L'ANNIVERSARIO DEI SOGNI(prima parte)
Sono sempre stato un amante delle sorprese..
nel farle..non nel riceverle..
ed aver trovato un ragazzo del genere mi scatena ancor di più la fantasia e la voglia di sorprenderlo..
come festeggiare degnamente l'importante e bellissimo traguardo del primo anno insieme?
beh..
ovviamente facendogli vivere una giornata da sogno..
facendogli vivere qualcosa che ha sempre desiderato...
qualcosa che ha sempre vissuto solamente da spettatore e non da protagonista..
elisa di rivombrosa..
la prima, la seconda e l'attuale terza serie..ci hanno tenuto e ci stanno tenendo incollati al video come due bambini di fronte al loro cartone animato preferito..
le colonne sonore che accompagnano costantemente le nostre giornate casalinge e le trasferte automobilistiche..
le suggestive ambientazioni settecentesche con i loro sfarzosi costumi, le loro mastodontiche ville, i lussuosi mobili...
e vedere lui così assorto,quasi ipnotizzato,sorridente,con gli occhi luminosi,eccitato,frizzante e positivo...beh...mi ha portato col tempo a organizzare e portare a compimento questo suo piccolo ma grandissimo sogno..
il sogno di essere partecipe di tutto questo!
così ho colto al volo la ricorrenza del nostro primo anniversario per portarlo lassù...
ci sono voluti più di 300 chilometri di autostrada per cominciare a farlo insospettire..
quando ha iniziato a leggere i cartelli con la direzione per Torino ha iniziato a fare congetture a voce alta..del tipo:
"torino???ma dove mi porti??"
"mica andiamo a trovare Bernardo??"
"aaaaah...ho capito dove mi porti...alla villa di Elisa!!!!"
ma sono riuscito a depistarlo dicendogli che non era quella la destinazione poichè era troppo lontano e che non si facesse pensieri di quel tipo perchè ci sarebbe rimasto male quando avrebbe scoperto il reale posto dove stavamo andando.
Prima di partire gli avevo chiesto di portare con sè una cravatta..si è domandato più volte il motivo di questa richiesta...ed ha trovato una risposta solamente dopo 4 ore di viaggio..
il mio fidato navigatore Tom Tom indicava che mancavano solamente 2 chilometri e 5 minuti all'arrivo..così gli ho chiesto di tirar fuori dalla borsa la misteriosa cravatta e di darmela...mi sono fermato sul ciglio della strada...l'ho bendato...e sono ripartito..
lui zitto zitto...
nessuna domanda...
emozionatissimo e col sorriso teso..
ho acceso lo stereo mettendo la tanto amata colonna sonora di Elisa e....
quel cancello verde faceva da scudo alla maestosa,meravigliosa ma soprattutto magica villa..
era a dieci metri da noi...
gli ho tolto la benda...
ha fatto un sussulto,sgranando gli occhi e sospirando...
la bocca aperta non emetteva alcun suono..
sopra di noi la pioggia insistente...
sotto di noi una fanghiglia che in quel momento così emozionante era però del tutto inesistente..
davanti a noi lo spettacolo dei sogni divenuto realtà..
nemmeno il grigiore e la nebbiolina che invadevano il canavese avrebbero rovinato quel momento..anzi...è stato ancora piu' suggestivo, magico e romantico..
quello che importava in quel momento era godersi lo spettacolo, viversi quei minuti di autentica e rara bellezza.
(...continua)
FRANCESCO DI RIVOMBROSAun giro veloce alla sartoria teatrale di firenze...
immensa..
12 sale piene di armadi stracolmi di abiti di ogni genere ed epoca..
una "prova-abito" che mai mi sarei sognato di eseguire...
avete presente Fabrizio Ristori o lo sparviero di Rivombrosa?
ecco..i 3 abiti appesi ad uno di quegli armadi ricordavano perfettamente loro..
ma indossati da me non rendevano certamente allo stesso modo..
anche se devo dire di essermi sentito a mio agio in quei panni..
e che dire del "suo" abito..
ne ho visto uno similissimo indossato da Elisa in una delle puntate della prima serie della fiction..
ed immaginarlo su di lui mi crea un certo effetto..
soprattutto se penso allo scenario che ci vedrà protagonisti sotto quelle vesti..
venezia...
piazza san marco...
carnevale...
17 febbraio 2008..
una data importante..
una data che segnerà l'inizio di una nuova ed importante fase della mia vita...
una data il cui "segreto" vi verrà svelato solamente a fatto compiuto!
