
" voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto "
10 gennaio 2008

prevedo tempi duri per l'organizzazione delle prossime ferie estive..grossi stravolgimenti all'orizzonte del campo lavorativo..
stravolgimenti che mi permetteranno ben poco svago..
ma quella che già da tempo si preannuncia una "vacanza intoccabile" rimane senza dubbio lo svago insindacabile..
la mèta ve la terrò oscura fino a tempo debito..
vi dico solamente che il mio salvadanaio, inaugurato esattamente a capodanno, vede ogni giorno incrementare il suo bottino di 2 euro..
e la destinazione che ci vedrà protagonisti necessita sicuramente di un cospicuo gruzzoletto!
04 gennaio 2008
Se dovessi fare un resoconto del mio fine-2007 ci impiegherei ore..
per il semplice fatto che sono successe tante di quelle cose..
il cenone coi suoceri e il cognato si è svolto in un clima di assoluta serenità..
eravamo tutti riuniti intorno ad un grande tavolo rosso imbandito di ogni ben di Dio...
crostini,vongole,aragoste,ostriche,insalata di polpo,struffoli e tanto altro..
e sopra di noi un rametto benaugurante di vischio sotto il quale ci siamo baciati allo scoccare della mezzanotte!
fuori l'apoteosi..
sembrava di essere a Napoli..ma faceva tremendamente freddo per rimanere affacciati alla finestra a godersi lo spettacolo(-5 gradi!!!)
dopo i festeggiamenti di rito siamo andato a casa di loro amici siciliani...
appena entrati in salotto ci siamo trovato davanti ad un'autentica bisca clandestina..
una quindicina di persone(veramente squisite),di cui quasi la meta' bambini(veramente educati e simpatici),che stavano giocando a carte e mercante in fiera con fioriture di spiccioli che apparecchiavano il tavolo da gioco...il tutto avvolto da una coltre densa di fumo..per un attimo sono tornato indietro di 25 anni...a quando papà mi portava a giocare a tombola per capodanno in un bar frequentato da fumatori e fumatrici incalliti.
Difficilmente dimenticherò quel dolcissmo bambino di 5 anni che è stato in braccio a me per tutta la sera...mi sentivo cosi' "padre"..Gino accanto a me ogni tanto mi lanciava sguardi e sorrisi di compiacimento..non è capitato mai in questo anno che stiamo insieme di farmi vedere a contatto con dei bambini,la mia grande passione!
Una bellissima serata conclusasi intorno alle 4 a colpi di "singo"(stupendo e spassosissimo gioco napoletano)..
unico rammarico?non aver avuto accanto a me gli amici mattacchioni di sempre..
ma nonostante la lontananza erano lì accanto a me e al momento del brindisi il mio cin cin includeva pure loro.
Buon anno a tutti..miei cari lettori!
14 dicembre 2007
vorrei avere quelle immagini davanti agli occhi in ogni momento della giornata..
sfido chiunque a non provare tenerezza...
vederlo tutto raggomitolato sotto le lenzuola mentre mi guarda con l'espressione tipica di un bambino che si sente solo..
i suoi piedini che si muovono ritmicamente strusciandosi l'uno con l'altro..
i suoi piccoli dolcissimi ed irresistibili mugolii..
quando lo sento fare così, mi sciolgo nel vero senso della parola..
e vorrei che quei momenti non avessero mai fine..
e che dire di quando all'improvviso, mentre siamo distesi sul divano davanti alla tv,si alza e corre verso il letto guardandomi e mostrandomi i denti in una sublime espressione a castorino..
e quando si mette cavalcioni sopra di me ed inizia a dondolarsi canticchiando "voglio fare bordello!voglio fare bordello!"
e quando stiamo ore e ore sotto le coperte stretti stretti e lui mi dice "facciamo come i cricetini"?
irresistibile!
e che tristezza mi assale ogni volta che mi devo alzare per andare a lavoro e lo lascio solo soletto sotto le coperte mentre si lamenta come un bambino che ha paura di stare da solo..mi piange il cuore ogni volta giuro!!!è come se mi strappassero da una parte di me..
la vita insieme a lui è sempre più bella!
sarò ripetitivo ma...mi sento così fortunato e felice!!
06 dicembre 2007
Con gli occhi rossissimi,tipici di chi ha pianto a lungo,lo accompagno per mano in camera e ci prepariamo a passare la nostra prima notte da "fidanzatini ufficiali"..
che meraviglia risvegliarci il mattino dopo, affacciarsi alla finestra e vedere davanti a noi quello spettacolo che il giorno prima era stato avvolto dalla nebbia:
le alpi innevate..
e un cielo blu intenso privo finalmente di nuvole..
non poteva esserci risveglio piu' bello..mi sentivo cosi' pimpante,energico e pieno di vitalità!
E così, dopo una succulenta colazione servitaci in una sfarzosissima sala arredata di divani, poltrone e quadri tipici del settecento, siamo ritornati a goderci i luoghi che il giorno precedente avevamo visitato sotto la pioggia.
che meraviglia..
15 sale, con capienza da 20 a 200 persone, attrezzate per riunioni, ricevimenti e manifestazioni di vario genere. Può ospitare banchetti fino a un massimo di 800 persone. Anche il piano inferiore, dov’erano le antiche cucine, è stato restaurato, e può ospitare ulteriori 250 persone.
unico rammarico?non aver fotografato nemmeno uno degli immensi saloni!!!rimarro' sempre col dubbio se si potessero fare foto...potevo chiederlo mannaggia!!!!!vabbe'..ci ritorneremo...sisisisi promesso!
