolo al primo posto e incamminiamoci verso di lui..con dedizione,con pazienza,con convinzione,con premura..e potremo sorprendentemente constatare quanto tale obiettivo non fosse poi così irraggiungibile..abbiate ancora un pochino di pazienza..entro pochissimi giorni potrò urlare a gran voce che...
qui di seguito vi riporto una poesia scritta da Gino qualche giorno fa in un momento di "tristezza" . Credo meriti un piccolo spazio perchè penso rappresenti appieno il suo stato d'animo lacerato dal distacco dalla citta' natale..lascio a voi ogni commento!
NAPOLI
Se i fiorellini sapessero come a fondo è ferito il mio cuore,assieme a me piangerebbero,per lenir il mio dolore.Se gli usignoli sapessero,come sono triste,per consolarmi farebbero risuonar un canto gioioso.Se le piccole auree stelle conoscesser le mie pene,su dall'alto scenderebbero per darmi il loro conforto.Ma esse non possono sapere,perchè nn sono figlio di questa natura...sol'una sa ben il mio dolore:perche proprio lei ha straziato e lacerato il mio cuore"NAPOLI".... 
presentazioni ufficiali
Dopo piu' di 7 mesi è finalmente giunto il momento delle presentazioni ufficiali!
e quale migliore occasione della "festa di addio" di Fede?
non erano presenti tutti ma mi è bastato ci fossero le persone a me più vicine..
ero cosi' emozionato quando scendendo dalla macchina sentivo la musica provenire dal bar e gli schiamazzi confusi e irriconoscibili..mano a mano che i nostri passi ci avvicinavano a quell'allegro ritrovo mi sentivo agitato ma allo stesso tempo felice e...orgoglioso..si!perche' quella sera era davvero affascinante avvolto come sempre dalla sua camicia ricercata e fidata.
Tutti concentrati nel giocare al biliardino...
tutti col bicchiere di birra saldamente appiccicato alla mano..
tutti col sorriso stampato vistosamente in viso...
e la maggior parte di loro con l'occhietto spento,poco lucido..chiaro sintomo di un tasso alcolico sanguigno non proprio bassino. L'accoglienza ricevuta da tutti merita sicuramente un elogio..
e gino pareva li conoscesse da sempre!quanto mi piace questo lato del suo carattere!lui si butta..si mette alla prova..mi ha fatto sentire fiero di essergli accanto!
non lo hanno mai fatto sentire a disagio..anzi..fra una partita di ping pong e di biliardino,qualche conversazione e risate varie direi proprio che la serata si e' risolta nel migliore dei modi..aldilà di ogni aspettativa.
Dopo aver lasciato la festa avevamo un compito:
prenderci cura di Giuliano..
anzi no..di Garfield!
vabbè..è per farvi capire la grandezza mastodontica di quel simpatico micione di "soli" 12 chili che ci stava tristemente aspettando nella sua altrettanto enorme cesta appoggiata a quella finestrella vista piazza centrale...
Che effetto salire quelle ripide e buie scale ed entrare in quella che per 2 giorni sarebbe stato il nostro nido..un anticipo di convivenza..sisisi!
E nientepopodimenochè proprio nel giorno del mio trentaduesimo compleanno.
E' come se qualcuno avesse scattato una foto-ricordo..
sì perche' sono certo che questo giorno (nonche' i 2 successivi)rimarra' per sempre impresso nella mia mente!
il mio primo compleanno da...fidanzato!!
come suona bene...
canta che ti passa!Avete mai passato un sabato sera seduti intorno ad un tavolo con persone che urlano a gran voce canti catecumenali ed elencano esperienze di redenzione e purificazione dell'anima?
io si...
ma non mi trovavo ad una cena religiosa in chissa' quale comunita' di esaltati..
nè tantomeno mi trovavo ad un raduno di monatti e incappucciati con candele e musiche raccapriccianti in sottofondo..
no no..
lo scenario era ben altro..
cena a casa di amici della famiglia di gino a Monteroni d'Arbia,un paesino nel meraviglioso entroterra senese..
persone magnetiche,solari e divertenti che con il loro calore mi hanno fatto sentire perfettamente a mio agio e accolto come uno della famiglia che conoscevano da sempre.
cena luculliana a base di pesce e specialita' napoletane (ma quanti piatti si inventano questi???sono 7 mesi ormai che sono diventato un napoletano di adozione ed ho perso il conto delle diverse pietanze che ho assaggiato!!!)
tra una forchettata e l'altra il "padrone di casa" mi parlava della sua esperienza come responsabile di una comunita' catecumenale di napoli presso la quale aveva svolto servizio tempo fa..e lo faceva con il luccichìo negli occhi e con un'enfasi che trasmetteva passione e beatitudine..