FRANCE CONTRO 100Oramai ho perso il conto delle volte che ho preso il treno per andare in quel di Firenze..
ma stavolta l'occasione era ben lontana da shopping sfrenati o visite vip nel magico mondo firmato COIN e RINASCENTE..
GRAND HOTEL ADRIATICO...
questa è stata la destinazione!!
no..nessun pernottamento sfrontato e spregiudicato...
nessuna botta al portafoglio..
nessun colpo di testa...
sono "semplicemente" stato chiamato dalla redazione della Endemol per partecipare alle selezioni del quiz di Amadeus "1 contro 100"..
quando ho ricevuto la telefonata pochi giorni fa giuro che sono trasalito..
inizialmente pensavo ad uno scherzo..
ma quando il ragazzo dall'altra parte ha iniziato a mantenere un tono indiscutibilmente professionale sciorinando domande a raffica sulle mie passioni e doti personali, ho capito che era tutto reale!
Fui chiamato a partecipare l'indomani stesso ai provini!
Appena arrivato in questo lussuosissimo albergo(vestito carino carino)mi sono imbattuto in un nutrito gruppetto di persone tutte schierate davanti ad un tavolo dietro il quale si trovavano quelli della redazione.
Ad ognuno di noi veniva fornito un foglio per l'autorizzazione al trattamento dei prorpi dati personali ed un numero di riconoscimento da appendere al collo.
Io avevo il 37..
Dopo averci scattato singolarmente le foto(che emozione e quanti pensieri mi son passati per la testa in quel momento,della serie "cosa ci fanno con le foto?magari le usano per partecipare ad altri programmi?o la mia faccia finirà su qualche pubblicità??")siamo stati condotti in fila indiana verso la sala congressi dell'albergo dove era allestita la prima fase della selezione: un test di 42 domande di cultura generale a risposta secca, atto a verificare la preparazione di ognuno di noi.Conseguentemente ognuno di noi è stato portato in uno stanzino per un colloquio individuale..quanto mi è piaciuta questa parte!!Mi sono ritrovato a parlare con una ragazza della produzione più giovane di me e molto molto simpatica ed accomodante..quanto abbiamo riso!siamo finiti addirittura a parlare di beautiful,centovetrine e vivere!!!Uno spasso...
e mentre io parlavo e rispondevo alle sue domande, lei scriveva tutto su un pc portatile...(avrei pagato oro per sapere cosa stava scrivendo!!!)
"bene,abbiamo finito,puoi tornare a casa,ti chiamiamo entro 20 giorni se è andato tutto bene,le registrazioni iniziano i primi di dicembre quindi entro quel periodo verrete informati"
Mentre me ne tornavo a casa su quel treno non vi dico quante fantasie prendevano forma nella mia testa..
Comunque vada rimarrà un'esperienza sicuramente da ricordare..e da raccontare!
UNA SPECIE DI ILLUMINAZIONE
Non so come sia successo...
ci pensavo da giorni...
anzi, per l'esattezza da mesi...
o forse anni...
vi è mai capitato di aver perso i contatti con persone che un tempo occupavano un posto importante nella vostra vita?
a me sì...
la cosa più difficile in questi casi è trovare il modo per ristabilire un avvicinamento..il troppo tempo passato, misto ad una piccola dose di orgoglio, rende tutto piu' complicato e molti legàmi finiscono nel dimenticatoio così..senza un motivo ben preciso..lasciando quell'amaro in bocca che col trascorrere del tempo si trasforma in una sorta di senso di colpa.
Così lo scorso sabato, armato di carta, penna ed una inspiegabile convinzione, mi son ritrovato a scrivere, dopo 5 lunghi anni, una accorata e sentita lettera a colei che anni fa rappresentava una seconda mamma...
colei che con la sua semplicità, la sua bontà e gentilezza mi ha sempre conquistato fin da quando suo figlio entrò nella mia vita...
quel figlio che sconvolse letteralmente la mia quiete sentimentale e che contribuì fortemente a portarmi allo scoperto...segretamente ma con violenza dentro di me prendeva vita la piena consapevolezza della mia omosessualità..
e sconvolto da questa mia interna rivelazione abbandonai tutto ciò che lo riguardava...compresa lei...
lei che non aveva assolutamente nessuna colpa...
ma dovetti comportarmi cosi'...
vigliaccamente...
egoisticamente...
non ho nessunissimo rimpianto sia chiaro..anzi rifarei esattamente tutto quello che ho fatto..perchè sono straconvinto che doveva succedere affinchè mi trovassi a vivere quello che sto vivendo.
