24 giugno 2007

canta che ti passa!

Avete mai passato un sabato sera seduti intorno ad un tavolo con persone che urlano a gran voce canti catecumenali ed elencano esperienze di redenzione e purificazione dell'anima?
io si...
ma non mi trovavo ad una cena religiosa in chissa' quale comunita' di esaltati..
nè tantomeno mi trovavo ad un raduno di monatti e incappucciati con candele e musiche raccapriccianti in sottofondo..
no no..
lo scenario era ben altro..
cena a casa di amici della famiglia di gino a Monteroni d'Arbia,un paesino nel meraviglioso entroterra senese..
persone magnetiche,solari e divertenti che con il loro calore mi hanno fatto sentire perfettamente a mio agio e accolto come uno della famiglia che conoscevano da sempre.
cena luculliana a base di pesce e specialita' napoletane (ma quanti piatti si inventano questi???sono 7 mesi ormai che sono diventato un napoletano di adozione ed ho perso il conto delle diverse pietanze che ho assaggiato!!!)
tra una forchettata e l'altra il "padrone di casa" mi parlava della sua esperienza come responsabile di una comunita' catecumenale di napoli presso la quale aveva svolto servizio tempo fa..e lo faceva con il luccichìo negli occhi e con un'enfasi che trasmetteva passione e beatitudine..
"vi ricordate quel canto...?"
e partiva il coro unànime a livelli decibel degni dei concerti di vasco a san siro..
"il signoreeeeeeee.....è il mioooooooooooo.....pastoreeeeee!!!!!!"
ed io osservavo divertito ed affascinato allo stesso tempo.
"ma il mio canto preferito era..."
e ripartiva l'allegro coretto...
"tuuuuuuu....sei il nostro reeeeeeeee...!!!!"
con tanto di battere di mani e sorrisi a 32 denti..
E vogliamo parlare della partita a carte a burraco?
erano anni che non mi sparavo una bella partitozza..una passione sopìta e messa in un cantuccio da tempo..che relax...che benessere..in quei momenti vi giuro che avrei voluto si fermasse il tempo.
Perche' nella vita di tutti i giorni ci lasciamo travolgere dalla routine e dalle nostre cose e non ci rendiamo conto che basta cosi' poco..ma cosi' poco per stare sereni e sentirsi bene.
Servirebbero maggiore cura e rispetto di noi stessi.
Non c'e' che dire..i napoletani sono proprio "un'altra razza"..
ti riscaldano col loro calore...
ti appagano col loro affetto..
ti travolgono con le loro grida ed i loro modi caciaroni..
ti fanno sentire uno di loro..
ti mettono straordinariamente a tuo agio...
e darebbero l'anima per farti sentire accolto e benvoluto.

21 giugno 2007

30 e lode..con sorpresa

me ne stavo tranquillo tranquillo seduto alla mia scrivania quando squilla il cellulare e sul display compare il nome della "suocerina"..in quel momento sapevo che gino stava dando un importante esame e già presagivo ciò che mi avrebbe detto..sicuramente un'anticipazione dell'esito..e così è stato.
"hai sentito gino?"
"no..non ancora..perchè?"
"ha preso 30 con la lode..E STA VENENDO DA TE!"
giuro sono trasalito..di pietra!
me lo sono subito immaginato in viaggio per la prima volta da solo in treno che si stava pian piano avvicinando..
che emozione..le braccia hanno iniziato a tremarmi giuro!
una sorpresa "rovinata" ma comunque bellissima!
quando sono andato a prenderlo alla stazione e me lo sono trovato davanti con la sua solita impeccabile camicia e la cravattina d'occasione,mi sono buttato al suo collo abbracciandolo stretto stretto..
e ho voluto dirgli subito dell'anticipazione di sua mamma..
quando mi ha presentato il libretto universitario mi sono sentito orgoglioso.
era un fiume in piena di euforia e felicita'..
mi ha letteralmente travolto col suo resoconto mentre sfilavamo per le vie del centro in perfetto stile turistico..
3 ore volate via..con un finale interrotto,brusco e veloce in quel della stazione..
ho dovuto lasciarlo là da solo in attesa del treno poiche' dovevo rientrare a lavoro..
che brutto salutarlo cosi' in fretta e furia con un gelido e frettoloso abbraccio..
fosse stato un altro contesto lo avrei travolto con un bacio appassionato gridandogli quanto lo amo e quanto sono fiero di lui!
complimenti di cuore mio dolce amore!!!!!

20 giugno 2007

il mio primo comple-blog!!!!

mi sembra ieri quando tutto timoroso facevo il mio primo tentativo di approccio al misterioso mondo del blog..
il blog..
questa parola che allora non sapevo bene cosa significasse..
pensavo a una specie di chat..un alternativo modo di mandare mail..una sorta di community dove conoscere nuovi amici..
niente di tutto questo..
mi sono lasciato prendere la mano a tal punto che adesso mi ritrovo a distanza di un anno a "volergli bene" e a provare sempre le stesse identiche emozioni di allora ma con la sola differenza che adesso ho meno timori di espormi e di "farmi leggere" da tutti.
un'autentica valvola di sfogo a cui ricorrere ogni volta che qualcosa mi e' rimasto intrappolato fra i meandri della mente..
tanti auguri a me si si si si!!!!!!!