"vi ricordate quel canto...?"
e partiva il coro unànime a livelli decibel degni dei concerti di vasco a san siro..
"il signoreeeeeeee.....è il mioooooooooooo.....pastoreeeeee!!!!!!"
ed io osservavo divertito ed affascinato allo stesso tempo.
"ma il mio canto preferito era..."
e ripartiva l'allegro coretto...
"tuuuuuuu....sei il nostro reeeeeeeee...!!!!"
con tanto di battere di mani e sorrisi a 32 denti..
E vogliamo parlare della partita a carte a burraco?
erano anni che non mi sparavo una bella partitozza..una passione sopìta e messa in un cantuccio da tempo..che relax...che benessere..in quei momenti vi giuro che avrei voluto si fermasse il tempo.
Perche' nella vita di tutti i giorni ci lasciamo travolgere dalla routine e dalle nostre cose e non ci rendiamo conto che basta cosi' poco..ma cosi' poco per stare sereni e sentirsi bene.
Servirebbero maggiore cura e rispetto di noi stessi.
Non c'e' che dire..i napoletani sono proprio "un'altra razza"..
ti riscaldano col loro calore...
ti appagano col loro affetto..
ti travolgono con le loro grida ed i loro modi caciaroni..
ti fanno sentire uno di loro..
ti mettono straordinariamente a tuo agio...
e darebbero l'anima per farti sentire accolto e benvoluto.
30 e lode..con sorpresame ne stavo tranquillo tranquillo seduto alla mia scrivania quando squilla il cellulare e sul display compare il nome della "suocerina"..in quel momento sapevo che gino stava dando un importante esame e già presagivo ciò che mi avrebbe detto..sicuramente un'anticipazione dell'esito..e così è stato.
"hai sentito gino?"
"no..non ancora..perchè?"
"ha preso 30 con la lode..E STA VENENDO DA TE!"
giuro sono trasalito..di pietra!
me lo sono subito immaginato in viaggio per la prima volta da solo in treno che si stava pian piano avvicinando..
che emozione..le braccia hanno iniziato a tremarmi giuro!
una sorpresa "rovinata" ma comunque bellissima!
quando sono andato a prenderlo alla stazione e me lo sono trovato davanti con la sua solita impeccabile camicia e la cravattina d'occasione,mi sono buttato al suo collo abbracciandolo stretto stretto..
e ho voluto dirgli subito dell'anticipazione di sua mamma..
quando mi ha presentato il libretto universitario mi sono sentito orgoglioso.
era un fiume in piena di euforia e felicita'..
mi ha letteralmente travolto col suo resoconto mentre sfilavamo per le vie del centro in perfetto stile turistico..
3 ore volate via..con un finale interrotto,brusco e veloce in quel della stazione..
ho dovuto lasciarlo là da solo in attesa del treno poiche' dovevo rientrare a lavoro..
che brutto salutarlo cosi' in fretta e furia con un gelido e frettoloso abbraccio..
fosse stato un altro contesto lo avrei travolto con un bacio appassionato gridandogli quanto lo amo e quanto sono fiero di lui!
complimenti di cuore mio dolce amore!!!!!
il mio primo comple-blog!!!!mi sembra ieri quando tutto timoroso facevo il mio primo tentativo di approccio al misterioso mondo del blog..
il blog..
questa parola che allora non sapevo bene cosa significasse..
pensavo a una specie di chat..un alternativo modo di mandare mail..una sorta di community dove conoscere nuovi amici..
niente di tutto questo..
mi sono lasciato prendere la mano a tal punto che adesso mi ritrovo a distanza di un anno a "volergli bene" e a provare sempre le stesse identiche emozioni di allora ma con la sola differenza che adesso ho meno timori di espormi e di "farmi leggere" da tutti.
un'autentica valvola di sfogo a cui ricorrere ogni volta che qualcosa mi e' rimasto intrappolato fra i meandri della mente..
tanti auguri a me si si si si!!!!!!!
