03 dicembre 2007

L'ANNIVERSARIO DEI SOGNI (terza parte)

Tutto intorno aveva l'aria di un'altra epoca...
gli altissimi alberi secolari..

i giardini curati nei minimi dettagli..
le colonnine di recinzione con la tipica forma a birillo..
i laghetti,le fontane e le statue circostanti al castello..
e poi quei grandi cancelli che si aprivano a lunghi e tortuosi sentierini sterrati che riportavano alla mente le scorribande delle carrozze e dei cavalli...
autentica magia...
estremo fascino..
totale ed incontaminata bellezza!Una gentilissima ragazza seduta nella hall del castello ci ha accolto con lunghe serie di sorrisi, offrendoci 2 biglietti omaggio per il castello di Masino e prenotando una cenetta romantica in un ristorantino li' vicino convenzionato con loro.
"pronto?ciao caro!avrei 2 nostri clienti che vorrebbero cenare stasera..posso mandarveli verso le 20.30?mi raccomando trattateli bene!"
io e Gino ci siamo guardati increduli..un trattamento del genere non è riscontrabile tutti i giorni..non per niente sulla scrivania settecentesca della ragazza scintillava una targa d'argento con la scritta: "
medaglia di riconoscimento per la migliore ospitalita' in occasione delle olimpiadi invernali TORINO 2006"!
mentre ci accompagnava nella nostra camera ci guardavamo tutti emozionati..io sapevo che si trattava di una suite..le immagini su internet le avevo viste...Gino invece non si aspettava niente di quello che poi gli apparve davanti agli occhi di lì a poco...
camera numero 10..
letto a baldacchino amaranto e bianco...altissimo...comodissimo..
pavimento in cotto settecentesco...caldo...liscio e rifinito...
finestre che davano sulle Alpi e sul parco del castello,esattamente nel punto in cui Lucrezia passava i pomeriggi seduta sotto un gazebo a farsi servire e intrattenere dalla sua fidata e segretamente innamorata Isabella...
Non appena la ragazza ci ha lasciati soli abbiamo gettato i bagagli in terra e, dopo una rapida visita alla suite ci siamo lasciati travolgere dalla solita passione...quasi a voler rendere ancora più nostro quel nido d'altri tempi cosi' accogliente e magico..
abbiamo voluto goderci appieno quella situazione...
dopo aver fatto l'amore cosa c'è di piu' bello che farsi un bel bagno caldo nella vasca stretti stretti guardandosi negli occhi e lasciandosi coccolare e avvolgere da montagne di schiuma profumata?
mi ci vorrebbero ore e ore per descrivere tutto quello che abbiamo fatto nei momenti successivi...
vorrei fermare con le parole ogni singolo attimo di quella meravigliosa serata..
ci siamo vestiti carini carini e siamo scesi armati di ombrello per dirigerci a piedi verso il ristorantino dove la ragazza aveva prenotato un tavolo per noi..
la pioggerella leggera leggera non ci impediva di gustarci ciò che faceva da cornice alla nostra passeggiata..anzi..non poteva andare meglio poiche' quell'atmosfera era talmente romantica e suggestiva da far inebetire ed estasiare chiunque..
il castello di Lucrezia mi è proprio rimasto nel cuore..ogni suo angolo nascondeva qualcosa di assolutamente ascetico..
e mentre camminavo la mia mente studiava un piano d'azione..
sì...
un piano che rimanesse per sempre impresso nelle nostre menti...
un piano i cui protagonisti eravamo noi due e una misteriosa scatolina nascosta nel mio borsino.
Quando siamo arrivati al ristorante mi sentivo così bene..
ero talmente rilassato e felice che avrei voluto si fermasse il tempo..
non ricordo piu' l'ultima volta in cui mi sono sentito così bene..
avere lui accanto a me e riempirlo di attenzioni e leggere nel suo viso la serenità e la soddisfazione è la cosa più bella che ci sia...
quando eravamo seduti a tavola e la gentilissima signora ci portava le pietanze al tavolo pensavo a quanto sono fortunato...
lo guardavo e gli sorridevo continuamente..avrei voluto gridare a tutti quanto sono innamorato e quanta felicità esplodeva dentro di me!
stavo da Dio...
ma nello stesso tempo fremevo..
ero agitatissimo..
si stava avvicinando il momento della messa a punto del piano...
dopo aver pagato e salutato quel delizioso ed accogliente ristorantino (con tanto di bottiglia d'acqua regalataci dal proprietario, gesto che ha letteralmente lasciato esterrefatto Gino)siamo tornati al castello.
Dopo aver scrutato sotto la pioggia tutto il parco e i luoghi dove fu girata la fiction mi sono deciso..
l'ho preso per un braccio..
gli ho detto di seguirmi..
siamo saliti sul prato davanti all'entrata principale del castello...
e...
"te lo avevo detto che le sorprese non erano finite.."
prendo il misterioso pacchettino nascosto...
e intanto i suoi occhi si illuminano e si bagnano...ma non per colpa della pioggia..
e quando lo sta per scartare inizia a piangere...
ininterrottamente..
singhiozzando...
come un bambino..
apre la scatolina rettangolare bianca..
li vede...
scoppia letteralmente in un pianto incontrollabile..
la pioggia sopra i nostri ombrelli faceva da colonna sonora a quel momento cosi' carico di emozione..
il suo rumore fece da cornice alla frase dei miei sogni..
"..mi vuoi sposare?..."
la sua risposta è stata fulminea..immediata...e soffocata dal pianto...
"...si..."
metto l'anello al suo dito...
lui con visibile emozione lo mette al mio...
piangeva,piangeva,piangeva..
non lo avevo mai visto piangere in quel modo..
faceva una tenerezza disarmante e spiazzante..
l'ho abbracciato forte forte..
e siamo rimasti cosi' a lungo..
sotto quella pioggia tanto amica e tanto complice..
davanti a quello scenario di indescrivibile fascino..
Il mio picci...lo amo infinitamente..
ogni giorno di più..
gli ripeto in continuazione che se avessi le possibilità lo coprirei d'oro e soddisferei ogni sua piu' piccola richiesta...
perche' se lo merita..
perche' è la dolcezza fatta persona..
perche' è l'uomo dei miei sogni!

(...continua...)

1 commento:

Anonimo ha detto...

che fotografia romanticissimaaaa