05 giugno 2007

CAMERA n°7...TAVOLO n°7 (ultima parte)

Calmati i bollenti spiriti e consumata una lunga e calda doccia rigenerante, siamo partiti tutti belli profumati e vestiti come due bei figurini alla volta di torre con l'intenzione di cenare vicino al mama per poi concludere la serata insieme alla mitica "banda livornese".. dopo un'ora abbondante di autostrada nera e deserta con lo spettacolo di un cielo plumbeo e scuro di minacciose nubi gonfie di pioggia, arriviamo sul lungomare e, con quello spirito di improvvisazione che oramai ci accompagnava da tutto il giorno, abbiamo parcheggiato al primo ristorante piu' vicino al locale..
una fiumana di gente occupava ogni singolo tavolo ed in noi oltre alla fame cresceva la paura di doverci arrangiare con un misero pezzo di pizza rinsecchito in qualche bar ormai volgente alla chiusura..
e invece...
ad aspettarci in mezzo a quella folla maschile tutta tirata al lucido e tempestata di gel,giacchine,canotte e griffe di ogni tipo c'era lui..
il tavolo n°7..
quale sorpresa nel notare che quel numero ci accompagnava ancora una volta..
il "problema" (se cosi lo vogliamo chiamare) è stato che quel tavolo non si trovava nientepopodimenoche nell'esatto centro della sala.. onde per cui avevamo stampati addosso come piercing decine di occhi curiosi e decine di bocche smaniose di spettegolare sui ritardatari di turno..
che tenerezza mi faceva gino..
sembrava un bambino in mezzo a tanti sconosciuti..
avete presente quando la mamma presenta il piccoletto per la prima volta a qualcuno?
avete presente la faccina spaventata che fa e il gesto di imbarazzo che lo porta a nascondersi dietro di lei?
ecco..lì con noi non c'era sua mamma ma in quel caso la mamma era il tavolo..
a malapena riusciva a tirar su lo sguardo e mi osservava sorridendo tirando su le spalle in segno di bisogno di protezione..
era da tempo che non bramavo con tutto me stesso una pizza in quel modo..ce l'hanno fatta letteralmente desiderare anche perche' e' apparsa davanti a noi solo dopo un'ora e mezza!!!!
a farci compagnia "fortunatamente" c'era il cabarettista di turno..
un "gigi d'alessio de noartri" che con voce poco decisa e quasi timida si impegnava a cantare suonando una tastierina sulle basi di varie canzoni che spingevano qualche coraggioso ragazzotto convintello a cantare..
il seguito della serata si e' svolto in mezzo alla solita folla spensierata e ad un'animazione sempre piu' assente che pero' ha lasciato spazio a tanta musica decisamente carina e scoppiettante..
gino era come posseduto..persino i miei amici mi chiedevano come facesse a ballare in quel modo senza mai fermarsi..c'e' stato persino chi avrebbe voluto seguire i suoi passi ed imitare il suo ballo!!!in effetti non lo dico perche' e' il mio ragazzo ma se lo mettessero a ballare sul palco farebbe la sua porca figura!!!e ne sarei estremamente fiero!
quando alle 4 siamo tornati all'albergo (siamo proprio dei pazzi,altri 110 km nel cuore della notte)non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle la porta della camera che subito ci siamo nuovamente trovati travolti dalla passione..e devo dire in tutta sincerita' che, nonostante la stanchezza e l'ora piuttosto inoltrata, è stata forse la più bella,intensa,emozionante e coinvolgente "passione" di questi mesi..posso decisamente ritenermi fortunato in tal senso..se non altro per la fantasia e per l'originalita' che mi si presenta ogni volta che sono fra le sue braccia..mi fa sentire così completo e appagato..(e non vado oltre..non mi pare il caso ehehe)
La colazione a buffet è stata splendida..ci siamo abbuffati come se non avessimo mangiato da una settimana..e poi troppo bello gustarsi tutto questo su una terrazza con vista sul mare..fico!
Dopo aver sistemato i bagagli abbiamo salutato il bel morettino ringraziandolo per la bella accoglienza e complimentandoci per la bellezza dell'albergo e siamo partiti alla volta del nostro nido d'amore: populonia.
Purtroppo il tempo non era dei migliori e non ci siamo potuti permettere il lusso di un tuffo in quelle acque cristalline..ma nessuno ci ha tolto lo sfizio di tornare per la terza volta al castello..
una visitina veloce ai negozietti del minuscolo borgo..qualche foto nel grande parco sottostante la torre e via di corsa a casa..
l'unico pensiero che ci accomunava in quel momento era un comodo letto dove riposare per ore e ore (se considerate che avevamo solo 2 ore di sonno in corpo!!!!).
Ed infatti appena arrivati a casa sua ci siamo uniti alla famiglia per un veloce e gustoso pranzetto per poi stenderci qualche ora a riposare..e nonostante un cognato
che gridava imperterrito davanti ad un televisore tutto colorato di verde con dieci scemi napoletani che rincorrevano una palla,ci siamo abbandonati a morfeo per recuperare un minimo di forze.