Che disegni strani che fa la vita...
ma soprattutto quanto è misterioso ed affascinante il decorso del destino e della vita...
sto ripensando a quel bellissimo film con gwineth paltrow..."Sliding Doors"..mentre lei stava per prendere il treno, suo marito era a casa che se la faceva con l'amante..se avesse perso quel treno sarebbe tornata a casa a piedi e, a causa di un tentativo di scippo sarebbe rientrata più tardi,trovando così il fidanzato da solo...se invece avesse preso il treno sarebbe arrivata a casa presto e lo avrebbe trovato a letto con l'amante, si sarebbe rifatta un'altra vita e più avanti si sarebbe innamorata di un altro uomo.
Mi piace pensare che anche io, dando quel drastico taglio alla mia vita, abbia sconvolto il mio destino dando inizio ad un vero, autentico ed elettrizzante film.
Un film reale.
QUEL NASTRO ARANCIONE
ci penso ininterrottamente da alcuni giorni...
quanto vorrei tornare a vivere in quello che è stato teatrino dei miei primi 25 anni di vita..
questo desiderio è esploso ieri pomeriggio,nel triste scenario di un funerale svoltosi proprio a pochi passi dalla mia vecchia casa.
Rivedere tutta quella gente che da 7 lunghi anni non incrociavo più nemmeno casualmente per strada è stato veramente emozionante..
per non parlare di tutto il resto..
una sensazione meravigliosa passare davanti con la mia yarissina a quelli che furono luoghi di incontaminato benessere e che custodisco e custodirò per sempre nel mio cuore e nella mia mente.
La chiesa...i ragazzi del campanile..quante polemiche per quel gruppetto di ragazzi un po' agitatelli che fumavano e facevano scorribande coi propri truccatissimi scooterini sotto l'ombra del flessibile campanile...
l'eco dei 3 campanili..quel giornalino tanto amato che nacque dalle menti di 3 vecchi amici che non si vedono più e che rese le nostre serate piene di progetti sull'impaginazione e le argomentazioni da trattare..quel giornalino che ci faceva alzare la domenica mattina all'alba per andare all'uscita della messa delle suore alle 8 a consegnare le copie..
La cooperativa..quel piccolo alimentarino al quale ognuno di noi attingeva per chiedere ghiaccioli,cornetti,patatine,fieste e troiai di ogni tipo.."LUANA!SEGNAMELO..TE LO PAGO DOMANI!"..e la paziente e un po' burbera proprietaria appuntava ogni nostro debito su quel quaderno amico..
Il campino da calcio..mèta di ragazzine dal cuore tremolante che sul finire di ogni pomeriggio assistevano a piccole partitelle di calcio di un nutrito gruppetto di baldi e aitanti fighettini..tutte urlettanti e speranzose di uno sguardo o un sorriso da parte dei loro beniamini..
Le letterine.. dopo cena capitava di ritrovarci sotto quel campanile..ognuno di noi aveva dentro di sè mille cose da raccontare e spesso ci scambiavamo delle stupide letterine che leggevamo al nostro rientro a casa..adesso le chiamo stupide ma a suo tempo erano fonte di batticuori incontrollabili ed ogni qualvolta il mio più caro amico mi porgeva di nascosto un pezzo di carta ben piegato mi sentivo il ragazzo più felice sulla faccia della terra.Che mezzi infarti ogni volta che tornavo a casa a divoravo quelle appassionate e calde frasi..frasi che il più delle volte raccontavano di amori non corrisposti,di richieste di aiuto,di sporadici t.v.b. che mi facevano sentire la persona piu' importante del mondo.A distanza di oramai 17 anni ho conservato tuttoggi quel piccolo e immenso tesoro e ne morirei se andasse perduto!
Quanti ricordi..
quante emozioni..
emozioni culminate con una incredibile notizia che rende le mie notti agitate e le mie giornate pensierose.
"France,lo sapevi che stanno costruendo a 5 metri da dove abitavi tu?"
Non potete immaginarvi che salto ha fatto il mio cuore..
non potete immaginarvi la miriade di progetti che sono balzati alla mia mente..
non potete immaginarvi la felicità che ho provato nel correre immediatamente sulla "scena del crimine" ed appurare coi miei occhi che un lungo nastro arancione fosforescente recintava il grande campo adiacente alla mia vecchia ed amatissima casa d'infanzia..