CAMERA n°7...TAVOLO n°7 (ultima parte)
Calmati i bollenti spiriti e consumata una lunga e calda doccia rigenerante, siamo partiti tutti belli profumati e vestiti come due bei figurini alla volta di torre con l'intenzione di cenare vicino al mama per poi concludere la serata insieme alla mitica "banda livornese".. dopo un'ora abbondante di autostrada nera e deserta con lo spettacolo di un cielo plumbeo e scuro di minacciose nubi gonfie di pioggia, arriviamo sul lungomare e, con quello spirito di improvvisazione che oramai ci accompagnava da tutto il giorno, abbiamo parcheggiato al primo ristorante piu' vicino al locale..
una fiumana di gente occupava ogni singolo tavolo ed in noi oltre alla fame cresceva la paura di doverci arrangiare con un misero pezzo di pizza rinsecchito in qualche bar ormai volgente alla chiusura..
e invece...
ad aspettarci in mezzo a quella folla maschile tutta tirata al lucido e tempestata di gel,giacchine,canotte e griffe di ogni tipo c'era lui..
il tavolo n°7..
quale sorpresa nel notare che quel numero ci accompagnava ancora una volta..
il "problema" (se cosi lo vogliamo chiamare) è stato che quel tavolo non si trovava nientepopodimenoche nell'esatto centro della sala.. onde per cui avevamo stampati addosso come piercing decine di occhi curiosi e decine di bocche smaniose di spettegolare sui ritardatari di turno..
che tenerezza mi faceva gino..
sembrava un bambino in mezzo a tanti sconosciuti..
avete presente quando la mamma presenta il piccoletto per la prima volta a qualcuno?
avete presente la faccina spaventata che fa e il gesto di imbarazzo che lo porta a nascondersi dietro di lei?
ecco..lì con noi non c'era sua mamma ma in quel caso la mamma era il tavolo..
a malapena riusciva a tirar su lo sguardo e mi osservava sorridendo tirando su le spalle in segno di bisogno di protezione..
era da tempo che non bramavo con tutto me stesso una pizza in quel modo..ce l'hanno fatta letteralmente desiderare anche perche' e' apparsa davanti a noi solo dopo un'ora e mezza!!!!
a farci compagnia "fortunatamente" c'era il cabarettista di turno..
un "gigi d'alessio de noartri" che con voce poco decisa e quasi timida si impegnava a cantare suonando una tastierina sulle basi di varie canzoni che spingevano qualche coraggioso ragazzotto convintello a cantare..
il seguito della serata si e' svolto in mezzo alla solita folla spensierata e ad un'animazione sempre piu' assente che pero' ha lasciato spazio a tanta musica decisamente carina e scoppiettante..
gino era come posseduto..persino i miei amici mi chiedevano come facesse a ballare in quel modo senza mai fermarsi..c'e' stato persino chi avrebbe voluto seguire i suoi passi ed imitare il suo ballo!!!in effetti non lo dico perche' e' il mio ragazzo ma se lo mettessero a ballare sul palco farebbe la sua porca figura!!!e ne sarei estremamente fiero!
quando alle 4 siamo tornati all'albergo (siamo proprio dei pazzi,altri 110 km nel cuore della notte)non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle la porta della camera che subito ci siamo nuovamente trovati travolti dalla passione..e devo dire in tutta sincerita' che, nonostante la stanchezza e l'ora piuttosto inoltrata, è stata forse la più bella,intensa,emozionante e coinvolgente "passione" di questi mesi..posso decisamente ritenermi fortunato in tal senso..se non altro per la fantasia e per l'originalita' che mi si presenta ogni volta che sono fra le sue braccia..mi fa sentire così completo e appagato..(e non vado oltre..non mi pare il caso ehehe)
La colazione a buffet è stata splendida..ci siamo abbuffati come se non avessimo mangiato da una settimana..e poi troppo bello gustarsi tutto questo su una terrazza con vista sul mare..fico!
Dopo aver sistemato i bagagli abbiamo salutato il bel morettino ringraziandolo per la bella accoglienza e complimentandoci per la bellezza dell'albergo e siamo partiti alla volta del nostro nido d'amore: populonia.
Purtroppo il tempo non era dei migliori e non ci siamo potuti permettere il lusso di un tuffo in quelle acque cristalline..ma nessuno ci ha tolto lo sfizio di tornare per la terza volta al castello..
una visitina veloce ai negozietti del minuscolo borgo..qualche foto nel grande parco sottostante la torre e via di corsa a casa..
l'unico pensiero che ci accomunava in quel momento era un comodo letto dove riposare per ore e ore (se considerate che avevamo solo 2 ore di sonno in corpo!!!!).