Tornare a casa mia quella domenica sera non è stato affatto semplice..
non lo è mai..
ma dopo un week end cosi' carico di emozioni e cosi' pieno di bei momenti vi garantisco che è ancor più fastidioso..
in gola si forma un groppo difficile da mandare giu' quando lasci dietro di te 117 chilometri di asfalto maledetto che ti separano dalla persona che ami di più e con la quale vorresti condividere ogni secondo della tua esistenza.

04 giugno 2007

CAMERA n°7...TAVOLO n°7... (prima parte)

680 chilometri in poco più di 24 ore...
un'autentica avventura uscita così,su due piedi,nel giro di pochi minuti..
sono proprio queste le cose più belle ed emozionanti..
quelle nate senza programma..
quelle nate solo per la voglia di evadere dalla routine..
quelle nate dal desiderio di fare star bene chi ami.
Cosi', in un grigissimo e piovosissimo sabato pomeriggio,scandito solo dal rumore della pioggia e dallo scrosciare degli pneumatici sull'asfalto allagato,ci siamo ritrovati nel giro di pochi minuti a tagliare in due per l'ennesima volta le immense colline senesi per poi ritovarci dopo poco piu' di un'ora in quella che oramai e' diventata per noi due una sorta di mèta-calamita...

quei posti ormai ci legano fortemente..

arriviamo a san vincenzo e mi immetto subito nella prima traversina verso la pineta con la speranza di imbattermi in un alberghino carino magari anche a due sole stelle, dove trascorrere la notte..e con mia grande fortuna mi trovo davanti a quello che per molte settimane era stato il protagonista di molte mie mail di richiesta ferie, ma che mai ero riuscito a prenotare causa tutto esaurito. parcheggio tutto emozionato ed entro..
alla reception un ragazzo a dir poco affascinante al quale dopo i saluti di rito chiedo con flebile voce se avevano una camera disponibile..
il suo "sì" è stata una ventata di calore!
sono tornato alla macchina canticchiando tutto felice..lì mi attendeva gino con occhi interrogativi e l'ho invitato a seguirmi coi nostri piccoli ma stracolmi zaini..
come mi sentivo orgoglioso a vederlo "sfilare" verso l'albergo con quell'abito che gli vidi indossare per la prima volta al castello ..la camicia a righe azzurre e blu e la cravatta rosso valentino..un piacere per gli occhi..
il bel morettino dagli occhi verdognoli, dopo aver preso i nostri documenti, ci accompagna al piano di sopra in quella che sarebbe stata la nostra alcòva notturna.

camera n°7..
luminosissima..affacciata sulla spiaggia..unico rumore:le onde del mare..una splendida terrazza che ricorda molto quei film americani in cui la coppia dopo aver fatto l'amore si siede sulla poltrona e si fuma una sigaretta guardando l'oceano mentre il vento gli scompiglia i capelli..la fame si era impossessata dei nostri stomaci così, frenando a gran fatica le nostre pulsioni ormonali le quali ci spingevano su quel comodissimo letto azzurro,ci avviamo verso il bar che lo scorso inverno fu il nostro rifugio dalla tempesta divento che ci colse sulla spiaggia adiacente..
ma dopo quella pausa rigenerante siamo letteralmente corsi a goderci appieno quella magnifica camera..
la passione ci ha travolti ancora una volta..
con l'unica differenza che stavolta i protagonisti non eravamo solo noi 2 ma anche il mare ed una magica energia che ci inebriava non facendoci piu' capire nulla di quello che accadeva intorno a noi..
(fine prima parte)

26 maggio 2007

GIORNI CONVULSI

Barba incolta(mai avuta cosi' lunga in 32 anni)....
sogni notturni molto inconsueti(scene apocalittiche stile"la guerra dei mondi",baci appassionati ricevuti da chi mai mi sarei aspettato,vincite milionarie al superenalotto con relativo furto da parte di un insospettabile collega)....
sospiri profondi e ripetuti seduto alla scrivania dell'ufficio....
stomaco che si apre e si chiude a seconda dei momenti....
sono giorni particolarmente nebbiosi e cosparsi da una miriade di pensieri e piccole (ed insignificanti mi auguro) paure.

22 maggio 2007

RIMANDIAMO A... ???????

Non c'è cosa più irritante di un progetto che non va a buon fine o che viene ripetutamente rimandato..mi manda in bestia oltre che deprimermi e abbattermi!
forse dovrei vivere alla giornata e accontentarmi di quello che ho.. ho sempre agito in tal senso..
ma ora vi confesso che non ce la faccio.