Dopo questa emozionante visita ritorniamo in camera e prepariamo i bagagli..scendiamo..salutiamo la ragazza complimentandoci per la grandiosa accoglienza e ci dirigiamo verso il castello di Masino,altra residenza nobile di ineguagliabile bellezza...
prima però siamo voluti tornare davanti a quel cancello che tanto ci aveva emozionato...anche se per pochi istanti è stato troppo bello!!!! Il fidatissimo Tom Tom ci ha condotto in un piccolissimo paesino del canavese,Carovino,su un cucuzzolo che fa da faro all'immensa distesa verde circondata dalle alpi innevate:autentico spettacolo per gli occhi!!!
per la prima volta abbiamo sperimentato l'audio-guida..siamo stati vestiti di cuffie e telecomandino ed accompagnati a visitare il castello.
"Residenza per dieci secoli dei conti Valperga, il castello di Masino, circondato originariamente da mura e torri, è immerso in un monumentale parco romantico che domina la pianura del Canavese. Gli interni, con i saloni affrescati e riccamente arredati tra Seicento e Settecento, gli appartamenti di Madama Reale, le camere per gli ambasciatori e gli appartati salotti, sono documento delle vicende di una famiglia che fu protagonista della storia piemontese e italiana."
Non vi dico quante volte io e Gino ci siamo guardati con gli occhi sgranati e la bocca spalancata mentre quella soave vocina ci illustrava nei minimi dettagli ogni cosa ci passava davanti.
E non vi dico la rabbia quando, a visita conclusa, ci è stato detto dalla nostra accompagnatrice che in una di quelle stanze era stata girata la scena della morte della Marchesa(quella in cui cade giu' dalle scale dopo lo sparo di Martino)...saremmo voluti ritornare su quelle scale per rivivere la scena!!!
La tappa successiva doveva essere Torino..Bernardo ci stava aspettando..
ma per evitare di tornare a casa troppo tardi abbiamo deciso di comune accordo di rinunciare...e quindi, dopo una calda cioccolata servitaci nel bar dell'immenso parco circostante il castello, siamo rientrati..
giusto in tempo per prepararci una gustosissima cenetta a base di pasta voiello con sugo napoletano e schifezze a volontà e di sederci comodamente sul nostro verde divanone abbracciati stretti stretti a goderci una nuova ed emozionante puntata della terza serie di Elisa.
Tutto in 48 ore..
se ci ripenso adesso sembra di aver vissuto un'autentica favola!
03 dicembre 2007
Tutto intorno aveva l'aria di un'altra epoca...
gli altissimi alberi secolari..
i giardini curati nei minimi dettagli..
le colonnine di recinzione con la tipica forma a birillo..
i laghetti,le fontane e le statue circostanti al castello..
e poi quei grandi cancelli che si aprivano a lunghi e tortuosi sentierini sterrati che riportavano alla mente le scorribande delle carrozze e dei cavalli...
autentica magia...
estremo fascino..
totale ed incontaminata bellezza!
"pronto?ciao caro!avrei 2 nostri clienti che vorrebbero cenare stasera..posso mandarveli verso le 20.30?mi raccomando trattateli bene!"
io e Gino ci siamo guardati increduli..un trattamento del genere non è riscontrabile tutti i giorni..non per niente sulla scrivania settecentesca della ragazza scintillava una targa d'argento con la scritta: "medaglia di riconoscimento per la migliore ospitalita' in occasione delle olimpiadi invernali TORINO 2006"!
mentre ci accompagnava nella nostra camera ci guardavamo tutti emozionati..io sapevo che si trattava di una suite..le immagini su internet le avevo viste...Gino invece non si aspettava niente di quello che poi gli apparve davanti agli occhi di lì a poco...
camera numero 10..
letto a baldacchino amaranto e bianco...altissimo...comodissimo..
pavimento in cotto settecentesco...caldo...liscio e rifinito...
finestre che davano sulle Alpi e sul parco del castello,esattamente nel punto in cui Lucrezia passava i pomeriggi seduta sotto un gazebo a farsi servire e intrattenere dalla sua fidata e segretamente innamorata Isabella...
Non appena la ragazza ci ha lasciati soli abbiamo gettato i bagagli in terra e, dopo una rapida visita alla suite ci siamo lasciati travolgere dalla solita passione...quasi a voler rendere ancora più nostro quel nido d'altri tempi cosi' accogliente e magico..
abbiamo voluto goderci appieno quella situazione...
dopo aver fatto l'amore cosa c'è di piu' bello che farsi un bel bagno caldo nella vasca stretti stretti guardandosi negli occhi e lasciandosi coccolare e avvolgere da montagne di schiuma profumata?
mi ci vorrebbero ore e ore per descrivere tutto quello che abbiamo fatto nei momenti successivi...
vorrei fermare con le parole ogni singolo attimo di quella meravigliosa serata..
ci siamo vestiti carini carini e siamo scesi armati di ombrello per dirigerci a piedi verso il ristorantino dove la ragazza aveva prenotato un tavolo per noi..
la pioggerella leggera leggera non ci impediva di gustarci ciò che faceva da cornice alla nostra passeggiata..anzi..non poteva andare meglio poiche' quell'atmosfera era talmente romantica e suggestiva da far inebetire ed estasiare chiunque..
il castello di Lucrezia mi è proprio rimasto nel cuore..ogni suo angolo nascondeva qualcosa di assolutamente ascetico..
e mentre camminavo la mia mente studiava un piano d'azione..
sì...
un piano che rimanesse per sempre impresso nelle nostre menti...
un piano i cui protagonisti eravamo noi due e una misteriosa scatolina nascosta nel mio borsino.