Ed infatti appena arrivati a casa sua ci siamo uniti alla famiglia per un veloce e gustoso pranzetto per poi stenderci qualche ora a riposare..e nonostante un cognato che gridava imperterrito davanti ad un televisore tutto colorato di verde con dieci scemi napoletani che rincorrevano una palla,ci siamo abbandonati a morfeo per recuperare un minimo di forze.
Tornare a casa mia quella domenica sera non è stato affatto semplice..
non lo è mai..
ma dopo un week end cosi' carico di emozioni e cosi' pieno di bei momenti vi garantisco che è ancor più fastidioso..
in gola si forma un groppo difficile da mandare giu' quando lasci dietro di te 117 chilometri di asfalto maledetto che ti separano dalla persona che ami di più e con la quale vorresti condividere ogni secondo della tua esistenza.
CAMERA n°7...TAVOLO n°7... (prima parte)
680 chilometri in poco più di 24 ore...
un'autentica avventura uscita così,su due piedi,nel giro di pochi minuti..
sono proprio queste le cose più belle ed emozionanti..
quelle nate senza programma..
quelle nate solo per la voglia di evadere dalla routine..
quelle nate dal desiderio di fare star bene chi ami.
Cosi', in un grigissimo e piovosissimo sabato pomeriggio,scandito solo dal rumore della pioggia e dallo scrosciare degli pneumatici sull'asfalto allagato,ci siamo ritrovati nel giro di pochi minuti a tagliare in due per l'ennesima volta le immense colline senesi per poi ritovarci dopo poco piu' di un'ora in quella che oramai e' diventata per noi due una sorta di mèta-calamita...
quei posti ormai ci legano fortemente.. arriviamo a san vincenzo e mi immetto subito nella prima traversina verso la pineta con la speranza di imbattermi in un alberghino carino magari anche a due sole stelle, dove trascorrere la notte..e con mia grande fortuna mi trovo davanti a quello che per molte settimane era stato il protagonista di molte mie mail di richiesta ferie, ma che mai ero riuscito a prenotare causa tutto esaurito.
parcheggio tutto emozionato ed entro..alla reception un ragazzo a dir poco affascinante al quale dopo i saluti di rito chiedo con flebile voce se avevano una camera disponibile..il suo "sì" è stata una ventata di calore!sono tornato alla macchina canticchiando tutto felice..lì mi attendeva gino con occhi interrogativi e l'ho invitato a seguirmi coi nostri piccoli ma stracolmi zaini..come mi sentivo orgoglioso a vederlo "sfilare" verso l'albergo con quell'abito che gli vidi indossare per la prima volta al castello ..la camicia a righe azzurre e blu e la cravatta rosso valentino..un piacere per gli occhi..
il bel morettino dagli occhi verdognoli, dopo aver preso i nostri documenti, ci accompagna al piano di sopra in quella che sarebbe stata la nostra alcòva notturna.camera n°7..luminosissima..affacciata sulla spiaggia..unico rumore:le onde del mare..una splendida terrazza che ricorda molto quei film americani in cui la coppia dopo aver fatto l'amore si siede sulla poltrona e si fuma una sigaretta guardando l'oceano mentre il vento gli scompiglia i capelli..
la fame si era impossessata dei nostri stomaci così, frenando a gran fatica le nostre pulsioni ormonali le quali ci spingevano su quel comodissimo letto azzurro,ci avviamo verso il bar che lo scorso inverno fu il nostro rifugio dalla tempesta divento che ci colse sulla spiaggia adiacente..ma dopo quella pausa rigenerante siamo letteralmente corsi a goderci appieno quella magnifica camera..la passione ci ha travolti ancora una volta..con l'unica differenza che stavolta i protagonisti non eravamo solo noi 2 ma anche il mare ed una magica energia che ci inebriava non facendoci piu' capire nulla di quello che accadeva intorno a noi..
(fine prima parte)
GIORNI CONVULSIBarba incolta(mai avuta cosi' lunga in 32 anni)....
sogni notturni molto inconsueti(scene apocalittiche stile"la guerra dei mondi",baci appassionati ricevuti da chi mai mi sarei aspettato,vincite milionarie al superenalotto con relativo furto da parte di un insospettabile collega)....
sospiri profondi e ripetuti seduto alla scrivania dell'ufficio....
stomaco che si apre e si chiude a seconda dei momenti....
sono giorni particolarmente nebbiosi e cosparsi da una miriade di pensieri e piccole (ed insignificanti mi auguro) paure. 