16 maggio 2007

WEEK-END SUL LAGO

L'albergo aveva il suo fascino indiscutibile..
come pure il suo nome:Butterfly.affacciato su un lago di un sublime color grigio argenteo..avvolto da un surreale silenzio spezzato solamente dal delicato canto degli uccelli..
adiacente a quella che fu l'abitazione di uno dei piu' grandi musicisti italiani,Giacomo Puccini..
gestito da un silenziosissimo e piccolo signore di mezza eta' che veniva aiutato da un'altrettanto silenziosa e sorridente ragazza(probabilmente la figlia)..
quante foto in quel parco dinanzi all'albergo..
quando sono con lui mi trasformo sempre in un foto-reporter d'assalto..è più forte di me!
come si fa a non fotografarlo???sfiderei qualunque ufficio casting!!!
quanto gli piace mettersi in posaaaaaaa
e poi gli scenari erano da copertina:
i giardinetti colorati e gli enormi alberi affacciati sul lago..
un rossissimo tramonto sul mare che avrebbe fatto sospirare chiunque..
che bello vederlo libero e rinvigorito dal contatto col mare..si trasforma..è come se camminassse 2 centimetri dal terreno.. le luci, i colori e l'atmosfera di festa che inauguravano quel tanto amato e familiare locale estivo..poteva forse mancare un tentativo di approccio nei suoi confronti?certo che noooo!avrebbe attirato l'attenzione di chiunque vestito com'era..pareva un "tronista"(senza offesa)
Un bellissimo week end..
che si va ad aggiungere alla moltitudine di magici momenti che questa relazione mi sta regalando giorno dopo giorno,attimo dopo attimo.
Me li godo..
me li vivo..
me li assaporo..
e mi riempio di una sempre piu' crescente felicità.

04 maggio 2007

6 GIORNI APPASSIONATI

Non ricordo più l'ultima volta in cui sono stato così bene..cioè..quando sono in sua compagnia sono sempre al top ma gli ultimi 6 giorni trascorsi insieme hanno qualcosa di veramente speciale..sì..perchè non siamo mai stati staccati per un minuto ed abbiamo condiviso tanti momenti intensi..
ritornare al nostro nido d'amore invernale(il castello) è stata un'esperienza alquanto emozionante..rivedere quei posti che per una settimana furono lo scenario di una settimana da sogno è stato senza dubbio indescrivibile..
stavolta con noi c'era sua sorella "abbandonata" da qualche giorno dal fidanzato, il quale faceva compagnia ad un amico venuto a trovarlo da lontano..era incredula pure lei,specialmente quando l'abbiamo portata sulla torre del castello..
il tempo era dalla nostra parte ed infatti contribuiva a rendere il colore del mare di un indescrivibile blu che si confondeva col limpido azzurro del cielo..un cielo terso e che innescava sospiri di benessere.
il golfo di baratti di questi tempi e' pieno di fascino e fa trasudare benessere da tutti i pori..non mi era mai capitato di fare il bagno in un mare cosi' cristallino nè tantomeno con branchi di pesci che si insinuavano fra le gambe..troppo bello!!!
quante foto..quanta gente..quanto sole..quante risate..
gino e sua sorella insieme sono una vera bomba..sia perche' sono davvero uno spettacolo per gli occhi (data la loro spiazzante bellezza),sia perche' fanno divertire e ridere di gusto in particolare quando si atteggiano da femminelle napoletane che litigano violentemente e si offendono..non riesco MAI a trattenere le lacrime dal ridere!!!
i giorni successivi sono stati a dir poco rilassanti e allo stesso tempo intensi..
la giornata trascorsa tutti e 3 ai gigli con scambi reciproci di sorpresine e regalini..
la prima lezione di guida di gino con l'inaspettato contributo di suo padre(paziente e deciso)..
i "servizi" mattutini(cosi' loro chiamano le pulizie di casa)con l'immancabile musica di sottofondo..
la prima volta al cinese di sua sorella che si è limitata a mangiare solamente involtini primavera, riso cantonese e spiedini di gamberi munita di bacchette..

i miei problemini alla schiena bloccatasi a causa del bagno gelido a baratti..
i tanti film visti abbracciati stretti stretti nel suo lettino singolo..
la sua prorompente ed insaziabile "fame d'amore" che sfocia ogni volta in qualcosa di nuovo ed estremamente eccitante..
i suoi genitori tanto attenti e premurosi che mi riempiono continuamente di lodi e mi rinnovano sempre il loro desiderio di far per sempre parte della loro vita..
Adesso mi ritrovo a casa,solo soletto,a rivivere la mia vita di sempre..da lunedi tornero' a lavoro..ed è sempre più difficile non avere lui accanto che coi suoi sorrisi,i suoi dolci baci ed i suoi modi tremendamente affettuosi mi fa scoppiare letteralmente il cuore di una gioia e di un amore sempre piu' grandi e forti.

17 aprile 2007

COSTANTEMENTE NEI MIEI PENSIERI

Scusate...
vi sembrerò ripetitivo...
ma questo è il mio blog e posso dire quello che voglio...no?
ecco...
volevo semplicemente esternare il mio attuale stato d'animo...
mi sento libero...
mi sento felice...
mi sento pieno di speranze...
nei miei pensieri c'è sempre e costantemente la sua immagine...
ci sono i suoi sguardi...
ci sono le sue risate contagiose...
c'è il suo strepitoso e maschile accento partenopeo...
c'è il suo portamento alquanto eccitante e sensuale...
c'è la sua espressione soddisfatta mentre si osserva allo specchio indossando le tanto amate camice dal collo introvabile...
ci sono i suoi modi da bambino e da cucciolino quando abbraccia i peluche o si attacca a me prima che lasci casa sua..