Quando siamo arrivati al ristorante mi sentivo così bene..
ero talmente rilassato e felice che avrei voluto si fermasse il tempo..
non ricordo piu' l'ultima volta in cui mi sono sentito così bene..
avere lui accanto a me e riempirlo di attenzioni e leggere nel suo viso la serenità e la soddisfazione è la cosa più bella che ci sia...
quando eravamo seduti a tavola e la gentilissima signora ci portava le pietanze al tavolo pensavo a quanto sono fortunato...
lo guardavo e gli sorridevo continuamente..avrei voluto gridare a tutti quanto sono innamorato e quanta felicità esplodeva dentro di me!
stavo da Dio...
ma nello stesso tempo fremevo..
ero agitatissimo..
si stava avvicinando il momento della messa a punto del piano...
dopo aver pagato e salutato quel delizioso ed accogliente ristorantino (con tanto di bottiglia d'acqua regalataci dal proprietario, gesto che ha letteralmente lasciato esterrefatto Gino)siamo tornati al castello.
Dopo aver scrutato sotto la pioggia tutto il parco e i luoghi dove fu girata la fiction mi sono deciso..
l'ho preso per un braccio..
gli ho detto di seguirmi..
siamo saliti sul prato davanti all'entrata principale del castello...
e...
"te lo avevo detto che le sorprese non erano finite.."
prendo il misterioso pacchettino nascosto...
e intanto i suoi occhi si illuminano e si bagnano...ma non per colpa della pioggia..
e quando lo sta per scartare inizia a piangere...
ininterrottamente..
singhiozzando...
come un bambino..
apre la scatolina rettangolare bianca..
li vede...
scoppia letteralmente in un pianto incontrollabile..
la pioggia sopra i nostri ombrelli faceva da colonna sonora a quel momento cosi' carico di emozione..
il suo rumore fece da cornice alla frase dei miei sogni..
"..mi vuoi sposare?..."
la sua risposta è stata fulminea..immediata...e soffocata dal pianto...
"...si..."
metto l'anello al suo dito...
lui con visibile emozione lo mette al mio...
piangeva,piangeva,piangeva..
non lo avevo mai visto piangere in quel modo..
faceva una tenerezza disarmante e spiazzante..
l'ho abbracciato forte forte..
e siamo rimasti cosi' a lungo..
sotto quella pioggia tanto amica e tanto complice..
davanti a quello scenario di indescrivibile fascino..
Il mio picci...lo amo infinitamente..
ogni giorno di più..
gli ripeto in continuazione che se avessi le possibilità lo coprirei d'oro e soddisferei ogni sua piu' piccola richiesta...
perche' se lo merita..
perche' è la dolcezza fatta persona..
perche' è l'uomo dei miei sogni!
(...continua...)
30 novembre 2007
Dopo aver consumato lo sguardo dinanzi a quello spettacolo senza eguali, siamo risaliti in macchina per raggiungere l'ingresso principale del palazzo, desiderosi più che mai di entrare in quel dorato e fantastico microcosmo incantato...
l'unico rimpianto che ho è quello di non avere avuto con me una telecamera...
momenti del genere devono assolutamente essere immortalati..
ci sono le foto..è vero..
ma un bel filmato è tutta un'altra cosa...
mi sono ripromesso che il mio prossimo acquisto sara' appunto una bella videocamera sisisisi!!!
Parcheggiare la macchina davanti a quell'immensa struttura toglieva il fiato..veramente!
ma l'emozione piu' forte è stata quando siamo stati condotti nella sala da ballo...
uno sfavillante lampadario di piu' di 400 chili di cristalli di boemia, pendeva da un altissimo soffitto decorato di affreschi e stucchi di rara bellezza per illuminare un salone talmente grande da farti perdere quasi l'equilibrio..per non parlare della visuale che si apriva davanti ai nostri occhi affacciandosi alla finestra di quella stanza:era il set della fiction Elisa di Rivombrosa!!!
la scalinata,teatrino di fughe,salite e discese frenetiche e convulse...il piazzale dove arrivavano le carrozze del dottor Ceppi, di Anna Ristori e della Marchesa Van Hecker...la fontana in mezzo al parco...solamente chi ha vissuto con passione e fibrillazione quelle storie puo' capire le mille sensazioni che sgomitavano dentro me e Gino..
Non sarei piu' voluto venir via...
al termine della visita ci siamo diretti verso quella che sarebbe stata la nostra alcòva, il nostro nido d'amore..e se ripenso a quello che abbiamo vissuto laggiù vi giuro che inizio a commuovermi..e sospiro.
Non so come avrei fatto senza il Tom Tom..ero così rassicurato e sereno grazie alle sue precise indicazioni..io poi mi lascio prendere dall'agitazione per strada quando non conosco il posto in cui mi trovo!ma grazie a lui è stato tutto piacevolissimo e mi sono goduto con totale serenità ogni piu' piccola emozione.