Quel nastro arancione è la sopresa piu' bella che potessi mai ricevere .
IL SEGNOio credo sia stato una specie di "segno"..
se ci ripenso non trovo altra spiegazione!
ultimamente passo pochissimo tempo in compagnia dei miei e ieri sera mi era salita la voglia di cenare con loro e fermarmi a fare due chiacchere.
Ma non ho fatto in tempo a finire di mangiare che sono stato assalito da morsi violenti di pancia..autentiche coliche che mi hanno costretto ad incollarmi per 3 ore consecutive al cesso con tanto di brividi e sudore freddo..
che maleeee!
io non ho gli attributi per osare paragonare quei dolori al parto ma posso solo dire di esser stato veramente male!
morale della favola?
mamma e papà si sono prodigati in mille cure e attenzioni:
papà mi ha coperto mentre ero sdraiato sul divano e mi chiedeva continuamente come stavo mentre mamma al piano di sopra era tutta intenta a prepararmi amorevolmente il letto,col sorriso sulle labbra..
quanta gioia leggevo sui loro visi..
non càpitava da tempo di dormire con loro ed è servito tutto questo per farli sentire meno soli.
E' stato bello addormentarmi fra quelle mura..
difficile spiegarvi la strana sensazione che ho provato quando,spengendo le luci,ho intravisto le luci accese nella loro camera e quando le campane hanno suonato...quelle campane che, con il loro risuonare, per 7 anni mi han fatto sentire parte integrante di quel piccolo,incantevole e quieto paesino.
CON LUI ACCANTO
Le mie presenze si fanno sempre più diradate lo so..
ma purtroppo in un mese me ne sono successe cosi' tante che non ho più il tempo nemmeno di sputarmi in faccia!(classico detto napoletano eheh!)
Papà grazie al cielo si è ripreso velocemente e Dio ha esaudito le preghiere di tutti evitando il peggio.
Il trasloco nella nuova casetta si è svolto regolarmente e il nostro nido sta ogni giorno di più assumendo sembianze di una piccola reggia veneziana settecentesca.
Non nego siano stati giorni difficili e pesanti..giorni in cui sarei veramente voluto partire lontano lontano col mio amore e fregarmene di tutto e tutti..giorni in cui ogni cosa mi sembrava una montagna insormontabile..giorni in cui il mio umore era talmente sotto i piedi da farmi passare la voglia di fare qualunque cosa.
Ma l'amore e la dolcezza di Gino mi hanno letteralmente risollevato..ed ogni qualvolta mi sentivo disorientato,smarrito e incupito mi bastava un suo sorriso,un suo sguardo,un suo bacio,un suo incomparabile mugugnino che subito mi sentivo bene..come se nulla fosse accaduto..come se esistessimo solamente io e lui..ed ogni negativita' veniva annullata.
C'è sempre stato lui accanto a me in questo difficile e movimentato periodo..
c'è sempre stato lui a tenere vive in me le energie..
c'è sempre stato lui a non farmi pensare al peggio..
e mi rendo sempre più conto che non potrei più fare a meno di lui perchè è la mia vita..ogni cosa mi porta a lui...ogni pensiero è rivolto a lui..ogni progetto include lui.
Mi sento così fortunato a volte che vorrei gridare a tutti quanto sono innamorato!
Fra poco più di un mese festeggeremo il nostro primo anno insieme e la cosa che più mi stupisce è che l'amore che provo per lui non si è mai assopito,non si è mai raffreddato..anzi..mi sento ogni giorno sempre piu' legato a lui al punto di sentirmi letteralmente strappato quando lo accompagno alla stazione o quando vengo via da casa sua.E' un vuoto sempre più sentito,un vuoto freddo che mi chiude la bocca dello stomaco..un vuoto che si riempie immediatamente pero'..perche' so che lui c'è..sempre..in tutto quello che faccio e che vedo intorno a me.Con lui accanto è come vivere in un'altra dimensione!