c'è la sua dedizione nel mettere la musica in ogni situazione particolarmente emozionante per suggellare e imprimere di magia il momento..
ci sono tutti i bellissimi momenti vissuti finora insieme...
quanti ricordi preziosi...
il castello di Populonia...
le innumerevoli passeggiate nel centro di Firenze...
la visita di Salvo e consorte con annessa uscita danzante in quel di Lucca...
la cenetta a lume di candela per S.Valentino...
la mia improvvisata a casa sua quella sera che gli portai i "porcellini"...
la lunga attesa spasmodica per quelle "camice maledette" che si sono fatte desiderare per 3 mesi...
i mille progetti di vita comune camminando per i padiglioni di Ikea come una coppia di sposini...
le piccole "escursioni fiabesche" a Volterra e S.Gimignano...
i suoi canti sfrenati e i suoi balli ultra-sexy al diciottesimo della sua splendida e dolcissima sorellina(avreste dovuto esserci..sembrava una VERA principessa!!!giuro!!!)...
e tante...tante..tante altre piccole grandi cose che rendono il mio cuore ogni giorno piu' grande e strabordante di amore per lui...
continuo a ripetere che mi sento il ragazzo più fortunato del mondo...
sì...
perchè vi garantisco che e' RARO trovare una persona come lui...
leale..
sincero..
fedele..
dolce..
sensuale..
generoso..
affettuoso..
premuroso..
divertente..
sognatore..
poetico..
romantico..
spontaneo..
ma soprattutto puro!
E' il mio angelo..il mio cucciolino..il mio principe..il mio uomo..
mio e solamente mio!

12 aprile 2007

LA STORIA DELLA RANA

Stamani chiaccheravo con una mia carissima amica la quale mi aggiornava sulle sue ultime "performance" sentimentali e sulle recenti conoscenze di chat.
Mi chiede se voglio leggere una mail che uno di questi suoi nuovi spasimanti le ha inviato poco tempo fa.
Quando mi sono tuffato nella lettura sono stato sopraffatto da un piacevolissimo senso di benessere.Difficile descrivere quel suo modo di esprimersi..sono rimasto piacevolmente colpito.
Ho deciso perciò di rendere queste parole di dominio pubblico perche' credo siano degne di un riscontro comune e perche' spero colpiscano anche voi nella stessa identica maniera in cui hanno colpito me.Buona lettura!!!
"Accendo lo stereo. L'aria è sopraffatta dalla chitarra di Django Reinhardt. Tra un po' uscirò, rivedrò dopo molto tempo un amico che è andato via da Firenze alcuni anni fa. Il tempo fugge, ma questo non mi spaventa. Mi terrorizza piuttosto l'idea di non riuscire a dargli un significato. Ogni giorno che passa senza una lacrima od un sorriso è un giorno perduto!!! E quanti giorni passano senza una lacrima od un sorriso! Django Reinhart si è appena fermato, forse riposa. Un pianoforte segue adesso la stessa linea melodica, ma senza la medesima intensità. Le dita atrofizzate dello zingaro belga forse gli stanno facendo male. Spero per te che i pensieri e le cose che affliggano il tuo cuore prendano una strada e si incamminino decise lungo questa, qualunque essa sia. Se infatti i miei 31 anni possono avere un qualche valore in termini di esperienza, questa lezione la vita me l'ha insegnata così tante volte che ancora ogni tanto mi dolgono le ferite e le cicatrici. Cosa peggiore di tutte è infatti, mi pare, nelle cose del cuore, l'incertezza, che fa di te un sanguinoso campo di battaglia tra le forze della speranza e quelle del realismo, stritola la tua dignità e ti sottomette come un vinto. Ci sono passato troppo spesso per non poterti augurare una chiarificazione il prima possibile. In questi casi io penso sempre alla rana...sai la storia della rana? Tu fai bollire l'acqua e poi prendi una rana e la butti dentro il pentolino, la rana fa un gran salto e fugge via. Ma....ma se tu prendi la rana e la metti dentro la pentola quando l'acqua è fredda, e poi inizi pian piano a scaldarla, a fuoco basso basso, alla fine la rana si ritrova lessa. Così spesso mi sono trovato in situazioni in cui se mi ci fossi imbattuto dal principio sarei fuggito immediatamente e dalle quali invece non sono riuscito ad uscirne che "bollito"... Devo ancora cambiarmi, e devo contare almeno trenta minuti per raggiungere il centro. Sono decisamente in ritardo! Credo che prenderò una birra scura, a me piace la Dragoon. Django è ripartito, porta un'aria zigana nel jazz. Sono stanco. La relazione non è ancora finita, anche perché verso le quattro sono venuto via. Mi pareva davvero triste essere l'unico in quei corridoi lunghi lunghi in cui si aprivano stanze deserte...gli unici rumori erano quelli della donnina delle pulizie. Spengo lo stereo, è tardi. Spero di trovare presto una tua mail. Tu che sei psicologa, come spieghi questa spontanea serenità che mi afferra quando leggo una tua mail o ti scrivo? Un bacione, e a presto. Con sincerità, David "

