la mente fissa a loro 4..
alla stazione..
l'addio strappalacrime a sua mamma..
si apre una fase delicata,difficile e nuova per tutti..
una fase che, come per merito di un prorompente incantesimo, cambiera' le vite e le abitudini di molti.
" voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto "

prima però siamo voluti tornare davanti a quel cancello che tanto ci aveva emozionato...anche se per pochi istanti è stato troppo bello!!!! Il fidatissimo Tom Tom ci ha condotto in un piccolissimo paesino del canavese,Carovino,su un cucuzzolo che fa da faro all'immensa distesa verde circondata dalle alpi innevate:autentico spettacolo per gli occhi!!!
per la prima volta abbiamo sperimentato l'audio-guida..siamo stati vestiti di cuffie e telecomandino ed accompagnati a visitare il castello.
"Residenza per dieci secoli dei conti Valperga, il castello di Masino, circondato originariamente da mura e torri, è immerso in un monumentale parco romantico che domina la pianura del Canavese. Gli interni, con i saloni affrescati e riccamente arredati tra Seicento e Settecento, gli appartamenti di Madama Reale, le camere per gli ambasciatori e gli appartati salotti, sono documento delle vicende di una famiglia che fu protagonista della storia piemontese e italiana."
Non vi dico quante volte io e Gino ci siamo guardati con gli occhi sgranati e la bocca spalancata mentre quella soave vocina ci illustrava nei minimi dettagli ogni cosa ci passava davanti.
E non vi dico la rabbia quando, a visita conclusa, ci è stato detto dalla nostra accompagnatrice che in una di quelle stanze era stata girata la scena della morte della Marchesa(quella in cui cade giu' dalle scale dopo lo sparo di Martino)...saremmo voluti ritornare su quelle scale per rivivere la scena!!!
La tappa successiva doveva essere Torino..Bernardo ci stava aspettando..
ma per evitare di tornare a casa troppo tardi abbiamo deciso di comune accordo di rinunciare...e quindi, dopo una calda cioccolata servitaci nel bar dell'immenso parco circostante il castello, siamo rientrati..
giusto in tempo per prepararci una gustosissima cenetta a base di pasta voiello con sugo napoletano e schifezze a volontà e di sederci comodamente sul nostro verde divanone abbracciati stretti stretti a goderci una nuova ed emozionante puntata della terza serie di Elisa.
Tutto in 48 ore..
se ci ripenso adesso sembra di aver vissuto un'autentica favola!

c'ero già stato esattamente 10 anni fa in occasione della marcia della pace..20km a piedi da Perugia insieme a migliaia di persone..un bel ricordo di quella giornata...arrivammo stanchi ma felici a Santa Maria degli Angeli ed una buona parte di noi non ce la fece a proseguire il cammino verso la parte alta della città.
E quel gelido vento di imponente e penetrante forza che ci ha accompagnato per tutta la giornata ha reso ancor piu' affascinante quello scenario gia' di per sè accattivante..
Aver parcheggiato lì ed essersi fatti un lungo tratto a piedi in salita per arrivare alla Basilica di S.Francesco ne è valsa veramente la pena.Se non fosse stato cosi' freddo e quel vento fosse stato un po' piu' leggero giuro che mi sarei sdraiato sotto quegli ulivi ad occhi chiusi..ad ascoltare quel silenzio assordante..