AUGURI PAPA'lo guardo..sdraiato su quel bianco e arido letto..con l'espressione tirata e seria..inusuale per un bonaccione come lui..osservo tutti quei fili che escono dalla sua pancia....la gocciolina che lenta lenta scende dalla boccia di flebo..e mi incanto sull'impercettibile movimento del suo respiro che dà vita a quelle lenzuola puzzolenti di disinfettanti..quell'odore acre e difficile da descrivere..quell'odore tipico degli ospedali.e mentre lo osservo penso a quanto sia imprevedibile la vita..e questa spiacevole situazione mi fa tornare con la mente al passato..a quando mi teneva sulle sue spalle...a quando mi faceva alzare all'alba e mi portava a pesca con sè la domenica mattina..a quando lo accompagnavo a pescare le anguille nel fiume dietro casa..a quando mi insegnava a pulire le rane e a sgranare i piselli e i fagioli..a quando il nostro gatto ciccio si appoggiva sulla sua spalla mentre eravamo seduti a tavola reclamando mortadella..ricordi che custodisco gelosamente dentro il mio cuore e che purtroppo spesso vengono riportati alla luce solamente "grazie" a circostanze poco felici..sono giorni molto duri..mi sento un po' come un computer che si sta impallando a causa della memoria troppo piena..se solo esistesse un dischetto sul quale riversare tutti i giga di pensieri che appesantiscono la mia mente!sono in attesa del "botto"..e temo che solamente una vacanza con la V maiuscola mi rimetterebbe a nuovo!nel frattempo continuo a pregare..prego per lui..tanti auguri mio dolce papà!
VIVERE VELOCEMENTE
la vita è proprio strana..
stai vivendo il tuo primo giorno di convivenza col tuo ragazzo..
sei felice,al settimo cielo e pieno di sogni e speranze..
e improvvisamente crolli nel baratro..
una terribile notizia sconvolge il corso della tua esistenza..
son sempre+convinto ke la vita va vissuta velocemente..
bisogna far tutto senza aspettare..
il maligno è sempre dietro l'angolo.
BISOGNO DI VACANZA!!!
ci sono dei giorni in cui senti il peso di ogni cosa addosso..
e cominci a pensare:
"sarà l'età"
"sarà il tempo"
"sarà la stanchezza"
"sarà la testa piena di informazioni"
"sarà colpa dei continui cambiamenti"
fatto sta che da qualche tempo mi sento così...STANCO!
avrei bisogno di una vacanza come si deve..di quelle in cui stacchi il cellulare ed ogni contatto col mondo esterno..di quelle dove ti metti a palle all'aria e ti lasci scivolare tutto addosso..di quelle dove esisti solamente tu,il tuo ragazzo e il mare..e la montagna!
servito e riverito magari..
peccato che sia un periodo in cui devo tenere a bada la mano sul portafoglio...perche' giuro che mi sarei messo alla ricerca di un last-minute di quelli all-incluse dove la sola cosa che devi fare è arrivare in albergo e farti servire in tutto!
ma temporaneamente resta solo una chimera.
GF 8: arriviamo!!!!!!è sulla bocca di tutti ormai...
france e gino ai provini del GF!!!!
sono mesi che avevamo in cantiere di partecipare...o meglio...che volevo fare partecipare gino!!!
sua mamma me lo ha ripetuto in continuazione..
"ti immagini se vince 500mila euro??"
"non saresti geloso di vederlo in casa con tutti quelli?"
"ma staresti sveglio anche la notte per guardarlo?"
e non parliamo dei mille pensieri che si è fatto gino:
"ti immagini se in studio chiamano te?"
"ti immagini se Platinette insinua in tutti il dubbio che io sia gay e mette in subbuglio le riviste di gossip?SCANDALO!!!"
"ti immagini se nella stanza delle sorprese mi fanno trovare un abito del 700?"
"ti immagini se la marcuzzi nel confessionale mi fa vedere dei video commoventi su noi 2?"
"ti immagini se qualcuno ci prova con me?" "ti immagini se si innamorano di me?""ti immagini se prendono pure te?INSIEME NELLA CASA OMMMIODDDIOOOO!!!"
non vi so dire quante fantasticherie,quanti pensieri,quanti filmini,quanti sogni si è fatto nella mente!!
voglio esaudire anche questo suo piccolo desiderio..
magari le selezioni non porteranno a nulla..
ma sono convinto che sarà un'esperienza sicuramente memorabile.