10 aprile 2007

UN PAESINO FIABESCO

Partenze intelligenti...
ne ho sempre sentito parlare e mi son ritrovato a far parte di questa schiera di furbi villeggianti..
dopo un pasto pasquale dall'atmosfera cupa e nervosa, mi sono fiondato alla volta di casa di Gino macinando 118 chilometri di asfalto autostradale nella quiete più surreale che in questo periodo di esodo vacanziero è lontano da ogni aspettativa.
il fatidico giorno di pasquetta, che in piu' di un'occasione mi ha visto sopportare ore e ore di coda e traffico snervanti, si è consumato in assoluta tranquillita' e senza lo stress e l'ansia che in genere si è costretti a dover sopportare in questa classica gita fuori porta..
ho la fortuna di avere un ragazzo che vive vicinissimo a tutti questi paesini-gioiello..
paesini che sono mèta ambìta da turisti di ogni parte d'italia ed anche d'oltreoceano..
è tutta la mattina che ho la mente fissa a quella giornata e sorrido e sospiro al solo pensiero dei bei momenti rilassanti trascorsi in quell'ipnotico paesino..

Volterra..l'ultima e unica volta che l'avevo visitata avevo solamente 10 anni ed ero in gita coi miei mitici compagni di quinta elementare!!!
la prigione..il parco..il castello..la residenza privata di Palazzo Viti..il Palazzo dei Priori..il Teatro Romano..gli innumerevoli scorci che si aprono in quelle decine di viuzze minuscole..le casette dalle porte e finestre di dimensioni gnomesche..
e poi lui..
accanto a me..
sorridente,beato e rilassato..
con l'mp3 incollato alle orecchie ad ascoltare le musiche di Fantaghirò..
quasi a voler dare un accento ancor piu' fiabesco a quel posto dalle sembianze principesche...
e' troppo bello incrociare i suoi luminosi e brillanti occhi e vederlo star bene...
ma è ancor più bello sentirlo sempre più parte di me.

06 aprile 2007

CHE SPAVENTO!

Oramai è trascorsa più di una settimana da quel giorno così carico di tensione e di paura..è stato proprio un bello spavento..
tornare a casa da lavoro e trovare mamma con la pressione a 180, la bocca storta e un occhio rimpicciolito..garantisco che mi son sentito impotente..
di corsa in ospedale col terrore si trattasse di un'ischemia cerebrale (i sintomi erano esattamente quelli)..

e vivere quelle 5 ore di silenzio con la totale angoscia di non rivederla più..devastante!
non dimenticherò mai quella mezzora al telefono con gino..mentre gli raccontavo l'accaduto sono scoppiato in un pianto liberatorio durato per una buona mezzora..tutta l'ansia,la paura e le tensioni accumulate sono fuoriuscite tutto d'un botto lasciandomi inerme e travolto..non ricordo l'ultima volta che ho pianto in quel modo..
Fortunatamente la diagnosi, dopo accurate analisi e accertamenti, e' stata quella di una paralisi facciale dovuta all'infiammazione del nervo faciale..niente di grave..nessun problema a livello cerebrale e circolatorio anche se è veramente triste vederla deformata in viso..ed è ancor piu' triste vederle uscire dalla bocca acqua e cibo mentre siamo a tavola..
sarà un lunga convalescenza..c'è chi dice un mese..c'è chi dice due..c'è addirittura chi dice che non tornerà più come prima..
anche se non sarà semplice per lei convivere con questo handicap, l'importante è senza ombra di dubbio che stia bene fisicamente e che abbiamo potuto festeggiare insieme il suo sessantaseiesimo compleanno 3 giorni fa..sì, perchè credetemi ho avuto seriamente paura di non riuscire a farlo!!

27 marzo 2007

DI NUOVO IN PISTA

il torpore ormai si stava letteralmente impossessando di me quando all'improvviso una telefonata energica di gino in quel sabato pomeriggio uggioso,grigio e "stanco" mi scuote dal letargo e mi catapulta in un week end dai risvolti inaspettati e quantomai benèfici.
nel giro di poche ore mi sono ritrovato a ballare in quella che per mesi e' stata la mia mèta fissa del sabato sera..e se all'inizio della serata mi sono sentito un po' spaesato a causa del lungo periodo di lontananza dalle scene, dopo pochi minuti ho pian piano ritrovato quella serenita' che il calore,i sorrisi e gli abbracci dei miei amici "di pista" sanno sempre infondermi.
serata "prova del cuoco"..animazione che lascia sempre piu' a desiderare..una "marchesa" visibilmente arrancante sugli specchi cercava di trascinare una serata per molti aspetti monotona e sottotono dal punto di vista organizzativo.
quanti incontri..quanti saluti..quanti visi riproposti dopo 3 mesi..quanti "toh,guarda chi si rivede" urlati in quelle sale lampeggianti..e' stato bellissimo sentirsi voluto bene ed avvertire in loro un sincero piacere nel riavermi fra le palle..
e che puro godimento vedere gino ballare in quel modo cosi' sensuale e sinuoso e degno del piu' professionista dei ballerini..era li' accanto al mio amatissimo amico e mi sentivo fiero..mi sentivo fortunato..mi guardavo intorno e mi dicevo quanto posso considerarmi baciato dalla fortuna ad avere un ragazzo cosi' bello,pieno di fascino e che ha occhi solo per me..
e che dire di quelle luci cosi' particolarmente suggestive che facevano risplendere i suoi gia' meravigliosi occhi di una luce aliena e ipnotica..ogni volta che incrociavo quelle pupille di un blu intenso quasi fosforescente mi partiva un sorriso incontrollabile..

un sorriso che mi faceva sentire il ragazzo piu' fortunato sulla faccia della terra!