Indirizzo: VIA BIANDRATE
Città: SAN GIORGIO CANAVESE
è bastato inserire queste due piccole indicazioni per essere captapultati nuovamente in un'altro paradiso senza pari:
il Castello dei Conti di Biandrate di San Giorgio...
un'autentico GIOIELLO architettonico..
non vi dico l'emozione che è nata in me e Gino quando abbiamo scoperto che quel castello era nientepopodimeno che la dimora della cattivissima ma da noi tanto amata Marchesa Van Hecker!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

28 novembre 2007
Sono sempre stato un amante delle sorprese..
nel farle..non nel riceverle..
ed aver trovato un ragazzo del genere mi scatena ancor di più la fantasia e la voglia di sorprenderlo..
come festeggiare degnamente l'importante e bellissimo traguardo del primo anno insieme?
beh..
ovviamente facendogli vivere una giornata da sogno..
facendogli vivere qualcosa che ha sempre desiderato...
qualcosa che ha sempre vissuto solamente da spettatore e non da protagonista..
elisa di rivombrosa..
la prima, la seconda e l'attuale terza serie..ci hanno tenuto e ci stanno tenendo incollati al video come due bambini di fronte al loro cartone animato preferito..
le colonne sonore che accompagnano costantemente le nostre giornate casalinge e le trasferte automobilistiche..
le suggestive ambientazioni settecentesche con i loro sfarzosi costumi, le loro mastodontiche ville, i lussuosi mobili...
e vedere lui così assorto,quasi ipnotizzato,sorridente,con gli occhi luminosi,eccitato,frizzante e positivo...beh...mi ha portato col tempo a organizzare e portare a compimento questo suo piccolo ma grandissimo sogno..
il sogno di essere partecipe di tutto questo!
così ho colto al volo la ricorrenza del nostro primo anniversario per portarlo lassù...
ci sono voluti più di 300 chilometri di autostrada per cominciare a farlo insospettire..
quando ha iniziato a leggere i cartelli con la direzione per Torino ha iniziato a fare congetture a voce alta..del tipo:
"torino???ma dove mi porti??"
"mica andiamo a trovare Bernardo??"
"aaaaah...ho capito dove mi porti...alla villa di Elisa!!!!"
ma sono riuscito a depistarlo dicendogli che non era quella la destinazione poichè era troppo lontano e che non si facesse pensieri di quel tipo perchè ci sarebbe rimasto male quando avrebbe scoperto il reale posto dove stavamo andando.
Prima di partire gli avevo chiesto di portare con sè una cravatta..si è domandato più volte il motivo di questa richiesta...ed ha trovato una risposta solamente dopo 4 ore di viaggio..
il mio fidato navigatore Tom Tom indicava che mancavano solamente 2 chilometri e 5 minuti all'arrivo..così gli ho chiesto di tirar fuori dalla borsa la misteriosa cravatta e di darmela...mi sono fermato sul ciglio della strada...l'ho bendato...e sono ripartito..
lui zitto zitto...
nessuna domanda...
emozionatissimo e col sorriso teso..
ho acceso lo stereo mettendo la tanto amata colonna sonora di Elisa e....
era a dieci metri da noi...
gli ho tolto la benda...
ha fatto un sussulto,sgranando gli occhi e sospirando...
la bocca aperta non emetteva alcun suono..
sopra di noi la pioggia insistente...
sotto di noi una fanghiglia che in quel momento così emozionante era però del tutto inesistente..
davanti a noi lo spettacolo dei sogni divenuto realtà..
nemmeno il grigiore e la nebbiolina che invadevano il canavese avrebbero rovinato quel momento..anzi...è stato ancora piu' suggestivo, magico e romantico..
quello che importava in quel momento era godersi lo spettacolo, viversi quei minuti di autentica e rara bellezza.
(...continua)
27 novembre 2007
un giro veloce alla sartoria teatrale di firenze...
immensa..
12 sale piene di armadi stracolmi di abiti di ogni genere ed epoca..
una "prova-abito" che mai mi sarei sognato di eseguire...
avete presente Fabrizio Ristori o lo sparviero di Rivombrosa?
ecco..i 3 abiti appesi ad uno di quegli armadi ricordavano perfettamente loro..
ma indossati da me non rendevano certamente allo stesso modo..
anche se devo dire di essermi sentito a mio agio in quei panni..
e che dire del "suo" abito..
ne ho visto uno similissimo indossato da Elisa in una delle puntate della prima serie della fiction..
ed immaginarlo su di lui mi crea un certo effetto..
soprattutto se penso allo scenario che ci vedrà protagonisti sotto quelle vesti..
venezia...
piazza san marco...
carnevale...
17 febbraio 2008..
una data importante..
una data che segnerà l'inizio di una nuova ed importante fase della mia vita...
una data il cui "segreto" vi verrà svelato solamente a fatto compiuto!
20 novembre 2007
Oramai ho perso il conto delle volte che ho preso il treno per andare in quel di Firenze..
ma stavolta l'occasione era ben lontana da shopping sfrenati o visite vip nel magico mondo firmato COIN e RINASCENTE..
GRAND HOTEL ADRIATICO...
questa è stata la destinazione!!
no..nessun pernottamento sfrontato e spregiudicato...
nessuna botta al portafoglio..
nessun colpo di testa...
sono "semplicemente" stato chiamato dalla redazione della Endemol per partecipare alle selezioni del quiz di Amadeus "1 contro 100"..
quando ho ricevuto la telefonata pochi giorni fa giuro che sono trasalito..
inizialmente pensavo ad uno scherzo..
ma quando il ragazzo dall'altra parte ha iniziato a mantenere un tono indiscutibilmente professionale sciorinando domande a raffica sulle mie passioni e doti personali, ho capito che era tutto reale!
Fui chiamato a partecipare l'indomani stesso ai provini!
Appena arrivato in questo lussuosissimo albergo(vestito carino carino)mi sono imbattuto in un nutrito gruppetto di persone tutte schierate davanti ad un tavolo dietro il quale si trovavano quelli della redazione.
Ad ognuno di noi veniva fornito un foglio per l'autorizzazione al trattamento dei prorpi dati personali ed un numero di riconoscimento da appendere al collo.
Io avevo il 37..