CORRI CORRI CORRIla carta d'identità...alla ricerca forsennata di un ufficio che ci potesse aiutare a rinnovarla...una corsa convulsa fra le vie del centro storico terminata con l'arrivo nientemeno che in questura, dove ad accoglierci c'era una saputella signorina dall'aria altezzosa che con fare superbo ci invita bruscamente ad attendere il nostro turno.."serve la vecchia carta d'identità!-ci urla a gran voce quasi scocciata della nostra ingenua inadempienza..e con la coda fra le gambe corriamo verso il "maledettamente lontanissimo" parcheggio, per recuperare un ignaro portafogli lasciato incustodito col tanto bramato documento al suo interno.L'acida signorina ci aveva "gentilmente" pregati di portare il tutto ENTRO E NON OLTRE le ore 12.30,raccomandandosi di non trasgredire a tale misteriosa imposizione.Lasciano la nostra amica yaris laddove si trovava da chissa' quante ore ormai,ci incamminiamo velocemente verso un nuovo ufficio indicatoci dall'arpìa.Non so quanta strada abbiamo fatto,non sono in grado di quantificarla..so solo che quando siamo giunti alla mèta eravamo esausti..ad accoglierci c'era un carabiniere, il quale conosceva il nostro "caso" e ci invita a presentargi il documento scaduto..documento che per la seconda volta non era in nostro possesso...senza attendere invettive e spropositi corriamo nuovamente verso il parcheggio, mentre sopra di noi si stva per consumare una sorta di tempesta tropicale con tanto di rami spezzati che volavano e vortici di erba e di acqua che formavano piccoli e lunghissimi uragani..la nostra folle corsa si arrestò nel preciso istante in cui ci troviamo dinanzi ad un bivio, le cui indicazioni riportavano LUCCA verso destra e CASTELFIORENTINO verso sinistra.Prendiamo la destra...ma...dopo pochi metri la strada finiva,delimitata da transenne e montagne di macerie..in preda al panico e ad un principio di terrore vero e proprio, prendiamo verso sinistra...prendiamo verso sinistra...ma...di colpo lo scenario davanti ai nostri occhi cambia all'improvviso...non più case e palazzi ma rovine e macerie di case e palazzi ovunque...non piu' il cielo grigio e plumbeo sopra di noi bensi' una fitta coltre nera, ma piu' nera della notte..non piu' persone,passanti,turisti,corridori,ciclisti,bambini e animali...bensì pelosi e sporchi uomini armati che camminavano zoppicando e curvi..piccoli animali striscianti simili a grossi scarafaggi che si avvicinavano velocemente a noi...bambini con un occhio bendato muniti di una piccola pistola spara-pietre...strade e vicoli senza uscita sormontati da macerie e da alte fiamme di un arancione scuro..e ad ogni angolo un cartello che indicava la direzione per LUCCA...e noi a seguire come amèbe e come zombie quelle piccole luci di speranza..un altissimo palazzo nero ricoperto da decine e decine di finestre culminava con un'enorme scritta "UNIVERSITA'-MEDICINA"..e sotto di esso una imponente piazza deserta e avvolta da un fumo nero e a tratti lampeggiante di una luce gialla..oramai eravamo preda degli eventi..unico nostro obiettivo era seguire quelle indicazioni...e dopo interminabili minuti di autentico terrore,notiamo sulla nostra destra lo stesso identico cartello che ci invitava a seguire LUCCA verso quel minuscolo vicolo buio,stretto e insidioso..un passo...(uno scricchiolìo)e ci fermiamo...un altro passo...(un lontano sghignazzare)e ci rifermiamo...un altro passo...(il sibilo del vento)e continuiamo a tsta bassa...sempre più veloce...sempre più veloce...sempre più veloce...oramai sotto i nostri piedi non c'era più nulla...solamente aria...BUONGIORNO CUCCI!il dolce,armonioso e rassicurante suono della voce di Gino mi sussurrava all'orecchio l'inizio dell'ultimo giorno di questa lunghissima e quantomai appassionata "14 giorni" d'amore.
FRAMMENTI DI PASSATO
Era un secolo che non andavo ad una sagra..
ed è stato come tornare indietro di 20 anni..
quando con mamma e papà ogni estate andavo a queste feste paesane e facevamo incetta di galletti,patatine, pasta fritta e grigliate miste..
queste coppie già avanti con l'età che si esibivano in danze in perfetto stile "radio giamaica" al suono di mazurche,valzer e balli spensierati..
questi bambini che corrono felici fra i tavoli stracolmi di famiglie intente a strappare a morsi cosciotti e ali di pollo...
le lunghissime code alle casse e ai vari stand per accaparrarsi il prima possibile il tanto agognato pasto fuori porta..