24 marzo 2007

IL TUO SOGNO

Sto dedicando sempre meno tempo al mio amato blog..colpa di un'apatia che mi sta travolgendo da qualche giorno e che mi trascina in un letargo degno del più pigro orso..
oramai la mia "vita sociale" si e' ridotta a sabato e alla domenica,giorni in cui mi rilasso fra le calde pareti della mia seconda casa(quella di Gino)..
sono lontani i week end di follia danzereccia in compagnia della mia allegra combriccola..quelle domeniche passate interamente a letto per riprendersi dalla notte bianca precedente e dai fumi annebbianti di un paio di negroni urlati a quei big-jim dietro al bancone del bar lampeggiante di laser colorati..
"ormai sei sposato"...mi dicono in molti...
in effetti da quando ho trovato l'amore della mia vita mi sento piu' pacato,piu' sereno,piu' appagato..
e la vita di coppia mi appare ogni giorno sempre più nelle mie corde!
peccato solamente per una cosa..il progetto-casa purtroppo si sta arenando a causa di varie controversie nella ricerca e(diciamocelo chiaramente) a causa anche di un pochino di sfortuna(non sto qui a descrivervi nei dettagli cosa e' accaduto)..
ma non molliamo..oramai e' sempre piu' chiaro che il nostro desiderio piu' grande e' proprio quello di condividere la vita insieme ed anche se non sara' semplice trovare il nostro "nido" sono sempre piu' convinto che il sogno si realizzera'!non so quando nè coe..ma si realizzera'!
"fà vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo,senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te..poi le cose accadono! i sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi!"
un messaggio ricevuto recentemente da un amico e che mi ha fatto riflettere non poco..
un messaggio azzeccatissimo,dalle sfumature profonde e complesse...
un messaggio quantomai vero ed educativo.

12 marzo 2007

MI PROMETTI CHE...

Oramai mi sento un componente della famiglia a tutti gli effetti..
quando ieri pomeriggio ero seduto a tavola con loro davanti al solito piatto stracolmo di pasta( mentre nella stanza riecheggiava quell'elettrico accento napoletano)mi sentivo come in casa mia..una sensazione difficile da spiegare..
l'affetto che mi stanno trasmettendo è ogni giorno più saldo e confortevole..e tutte le volte che mi appresto a ritornare a lucca,mi sembra quasi di lasciare la mia vera famiglia..lo so che puo' sembrare esagerato ma e' cosi'..i week end trascorsi in quella casa mi imprimono sempre qualcosa di caldo e appagante dentro..
e quello di ieri e' stato un pomeriggio domenicale di assoluto relax e benessere..
quante risate davanti a quello stereo ascoltando le performance canore di gino e sua sorella quando erano bambini..quelle canzoni urlate e sussurrate con ingenua convinzione sulle note dell'onnipresente sailor moon e di qualche sigletta dei tanto amati ed irripetibili cartoni di un tempo..
i puffi..
magica emi..
milly..
che bei ricordi..quanti flash davanti ai miei occhi..frammenti di passato che mi hanno avvolto di energia ed estasi..
risate e occhi esterrefatti erano i protagonisti di quel pomeriggio colorato..
e che dire del giretto in piazza fra i banchi di un mercatino dell'usato alquanto originale e ricercato..fra specchi antichi,gioielli provenienti da chissa' quale famiglia di decenni orsono,cartoline e libri ingialliti dal tempo,quadri dalle cornici ammaccate e anticate..mi e' sempre piaciuto passeggiare fra queste bancarelle..mi sento sempre sereno..
e poi la visita al museo del cristallo..e perdipiu' gratuitamente..la commessa non aveva il resto e ci ha fatto entrare senza pagare..carinissima!!!!!affascinante la lavorazione del cristallo..non immaginavo!il momento piu' bello di quella visita e' stato l'ingresso in una stanza nella penombra chiamata "la foresta di cristallo",fatta di specchi e di cristalli,con calici appesi al contrario sul soffitto che si muovevano spinti da getti di aria..il suono prodotto dallo sbattersi tra loro creava un'atmosfera di indescrivibile magia..un bellissimo momento che difficilmente dimentichero'!
come vorrei che fosse sempre cosi'..
quando sono con lui si ferma tutto..mi sento libero e leggero come una piuma..senza pensieri..senza problemi..sempre allegro e tranquillo..ma soprattutto al sicuro!
"mi prometti che se mi succede qualcosa non lo abbandonerai e ti prenderai sempre cura di lui?"
una frase sussurrata da sua mamma in un momento di confidenza e suggellata da uno stretto abbraccio speranzoso..

in quell'istante mi sono sentito seriamente legato ad ognuno di loro ed ho avuto la chiara conferma dell'importanza e della fiducia che ripongono nei miei confronti.