Dopo averci scattato singolarmente le foto(che emozione e quanti pensieri mi son passati per la testa in quel momento,della serie "cosa ci fanno con le foto?magari le usano per partecipare ad altri programmi?o la mia faccia finirà su qualche pubblicità??")siamo stati condotti in fila indiana verso la sala congressi dell'albergo dove era allestita la prima fase della selezione: un test di 42 domande di cultura generale a risposta secca, atto a verificare la preparazione di ognuno di noi.Conseguentemente ognuno di noi è stato portato in uno stanzino per un colloquio individuale..quanto mi è piaciuta questa parte!!Mi sono ritrovato a parlare con una ragazza della produzione più giovane di me e molto molto simpatica ed accomodante..quanto abbiamo riso!siamo finiti addirittura a parlare di beautiful,centovetrine e vivere!!!Uno spasso...
e mentre io parlavo e rispondevo alle sue domande, lei scriveva tutto su un pc portatile...(avrei pagato oro per sapere cosa stava scrivendo!!!)
"bene,abbiamo finito,puoi tornare a casa,ti chiamiamo entro 20 giorni se è andato tutto bene,le registrazioni iniziano i primi di dicembre quindi entro quel periodo verrete informati"
Mentre me ne tornavo a casa su quel treno non vi dico quante fantasie prendevano forma nella mia testa..
Comunque vada rimarrà un'esperienza sicuramente da ricordare..e da raccontare!
09 novembre 2007
Non so come sia successo...
ci pensavo da giorni...
anzi, per l'esattezza da mesi...
o forse anni...
vi è mai capitato di aver perso i contatti con persone che un tempo occupavano un posto importante nella vostra vita?
a me sì...
la cosa più difficile in questi casi è trovare il modo per ristabilire un avvicinamento..il troppo tempo passato, misto ad una piccola dose di orgoglio, rende tutto piu' complicato e molti legàmi finiscono nel dimenticatoio così..senza un motivo ben preciso..lasciando quell'amaro in bocca che col trascorrere del tempo si trasforma in una sorta di senso di colpa.
Così lo scorso sabato, armato di carta, penna ed una inspiegabile convinzione, mi son ritrovato a scrivere, dopo 5 lunghi anni, una accorata e sentita lettera a colei che anni fa rappresentava una seconda mamma...
colei che con la sua semplicità, la sua bontà e gentilezza mi ha sempre conquistato fin da quando suo figlio entrò nella mia vita...
quel figlio che sconvolse letteralmente la mia quiete sentimentale e che contribuì fortemente a portarmi allo scoperto...segretamente ma con violenza dentro di me prendeva vita la piena consapevolezza della mia omosessualità..
e sconvolto da questa mia interna rivelazione abbandonai tutto ciò che lo riguardava...compresa lei...
lei che non aveva assolutamente nessuna colpa...
ma dovetti comportarmi cosi'...
vigliaccamente...
egoisticamente...
non ho nessunissimo rimpianto sia chiaro..anzi rifarei esattamente tutto quello che ho fatto..perchè sono straconvinto che doveva succedere affinchè mi trovassi a vivere quello che sto vivendo.
Che disegni strani che fa la vita...
ma soprattutto quanto è misterioso ed affascinante il decorso del destino e della vita...
sto ripensando a quel bellissimo film con gwineth paltrow..."Sliding Doors"..mentre lei stava per prendere il treno, suo marito era a casa che se la faceva con l'amante..se avesse perso quel treno sarebbe tornata a casa a piedi e, a causa di un tentativo di scippo sarebbe rientrata più tardi,trovando così il fidanzato da solo...se invece avesse preso il treno sarebbe arrivata a casa presto e lo avrebbe trovato a letto con l'amante, si sarebbe rifatta un'altra vita e più avanti si sarebbe innamorata di un altro uomo.
Mi piace pensare che anche io, dando quel drastico taglio alla mia vita, abbia sconvolto il mio destino dando inizio ad un vero, autentico ed elettrizzante film.
Un film reale.
23 ottobre 2007
è senza dubbio un'esperienza da vivere..
una di quelle esperienze che ti lascia arricchito e che ti fa sentire bene.
Assisi...
c'ero già stato esattamente 10 anni fa in occasione della marcia della pace..20km a piedi da Perugia insieme a migliaia di persone..un bel ricordo di quella giornata...arrivammo stanchi ma felici a Santa Maria degli Angeli ed una buona parte di noi non ce la fece a proseguire il cammino verso la parte alta della città.Domenica scorsa pero',munìto di amici e amorino,ho perlustrato per filo e per segno ogni angolino di quella perla di città..
L'Eremo delle Carceri,situato in una lecceta di straordinaria suggestione e di indescrivibile magia,dove S.Francesco si ritirava coi suoi fratelli a pregare in totale solitudine..(che belle quelle migliaia di crocettine in legno costruite in modo piuttosto rudimentale dai turisti e lasciate per terra..ovunque volgevo lo sguardo ne vedevo una..incredibile!)
E quel gelido vento di imponente e penetrante forza che ci ha accompagnato per tutta la giornata ha reso ancor piu' affascinante quello scenario gia' di per sè accattivante..difficilmente dimenticherò il rumore in quel bosco..sembrava di essere in un film..mi sentivo cosi' protetto,cosi' al sicuro,cosi' estasiato..avrei tanto voluto che il tempo si fermasse..avrei voluto che quel soffio incantato molto simile al mare in tempesta non mi lasciasse piu'..non so spiegarvi quello che mi ha lasciato dentro quel posto..vorrei rivivere altri mille momenti quei minuti trascorsi lassù..