quel persistente e quantomai gradevolissimo profumo di arrosto e di fritto che ti entra fin dentro le ossa e che quando torni a casa ti fa partire un sorriso felice...
quanti bei ricordi legati alle sagre..amavo l'estate non solamente per le giornate al mare coi miei amichetti di sempre..l'amavo anche per le sagre..perche' in quei momenti mi sentivo felice e soddisfatto come se mi avessero portato in un negozio di giocattoli dicendomi di comprare quello che volevo!
ed è per questo che ieri sera, non appena siamo arrivati sul posto, mi sono bloccato per 5 buoni minuti a fissare tutto cio' che mi circondava mentre la mia allegra combriccola fissava il gigantesco tabellone che riportava
SAGRA DELLA RANOCCHIOCCIOLA
"MENU"il momento che amo di piu'...quello della ricerca delle portate!!!tortelli al sugo al banco numero 1..frittura di pesce al banco numero 2..ranocchi fritti e chiocciole in umido al banco numero 3..pasta fritta e patatine fritte al banco numero 4...che bello correre col vassoio alla ricerca delle proprie pietanze..Seratina molto frizzante terminata con due giri di tombola e infinite parti di merda per errati annunci di effettuata tombola..quando in realta' la cartellina aveva ancora 3 numeri senza il "pippolo" di granturco sopra!il nostro "promoter del Gilda" era veramente in forma..ha contagiato tutti con la sua energia..ed insieme ad un'altrettanto in formissima "primula verde" ha dato sfoggio a svariate scenette esilaranti a cui è impossibile non piegarsi dal ridere!!!Mi viene da citare pure l'allegro "DRINK..IAMO" di oggi pomeriggio sotto le finestre dell'ufficio..un brioso e scoppiettante "aperitivo di mezza estate" che ha visto la partecipazione di un foltissimo numero di colleghi tutti in piena forma e col sorriso stampato costantemente..merito anche di svariati e colorati cocktail che hanno reso ancor piu' facile allietare l'atmosfera' di risate e battute a fiumi.Io dò il mio personalissimo 10 e lode al cosidetto "shirley temple"..non so esattamente quali siano gli "ingredienti"..so solamente che era divino e che molto probabilmente sostituirà il mio amatissimo e fidato amico "negroni"i!!!
CHE SVEGLIA BRUSCA!E pensare che ero pure andato a letto presto per recuperare ore di sonno perdute...
e invece ho avuto una sveglia super anticipata!!!
e non solo!
pianti di bambini?noooooo
operai al lavoro sulla strada?nooooooo
trattori rombanti nei campi vicini?nooooo
sveglia programmata erroneamente?noooooo
squillo improvviso del telefono?nooooo
una vecchiettina che gridaa aiuto?SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
mi sembrava di sognare giuro...
sentivo in lontananza un gridolino sommesso che diventava sempre piu' forte e disperato...
"piaaaaaaa!!!beppinooooooo!!!!"
un gridolino che si ripeteva copiosamente e che saliva di tono e di angoscia!!!!
"ma allora non sto sognando"!mi son detto...
mi sono alzato di soprassalto e sono corso da mamma che si stava preparando per andare a lavoro..le ho raccontato l'episodio ed abbiamo subito telefonato ai parenti che abitano vicino a noi per informarli dell'accaduto.
Vi garantisco che è stato uno scenario surreale quello che mi si e' presentato agli occhi da lì a pochi secondi: un uomo e una donna in pigiama e senza scarpe che correvano frettolosamente con tanto di bambino in braccio per soccorrere la povera vecchierella...
ed io nascosto dietro le imposte della mia finestra per cercare di carpire qualche frase che mi facesse comprendere cosa fosse successo a quella disperata donnetta..mi sembrava di essere una di quelle anziane comari di quei paesini dei bassifondi del mezzogiorno che si intromettono sempre nella vita dei vicini di casa appoggiando occhi e orecchi a finestre e pareti di casa pur di alimentare il proprio serbatoio di pettegolezzi!!!
e tutto questo quando mancavano ancora 2 ore all'ora del mio risveglioooooo!!!!
son costretto a rimandare le mie tanto bramate 10 ore di sonno consecutive ad altra data...
con la speranza stavolta di non essere bruscamente svegliato magari da un omicidio fra vicini o da una lite furibonda fra cani e gatti!
E' FATTAci siamo..
ora posso gridarlo a tutti!!!
è ufficiale:
H O L A M I A C A S E T T A !!!!!!!!