RIMANDIAMO A... ???????
Non c'è cosa più irritante di un progetto che non va a buon fine o che viene ripetutamente rimandato..mi manda in bestia oltre che deprimermi e abbattermi!forse dovrei vivere alla giornata e accontentarmi di quello che ho.. ho sempre agito in tal senso..ma ora vi confesso che non ce la faccio.
6 GIORNI APPASSIONATINon ricordo più l'ultima volta in cui sono stato così bene..cioè..quando sono in sua compagnia sono sempre al top ma gli ultimi 6 giorni trascorsi insieme hanno qualcosa di veramente speciale..sì..perchè non siamo mai stati staccati per un minuto ed abbiamo condiviso tanti momenti intensi..
ritornare al nostro nido d'amore invernale(il castello) è stata un'esperienza alquanto emozionante..rivedere quei posti che per una settimana furono lo scenario di una settimana da sogno è stato senza dubbio indescrivibile..
stavolta con noi c'era sua sorella "abbandonata" da qualche giorno dal fidanzato, il quale faceva compagnia ad un amico venuto a trovarlo da lontano..era incredula pure lei,specialmente quando l'abbiamo portata sulla torre del castello..
il tempo era dalla nostra parte ed infatti contribuiva a rendere il colore del mare di un indescrivibile blu che si confondeva col limpido azzurro del cielo..un cielo terso e che innescava sospiri di benessere.
il golfo di baratti di questi tempi e' pieno di fascino e fa trasudare benessere da tutti i pori..non mi era mai capitato di fare il bagno in un mare cosi' cristallino nè tantomeno con branchi di pesci che si insinuavano fra le gambe..troppo bello!!!
quante foto..quanta gente..quanto sole..quante risate..
gino e sua sorella insieme sono una vera bomba..sia perche' sono davvero uno spettacolo per gli occhi (data la loro spiazzante bellezza),sia perche' fanno divertire e ridere di gusto in particolare quando si atteggiano da femminelle napoletane che litigano violentemente e si offendono..non riesco MAI a trattenere le lacrime dal ridere!!!
i giorni successivi sono stati a dir poco rilassanti e allo stesso tempo intensi..
la giornata trascorsa tutti e 3 ai gigli con scambi reciproci di sorpresine e regalini..
la prima lezione di guida di gino con l'inaspettato contributo di suo padre(paziente e deciso)..
i "servizi" mattutini(cosi' loro chiamano le pulizie di casa)con l'immancabile musica di sottofondo..
la prima volta al cinese di sua sorella che si è limitata a mangiare solamente involtini primavera, riso cantonese e spiedini di gamberi munita di bacchette..
i miei problemini alla schiena bloccatasi a causa del bagno gelido a baratti..
i tanti film visti abbracciati stretti stretti nel suo lettino singolo..
la sua prorompente ed insaziabile "fame d'amore" che sfocia ogni volta in qualcosa di nuovo ed estremamente eccitante..
i suoi genitori tanto attenti e premurosi che mi riempiono continuamente di lodi e mi rinnovano sempre il loro desiderio di far per sempre parte della loro vita..
Adesso mi ritrovo a casa,solo soletto,a rivivere la mia vita di sempre..da lunedi tornero' a lavoro..ed è sempre più difficile non avere lui accanto che coi suoi sorrisi,i suoi dolci baci ed i suoi modi tremendamente affettuosi mi fa scoppiare letteralmente il cuore di una gioia e di un amore sempre piu' grandi e forti.
COSTANTEMENTE NEI MIEI PENSIERI
Scusate...
vi sembrerò ripetitivo...
ma questo è il mio blog e posso dire quello che voglio...no?
ecco...
volevo semplicemente esternare il mio attuale stato d'animo...
mi sento libero...
mi sento felice...
mi sento pieno di speranze...
nei miei pensieri c'è sempre e costantemente la sua immagine...
ci sono i suoi sguardi...
ci sono le sue risate contagiose...
c'è il suo strepitoso e maschile accento partenopeo...
c'è il suo portamento alquanto eccitante e sensuale...
c'è la sua espressione soddisfatta mentre si osserva allo specchio indossando le tanto amate camice dal collo introvabile...