E non parliamo del Monastero di S.Damiano,dove S.Francesco sentì parlare il crocifisso portandolo alla decisione di vendere i suoi beni e creare in tal luogo il suo oratorio.Uno scenario incantato..immerso in un vero ed autentico mare di ulivi..un vero e proprio mare argentato..
Aver parcheggiato lì ed essersi fatti un lungo tratto a piedi in salita per arrivare alla Basilica di S.Francesco ne è valsa veramente la pena.Se non fosse stato cosi' freddo e quel vento fosse stato un po' piu' leggero giuro che mi sarei sdraiato sotto quegli ulivi ad occhi chiusi..ad ascoltare quel silenzio assordante..Non poteva andare meglio..la mia allegra comitiva,fra esilaranti e rovinosi scivoloni e imprecazioni inaspettate ed incontrollabili,ha reso ancor più bella e indimenticabile una giornata che auguro a chiunque di vivere..perchè lascia dentro un segno indelebile di assoluto benessere.
18 ottobre 2007
ci penso ininterrottamente da alcuni giorni...
quanto vorrei tornare a vivere in quello che è stato teatrino dei miei primi 25 anni di vita..
questo desiderio è esploso ieri pomeriggio,nel triste scenario di un funerale svoltosi proprio a pochi passi dalla mia vecchia casa.
Rivedere tutta quella gente che da 7 lunghi anni non incrociavo più nemmeno casualmente per strada è stato veramente emozionante..
per non parlare di tutto il resto..
una sensazione meravigliosa passare davanti con la mia yarissina a quelli che furono luoghi di incontaminato benessere e che custodisco e custodirò per sempre nel mio cuore e nella mia mente.
La chiesa...i ragazzi del campanile..quante polemiche per quel gruppetto di ragazzi un po' agitatelli che fumavano e facevano scorribande coi propri truccatissimi scooterini sotto l'ombra del flessibile campanile...
l'eco dei 3 campanili..quel giornalino tanto amato che nacque dalle menti di 3 vecchi amici che non si vedono più e che rese le nostre serate piene di progetti sull'impaginazione e le argomentazioni da trattare..quel giornalino che ci faceva alzare la domenica mattina all'alba per andare all'uscita della messa delle suore alle 8 a consegnare le copie..
La cooperativa..quel piccolo alimentarino al quale ognuno di noi attingeva per chiedere ghiaccioli,cornetti,patatine,fieste e troiai di ogni tipo.."LUANA!SEGNAMELO..TE LO PAGO DOMANI!"..e la paziente e un po' burbera proprietaria appuntava ogni nostro debito su quel quaderno amico..
Il campino da calcio..mèta di ragazzine dal cuore tremolante che sul finire di ogni pomeriggio assistevano a piccole partitelle di calcio di un nutrito gruppetto di baldi e aitanti fighettini..tutte urlettanti e speranzose di uno sguardo o un sorriso da parte dei loro beniamini..
Le letterine.. dopo cena capitava di ritrovarci sotto quel campanile..ognuno di noi aveva dentro di sè mille cose da raccontare e spesso ci scambiavamo delle stupide letterine che leggevamo al nostro rientro a casa..adesso le chiamo stupide ma a suo tempo erano fonte di batticuori incontrollabili ed ogni qualvolta il mio più caro amico mi porgeva di nascosto un pezzo di carta ben piegato mi sentivo il ragazzo più felice sulla faccia della terra.Che mezzi infarti ogni volta che tornavo a casa a divoravo quelle appassionate e calde frasi..frasi che il più delle volte raccontavano di amori non corrisposti,di richieste di aiuto,di sporadici t.v.b. che mi facevano sentire la persona piu' importante del mondo.A distanza di oramai 17 anni ho conservato tuttoggi quel piccolo e immenso tesoro e ne morirei se andasse perduto!
Quanti ricordi..
quante emozioni..
emozioni culminate con una incredibile notizia che rende le mie notti agitate e le mie giornate pensierose.
"France,lo sapevi che stanno costruendo a 5 metri da dove abitavi tu?"
Non potete immaginarvi che salto ha fatto il mio cuore..
non potete immaginarvi la miriade di progetti che sono balzati alla mia mente..
non potete immaginarvi la felicità che ho provato nel correre immediatamente sulla "scena del crimine" ed appurare coi miei occhi che un lungo nastro arancione fosforescente recintava il grande campo adiacente alla mia vecchia ed amatissima casa d'infanzia..
Quel nastro arancione è la sopresa piu' bella che potessi mai ricevere .
17 ottobre 2007
io credo sia stato una specie di "segno"..
se ci ripenso non trovo altra spiegazione!
ultimamente passo pochissimo tempo in compagnia dei miei e ieri sera mi era salita la voglia di cenare con loro e fermarmi a fare due chiacchere.
Ma non ho fatto in tempo a finire di mangiare che sono stato assalito da morsi violenti di pancia..autentiche coliche che mi hanno costretto ad incollarmi per 3 ore consecutive al cesso con tanto di brividi e sudore freddo..
che maleeee!
io non ho gli attributi per osare paragonare quei dolori al parto ma posso solo dire di esser stato veramente male!
morale della favola?
mamma e papà si sono prodigati in mille cure e attenzioni:
papà mi ha coperto mentre ero sdraiato sul divano e mi chiedeva continuamente come stavo mentre mamma al piano di sopra era tutta intenta a prepararmi amorevolmente il letto,col sorriso sulle labbra..
quanta gioia leggevo sui loro visi..
non càpitava da tempo di dormire con loro ed è servito tutto questo per farli sentire meno soli.