è un nido...
è stato amore a prima vista...
immersa nel silenzio..in un paesino fiabesco..lontano dal traffico e dal caos cittadino..
adesso inizia il count-down...dal primo settembre avverra' il passaggio delle consegne..
un vero "colpo di fortuna"...
un'occasione da cogliere al volo e che non potevo lasciarmi sfilare via dalle mani!
è capitato così..quando meno me l'aspettavo..
oramai mi ero programmato di iniziare le ricerche a settembre per poi trasferirmi chissa' quando..ed invece grazie al mio dolcissimo collega,che presto si trasferirà a torino,quella sua tanto amata dimora diventera' la mia!
non sto più nella pelle!
l'obiettivopiano piano le cose stanno prendendo la giusta piega..tutto ciò che sto rincorrendo con bramosìa da mesi si sta lentamente materializzando..non posso ancora divulgare la notizia ma chi mi è vicino sa a cosa mi riferisco..se si ha un obiettivo mettiamolo al primo posto e incamminiamoci verso di lui..con dedizione,con pazienza,con convinzione,con premura..e potremo sorprendentemente constatare quanto tale obiettivo non fosse poi così irraggiungibile..abbiate ancora un pochino di pazienza..entro pochissimi giorni potrò urlare a gran voce che...
qui di seguito vi riporto una poesia scritta da Gino qualche giorno fa in un momento di "tristezza" . Credo meriti un piccolo spazio perchè penso rappresenti appieno il suo stato d'animo lacerato dal distacco dalla citta' natale..lascio a voi ogni commento!
NAPOLI
Se i fiorellini sapessero come a fondo è ferito il mio cuore,assieme a me piangerebbero,per lenir il mio dolore.Se gli usignoli sapessero,come sono triste,per consolarmi farebbero risuonar un canto gioioso.Se le piccole auree stelle conoscesser le mie pene,su dall'alto scenderebbero per darmi il loro conforto.Ma esse non possono sapere,perchè nn sono figlio di questa natura...sol'una sa ben il mio dolore:perche proprio lei ha straziato e lacerato il mio cuore"NAPOLI".... 
presentazioni ufficiali
Dopo piu' di 7 mesi è finalmente giunto il momento delle presentazioni ufficiali!
e quale migliore occasione della "festa di addio" di Fede?
non erano presenti tutti ma mi è bastato ci fossero le persone a me più vicine..
ero cosi' emozionato quando scendendo dalla macchina sentivo la musica provenire dal bar e gli schiamazzi confusi e irriconoscibili..mano a mano che i nostri passi ci avvicinavano a quell'allegro ritrovo mi sentivo agitato ma allo stesso tempo felice e...orgoglioso..si!perche' quella sera era davvero affascinante avvolto come sempre dalla sua camicia ricercata e fidata.
Tutti concentrati nel giocare al biliardino...
tutti col bicchiere di birra saldamente appiccicato alla mano..
tutti col sorriso stampato vistosamente in viso...
e la maggior parte di loro con l'occhietto spento,poco lucido..chiaro sintomo di un tasso alcolico sanguigno non proprio bassino. L'accoglienza ricevuta da tutti merita sicuramente un elogio..
e gino pareva li conoscesse da sempre!quanto mi piace questo lato del suo carattere!lui si butta..si mette alla prova..mi ha fatto sentire fiero di essergli accanto!
non lo hanno mai fatto sentire a disagio..anzi..fra una partita di ping pong e di biliardino,qualche conversazione e risate varie direi proprio che la serata si e' risolta nel migliore dei modi..aldilà di ogni aspettativa.
Dopo aver lasciato la festa avevamo un compito:
prenderci cura di Giuliano..
anzi no..di Garfield!
vabbè..è per farvi capire la grandezza mastodontica di quel simpatico micione di "soli" 12 chili che ci stava tristemente aspettando nella sua altrettanto enorme cesta appoggiata a quella finestrella vista piazza centrale...
Che effetto salire quelle ripide e buie scale ed entrare in quella che per 2 giorni sarebbe stato il nostro nido..un anticipo di convivenza..sisisi!
E nientepopodimenochè proprio nel giorno del mio trentaduesimo compleanno.
E' come se qualcuno avesse scattato una foto-ricordo..
sì perche' sono certo che questo giorno (nonche' i 2 successivi)rimarra' per sempre impresso nella mia mente!
il mio primo compleanno da...fidanzato!!
come suona bene...