09 marzo 2007

VOGLIA DI PRIMAVERA

Ci siamo!!!!!!
la stagione da me preferita in assoluto si sta per avvicinare..
quell'indescrivibile profumo di fresco..
quella brezza leggera e odorosa di millefiori..
quella sensazione di benessere che ti entra dal naso e in pochissimi istanti ti pervade lo spirito contagiandoti col suo tepore..
e l'umore sale..sale..sale..sale..sale..
e con lui sale la voglia di fare..
sono giorni che ho un unico pensiero..
una rilassante e lunga passeggiata nel magico verde di quelle colline di velluto che da sempre ho amato ma che ho sempre reputato troppo distanti e scomodi da raggiungere..
ma da quest'anno ho la fortuna di poter usufruire frequentemente della bellezza e del magnetismo di questi piccoli angoli di paradiso..
sì..perchè oramai da quasi 4 mesi sono diventato un senese d'adozione!!!!!

e da ora in poi ho intenzione di godermi e di vivermi appieno questo antico sogno che ha sempre accompagnato la mia infanzia e la mia adolescenza.

24 febbraio 2007

DI NUOVO IN CARREGGIATA

Sono bastati 2 giorni di ferie dedicati alla totale cura del sonno per rimettermi completamente in carreggiata..
la grinta e l'euforia che hanno caratterizzato i miei ultimi mesi si sono nuovamete impossessati di me!
e poi si sta avvicinando la primavera, la mia stagione preferita in assoluto..
la stagione che piu' mi da' carica ed energia..
la stagione che coi suoi colori e con i suoi profumi mi inebria ogni anno di una salutare sensazione di leggerezza..
con lei cresce la voglia di fare..
con lei cresce l'entusiasmo di amare..
con lei cresce il desiderio di vivere!

19 febbraio 2007

TRAVOLTO DA UN INSOLITO STRESS

"soffro lo stress, sì soffro lo stress, sono stanco e fuori forma.."
così recitava una canzone di qualche annetto fa..
e così recita la mia vita negli ultimi giorni..
occhiaie perenni,barba incolta,colorito giallastro,torpore insistente,scatti nervosi inconsueti,cupidigia e apatia alquanto insistenti..
potrebbero sembrare i sintomi di un'imminente crisi di nervi o di una condizione generale insoddisfacente o sofferente..niente di tutto questo...
ho solamente bisogno di tranquillita'..di momenti per me..di ritagliarmi spazi meno nevrotici e meno frenetici..
ho un brutto difetto purtroppo..quando sono stanco e stressato mi lascio travolgere da questa condizione e vedo tutto grigio e nebbioso..poca voglia di parlare..poca voglia di scherzare..un'irrefrenabile tensione che mi porta involontariamente a trattare bruscamente chi mi circonda..
e siccome non voglio divenire antipatico non solo a me stesso ma anche agli altri, allora mi prendo un po di meritato riposo..
devo però ancora escogitare qualcosa di rigenerante..
vediamo vediamo vediamo..

15 febbraio 2007

SAN VALENTINO

Accendo la tv ed assisto involontariamente ad un'intervista effettuata da un giornalista in mezzo alla romanticissima Piazza S.Marco a Venezia...la domanda era banalissima:
"come festeggerà San Valentino?"
Fino allo scorso anno avrei immediatamente cambiato canale in preda ad uno spasmo nevrotico dovuto alla mia perenne condizione di single...e invece sono rimasto ad osservare questo strampalato e superficialissimo servizio..
"San Valentino?bleah!"
"San Valentino?odio questa festa!"
"San Valentino?per carità..è solo consumismo!"
"San Valentino?non ha senso!"

"San Valentino?la sagra della cioccolata!"
Anche io ragionavo esattamente cosi'..ma solo adesso mi rendo conto che non era realmente ciò che pensavo..era solo un modo per fuggire da un senso di insoddisfazione e di "frustrazione" dovuta alla mancanza di qualcuno da amare..di un compagno..di una persona con cui condividere la propria vita.
E adesso che nella mia vita c'è lui è cambiato tutto..

è cambiata la prospettiva..
è cambiato il modo di vedere e vivere le cose.
San Valentino..in 32 anni non lo avevo mai festeggiato,ebbene sì!

e ieri sera ho finalmente vissuto sulla mia pelle ciò che per anni ho solo vissuto come spettatore..
è stato così bello condividere un momento così insieme a lui..
con passione..
con dolcezza..
con dedizione..
lasciandosi trasportare dai fumi di quel romanticismo tanto osannato e pubblicizzato..
lasciandosi avvolgere dalla fioca e calda luce di una candela appoggiata su un letto di sabbia in un calice di cristallo rosso..
lasciandosi rapire dalle note di vivaldi che riecheggiano leggere in una piccola saletta di un ristorantino nascosto fra le antiche e suggestive viuzze di un incantevole colle..
lasciandosi travolgere da una passione sempre piu' incontrollata che fa crescere in me la voglia di gridare al mondo quanto sono felice!