ci sono i suoi modi da bambino e da cucciolino quando abbraccia i peluche o si attacca a me prima che lasci casa sua..c'è la sua dedizione nel mettere la musica in ogni situazione particolarmente emozionante per suggellare e imprimere di magia il momento..
ci sono tutti i bellissimi momenti vissuti finora insieme...
quanti ricordi preziosi...
il castello di Populonia...
le innumerevoli passeggiate nel centro di Firenze...
la visita di Salvo e consorte con annessa uscita danzante in quel di Lucca...
la cenetta a lume di candela per S.Valentino...
la mia improvvisata a casa sua quella sera che gli portai i "porcellini"...
la lunga attesa spasmodica per quelle "camice maledette" che si sono fatte desiderare per 3 mesi...
i mille progetti di vita comune camminando per i padiglioni di Ikea come una coppia di sposini...
le piccole "escursioni fiabesche" a Volterra e S.Gimignano...
i suoi canti sfrenati e i suoi balli ultra-sexy al diciottesimo della sua splendida e dolcissima sorellina(avreste dovuto esserci..sembrava una VERA principessa!!!giuro!!!)...
e tante...tante..tante altre piccole grandi cose che rendono il mio cuore ogni giorno piu' grande e strabordante di amore per lui...
continuo a ripetere che mi sento il ragazzo più fortunato del mondo...
sì...
perchè vi garantisco che e' RARO trovare una persona come lui...
leale..
sincero..
fedele..
dolce..
sensuale..
generoso..
affettuoso..
premuroso..
divertente..
sognatore..
poetico..
romantico..
spontaneo..
ma soprattutto puro!
E' il mio angelo..il mio cucciolino..il mio principe..il mio uomo..
mio e solamente mio!
LA STORIA DELLA RANAStamani chiaccheravo con una mia carissima amica la quale mi aggiornava sulle sue ultime "performance" sentimentali e sulle recenti conoscenze di chat.Mi chiede se voglio leggere una mail che uno di questi suoi nuovi spasimanti le ha inviato poco tempo fa.Quando mi sono tuffato nella lettura sono stato sopraffatto da un piacevolissimo senso di benessere.Difficile descrivere quel suo modo di esprimersi..sono rimasto piacevolmente colpito.Ho deciso perciò di rendere queste parole di dominio pubblico perche' credo siano degne di un riscontro comune e perche' spero colpiscano anche voi nella stessa identica maniera in cui hanno colpito me.Buona lettura!!!"Accendo lo stereo. L'aria è sopraffatta dalla chitarra di Django Reinhardt. Tra un po' uscirò, rivedrò dopo molto tempo un amico che è andato via da Firenze alcuni anni fa. Il tempo fugge, ma questo non mi spaventa. Mi terrorizza piuttosto l'idea di non riuscire a dargli un significato. Ogni giorno che passa senza una lacrima od un sorriso è un giorno perduto!!! E quanti giorni passano senza una lacrima od un sorriso! Django Reinhart si è appena fermato, forse riposa. Un pianoforte segue adesso la stessa linea melodica, ma senza la medesima intensità. Le dita atrofizzate dello zingaro belga forse gli stanno facendo male. Spero per te che i pensieri e le cose che affliggano il tuo cuore prendano una strada e si incamminino decise lungo questa, qualunque essa sia. Se infatti i miei 31 anni possono avere un qualche valore in termini di esperienza, questa lezione la vita me l'ha insegnata così tante volte che ancora ogni tanto mi dolgono le ferite e le cicatrici. Cosa peggiore di tutte è infatti, mi pare, nelle cose del cuore, l'incertezza, che fa di te un sanguinoso campo di battaglia tra le forze della speranza e quelle del realismo, stritola la tua dignità e ti sottomette come un vinto. Ci sono passato troppo spesso per non poterti augurare una chiarificazione il prima possibile. In questi casi io penso sempre alla rana...sai la storia della rana? Tu fai bollire l'acqua e poi prendi una rana e la butti dentro il pentolino, la rana fa un gran salto e fugge via. Ma....ma se tu prendi la rana e la metti dentro la pentola quando l'acqua è fredda, e poi inizi pian piano a scaldarla, a fuoco basso basso, alla fine la rana si ritrova lessa. Così spesso mi sono trovato in situazioni in cui se mi ci fossi imbattuto dal principio sarei fuggito immediatamente e dalle quali invece non sono riuscito ad uscirne che "bollito"... Devo ancora cambiarmi, e devo contare almeno trenta minuti per raggiungere il centro. Sono decisamente in ritardo! Credo che prenderò una birra scura, a me piace la Dragoon. Django è ripartito, porta un'aria zigana nel jazz. Sono stanco. La relazione non è ancora finita, anche perché verso le quattro sono venuto via. Mi pareva davvero triste essere l'unico in quei corridoi lunghi lunghi in cui si aprivano stanze deserte...gli unici rumori erano quelli della donnina delle pulizie. Spengo lo stereo, è tardi. Spero di trovare presto una tua mail. Tu che sei psicologa, come spieghi questa spontanea serenità che mi afferra quando leggo una tua mail o ti scrivo? Un bacione, e a presto. Con sincerità, David "
UN PAESINO FIABESCO
Partenze intelligenti...