E' stato bello addormentarmi fra quelle mura..
difficile spiegarvi la strana sensazione che ho provato quando,spengendo le luci,ho intravisto le luci accese nella loro camera e quando le campane hanno suonato...quelle campane che, con il loro risuonare, per 7 anni mi han fatto sentire parte integrante di quel piccolo,incantevole e quieto paesino.
15 ottobre 2007
Le mie presenze si fanno sempre più diradate lo so..
ma purtroppo in un mese me ne sono successe cosi' tante che non ho più il tempo nemmeno di sputarmi in faccia!(classico detto napoletano eheh!)
Papà grazie al cielo si è ripreso velocemente e Dio ha esaudito le preghiere di tutti evitando il peggio.
Il trasloco nella nuova casetta si è svolto regolarmente e il nostro nido sta ogni giorno di più assumendo sembianze di una piccola reggia veneziana settecentesca.
Non nego siano stati giorni difficili e pesanti..giorni in cui sarei veramente voluto partire lontano lontano col mio amore e fregarmene di tutto e tutti..giorni in cui ogni cosa mi sembrava una montagna insormontabile..giorni in cui il mio umore era talmente sotto i piedi da farmi passare la voglia di fare qualunque cosa.
Ma l'amore e la dolcezza di Gino mi hanno letteralmente risollevato..ed ogni qualvolta mi sentivo disorientato,smarrito e incupito mi bastava un suo sorriso,un suo sguardo,un suo bacio,un suo incomparabile mugugnino che subito mi sentivo bene..come se nulla fosse accaduto..come se esistessimo solamente io e lui..ed ogni negativita' veniva annullata.
C'è sempre stato lui accanto a me in questo difficile e movimentato periodo..
c'è sempre stato lui a tenere vive in me le energie..
c'è sempre stato lui a non farmi pensare al peggio..
e mi rendo sempre più conto che non potrei più fare a meno di lui perchè è la mia vita..ogni cosa mi porta a lui...ogni pensiero è rivolto a lui..ogni progetto include lui.
Mi sento così fortunato a volte che vorrei gridare a tutti quanto sono innamorato!
Fra poco più di un mese festeggeremo il nostro primo anno insieme e la cosa che più mi stupisce è che l'amore che provo per lui non si è mai assopito,non si è mai raffreddato..anzi..mi sento ogni giorno sempre piu' legato a lui al punto di sentirmi letteralmente strappato quando lo accompagno alla stazione o quando vengo via da casa sua.E' un vuoto sempre più sentito,un vuoto freddo che mi chiude la bocca dello stomaco..un vuoto che si riempie immediatamente pero'..perche' so che lui c'è..sempre..in tutto quello che faccio e che vedo intorno a me.
Con lui accanto è come vivere in un'altra dimensione!
17 settembre 2007
lo guardo..
sdraiato su quel bianco e arido letto..
con l'espressione tirata e seria..inusuale per un bonaccione come lui..
osservo tutti quei fili che escono dalla sua pancia....
la gocciolina che lenta lenta scende dalla boccia di flebo..
e mi incanto sull'impercettibile movimento del suo respiro che dà vita a quelle lenzuola puzzolenti di disinfettanti..
quell'odore acre e difficile da descrivere..
quell'odore tipico degli ospedali.
e mentre lo osservo penso a quanto sia imprevedibile la vita..
e questa spiacevole situazione mi fa tornare con la mente al passato..
a quando mi teneva sulle sue spalle...
a quando mi faceva alzare all'alba e mi portava a pesca con sè la domenica mattina..
a quando lo accompagnavo a pescare le anguille nel fiume dietro casa..
a quando mi insegnava a pulire le rane e a sgranare i piselli e i fagioli..
a quando il nostro gatto ciccio si appoggiva sulla sua spalla mentre eravamo seduti a tavola reclamando mortadella..
ricordi che custodisco gelosamente dentro il mio cuore e che purtroppo spesso vengono riportati alla luce solamente "grazie" a circostanze poco felici..
sono giorni molto duri..
mi sento un po' come un computer che si sta impallando a causa della memoria troppo piena..
se solo esistesse un dischetto sul quale riversare tutti i giga di pensieri che appesantiscono la mia mente!
sono in attesa del "botto"..
e temo che solamente una vacanza con la V maiuscola mi rimetterebbe a nuovo!
nel frattempo continuo a pregare..
prego per lui..
tanti auguri mio dolce papà!
04 settembre 2007
la vita è proprio strana..
stai vivendo il tuo primo giorno di convivenza col tuo ragazzo..
sei felice,al settimo cielo e pieno di sogni e speranze..
e improvvisamente crolli nel baratro..
una terribile notizia sconvolge il corso della tua esistenza..
son sempre+convinto ke la vita va vissuta velocemente..
bisogna far tutto senza aspettare..
il maligno è sempre dietro l'angolo.
30 agosto 2007
ci sono dei giorni in cui senti il peso di ogni cosa addosso..
e cominci a pensare:
"sarà l'età"
"sarà il tempo"
"sarà la stanchezza"
"sarà la testa piena di informazioni"
"sarà colpa dei continui cambiamenti"
fatto sta che da qualche tempo mi sento così...STANCO!
avrei bisogno di una vacanza come si deve..di quelle in cui stacchi il cellulare ed ogni contatto col mondo esterno..di quelle dove ti metti a palle all'aria e ti lasci scivolare tutto addosso..di quelle dove esisti solamente tu,il tuo ragazzo e il mare..e la montagna!
servito e riverito magari..
peccato che sia un periodo in cui devo tenere a bada la mano sul portafoglio...perche' giuro che mi sarei messo alla ricerca di un last-minute di quelli all-incluse dove la sola cosa che devi fare è arrivare in albergo e farti servire in tutto!
ma temporaneamente resta solo una chimera.