ne ho sempre sentito parlare e mi son ritrovato a far parte di questa schiera di furbi villeggianti..
dopo un pasto pasquale dall'atmosfera cupa e nervosa, mi sono fiondato alla volta di casa di Gino macinando 118 chilometri di asfalto autostradale nella quiete più surreale che in questo periodo di esodo vacanziero è lontano da ogni aspettativa.
il fatidico giorno di pasquetta, che in piu' di un'occasione mi ha visto sopportare ore e ore di coda e traffico snervanti, si è consumato in assoluta tranquillita' e senza lo stress e l'ansia che in genere si è costretti a dover sopportare in questa classica gita fuori porta..
ho la fortuna di avere un ragazzo che vive vicinissimo a tutti questi paesini-gioiello..
paesini che sono mèta ambìta da turisti di ogni parte d'italia ed anche d'oltreoceano..
è tutta la mattina che ho la mente fissa a quella giornata e sorrido e sospiro al solo pensiero dei bei momenti rilassanti trascorsi in quell'ipnotico paesino..
Volterra..l'ultima e unica volta che l'avevo visitata avevo solamente 10 anni ed ero in gita coi miei mitici compagni di quinta elementare!!!
la prigione..il parco..il castello..la residenza privata di Palazzo Viti..il Palazzo dei Priori..il Teatro Romano..gli innumerevoli scorci che si aprono in quelle decine di viuzze minuscole..le casette dalle porte e finestre di dimensioni gnomesche..
e poi lui..
accanto a me..
sorridente,beato e rilassato..
con l'mp3 incollato alle orecchie ad ascoltare le musiche di Fantaghirò..
quasi a voler dare un accento ancor piu' fiabesco a quel posto dalle sembianze principesche...
e' troppo bello incrociare i suoi luminosi e brillanti occhi e vederlo star bene...
ma è ancor più bello sentirlo sempre più parte di me.
CHE SPAVENTO!
Oramai è trascorsa più di una settimana da quel giorno così carico di tensione e di paura..è stato proprio un bello spavento..
tornare a casa da lavoro e trovare mamma con la pressione a 180, la bocca storta e un occhio rimpicciolito..garantisco che mi son sentito impotente..
di corsa in ospedale col terrore si trattasse di un'ischemia cerebrale (i sintomi erano esattamente quelli)..
e vivere quelle 5 ore di silenzio con la totale angoscia di non rivederla più..devastante!
non dimenticherò mai quella mezzora al telefono con gino..mentre gli raccontavo l'accaduto sono scoppiato in un pianto liberatorio durato per una buona mezzora..tutta l'ansia,la paura e le tensioni accumulate sono fuoriuscite tutto d'un botto lasciandomi inerme e travolto..non ricordo l'ultima volta che ho pianto in quel modo..
Fortunatamente la diagnosi, dopo accurate analisi e accertamenti, e' stata quella di una paralisi facciale dovuta all'infiammazione del nervo faciale..niente di grave..nessun problema a livello cerebrale e circolatorio anche se è veramente triste vederla deformata in viso..ed è ancor piu' triste vederle uscire dalla bocca acqua e cibo mentre siamo a tavola..
sarà un lunga convalescenza..c'è chi dice un mese..c'è chi dice due..c'è addirittura chi dice che non tornerà più come prima..
anche se non sarà semplice per lei convivere con questo handicap, l'importante è senza ombra di dubbio che stia bene fisicamente e che abbiamo potuto festeggiare insieme il suo sessantaseiesimo compleanno 3 giorni fa..sì, perchè credetemi ho avuto seriamente paura di non riuscire a farlo!!