23 agosto 2007
è sulla bocca di tutti ormai...
france e gino ai provini del GF!!!!
sono mesi che avevamo in cantiere di partecipare...o meglio...che volevo fare partecipare gino!!!
sua mamma me lo ha ripetuto in continuazione..
"ti immagini se vince 500mila euro??"
"non saresti geloso di vederlo in casa con tutti quelli?"
"ma staresti sveglio anche la notte per guardarlo?"
e non parliamo dei mille pensieri che si è fatto gino:
"ti immagini se in studio chiamano te?"
"ti immagini se Platinette insinua in tutti il dubbio che io sia gay e mette in subbuglio le riviste di gossip?SCANDALO!!!"
"ti immagini se nella stanza delle sorprese mi fanno trovare un abito del 700?"
"ti immagini se la marcuzzi nel confessionale mi fa vedere dei video commoventi su noi 2?"
"ti immagini se qualcuno ci prova con me?"
"ti immagini se si innamorano di me?"
"ti immagini se prendono pure te?INSIEME NELLA CASA OMMMIODDDIOOOO!!!"
non vi so dire quante fantasticherie,quanti pensieri,quanti filmini,quanti sogni si è fatto nella mente!!
voglio esaudire anche questo suo piccolo desiderio..
magari le selezioni non porteranno a nulla..
ma sono convinto che sarà un'esperienza sicuramente memorabile.
19 agosto 2007
la carta d'identità...
alla ricerca forsennata di un ufficio che ci potesse aiutare a rinnovarla...
una corsa convulsa fra le vie del centro storico terminata con l'arrivo nientemeno che in questura, dove ad accoglierci c'era una saputella signorina dall'aria altezzosa che con fare superbo ci invita bruscamente ad attendere il nostro turno..
"serve la vecchia carta d'identità!-ci urla a gran voce quasi scocciata della nostra ingenua inadempienza..
e con la coda fra le gambe corriamo verso il "maledettamente lontanissimo" parcheggio, per recuperare un ignaro portafogli lasciato incustodito col tanto bramato documento al suo interno.
L'acida signorina ci aveva "gentilmente" pregati di portare il tutto ENTRO E NON OLTRE le ore 12.30,raccomandandosi di non trasgredire a tale misteriosa imposizione.
Lasciano la nostra amica yaris laddove si trovava da chissa' quante ore ormai,ci incamminiamo velocemente verso un nuovo ufficio indicatoci dall'arpìa.
Non so quanta strada abbiamo fatto,non sono in grado di quantificarla..so solo che quando siamo giunti alla mèta eravamo esausti..
ad accoglierci c'era un carabiniere, il quale conosceva il nostro "caso" e ci invita a presentargi il documento scaduto..
documento che per la seconda volta non era in nostro possesso...
senza attendere invettive e spropositi corriamo nuovamente verso il parcheggio, mentre sopra di noi si stva per consumare una sorta di tempesta tropicale con tanto di rami spezzati che volavano e vortici di erba e di acqua che formavano piccoli e lunghissimi uragani..
la nostra folle corsa si arrestò nel preciso istante in cui ci troviamo dinanzi ad un bivio, le cui indicazioni riportavano LUCCA verso destra e CASTELFIORENTINO verso sinistra.
Prendiamo la destra...
ma...
dopo pochi metri la strada finiva,delimitata da transenne e montagne di macerie..
in preda al panico e ad un principio di terrore vero e proprio, prendiamo verso sinistra...
prendiamo verso sinistra...
ma...
di colpo lo scenario davanti ai nostri occhi cambia all'improvviso...
non più case e palazzi ma rovine e macerie di case e palazzi ovunque...
non piu' il cielo grigio e plumbeo sopra di noi bensi' una fitta coltre nera, ma piu' nera della notte..
non piu' persone,passanti,turisti,corridori,ciclisti,bambini e animali...
bensì pelosi e sporchi uomini armati che camminavano zoppicando e curvi..
piccoli animali striscianti simili a grossi scarafaggi che si avvicinavano velocemente a noi...
bambini con un occhio bendato muniti di una piccola pistola spara-pietre...
strade e vicoli senza uscita sormontati da macerie e da alte fiamme di un arancione scuro..
e ad ogni angolo un cartello che indicava la direzione per LUCCA...
e noi a seguire come amèbe e come zombie quelle piccole luci di speranza..
un altissimo palazzo nero ricoperto da decine e decine di finestre culminava con un'enorme scritta "UNIVERSITA'-MEDICINA"..e sotto di esso una imponente piazza deserta e avvolta da un fumo nero e a tratti lampeggiante di una luce gialla..
oramai eravamo preda degli eventi..
unico nostro obiettivo era seguire quelle indicazioni...
e dopo interminabili minuti di autentico terrore,notiamo sulla nostra destra lo stesso identico cartello che ci invitava a seguire LUCCA verso quel minuscolo vicolo buio,stretto e insidioso..
un passo...(uno scricchiolìo)
e ci fermiamo...
un altro passo...(un lontano sghignazzare)
e ci rifermiamo...
un altro passo...(il sibilo del vento)
e continuiamo a tsta bassa...
sempre più veloce...
sempre più veloce...
sempre più veloce...
oramai sotto i nostri piedi non c'era più nulla...
solamente aria...
BUONGIORNO CUCCI!
il dolce,armonioso e rassicurante suono della voce di Gino mi sussurrava all'orecchio l'inizio dell'ultimo giorno di questa lunghissima e quantomai appassionata "14 giorni" d'amore.