Era da tanto di quel tempo che volevo farlo..
ed approfittando di qualche ora libera ho colto al volo il pensiero che ormai da settimane le rivolgevo ripetutamente..
e mentre me ne stavo immobile davanti all'armadio a fissare montagne di maglie,camice e jeans come un'emerito rincoglionito che non sa cosa indossare,mi sentivo felice come un bambino..ed ero posseduto da una strana euforia ed eccitazione.
Come siamo idioti..non ci accorgiamo di quanto tempo abbiamo a disposizione e ci nascondiamo dietro la nostra stupida e comoda pigrizia preferendo starcene rinchiusi in casa a cazzeggiare e a fracassarci i neuroni fra tv,internet e qualche fiction...fiction che da anni hanno come protagonisti i soliti poliziotti,medici,marescialli o eroi del passato che ormai sembrano possedere i nostri tubi catodici come un demonio interattivo..perlomeno ci fosse un esorcista del palinsesto televisivo in grado di liberare la tv da questa feccia e questo deprimente palinsento ormai logoro e privo di novita'!e ci dimentichiamo di dedicarci alle cose piu' belle..piu' pure..piu' magicamente salutari che possano esistere..come ad esempio andare a far visita a qualcuno di importante..qualcuno che ha fatto parte del tuo passato..qualcuno che ha riempito la tua infanzia donandole un bagaglio di ricordi a dir poco splendidi.
La pigrizia si impossessa di noi e ci inebetisce..ma quante cose potremo fare se ci pensiamo bene.Basta cosi' poco!
Ed io, da pigro numero uno quale sono, per una volta ho deciso di smuovermi ed assecondare questo mio desiderio che si protrae da ormai troppo tempo.
Ogni volta che lei telefona a mamma e' sempre la stessa tiritera:
"Mi raccomando,dì a Francesco di venirmi a trovare prima che io muoia..ci tengo cosi' tanto..l'ho visto nascere..e' come un nipote per me..digli che venga a trovarmi..digli che venga a trovarmi..digli che venga a trovarmi..
Digli che venga a trovarmi..
e l'ho fatto.
Mentre ero per la strada, il lettore cd urlava a gran voce l'ultimo singolo della pausini ma a differenza di ogni volta non la seguivo a squarciagola..ero concentrato su un unico pensiero..di li' a poco avrei rimesso piede in quello che per ben 25 anni era stato il paese in cui ero cresciuto ed in cui avevo trascorso gli anni piu' meravigliosi e incontaminati della mia vita..e il solo pensiero mi metteva emozione e tensione allo stesso tempo.
Non appena entro in quella corte, che per anni e' stata teatro di mille giochi e disavventure,mi assale il batticuore..la stradina sterrata che conduce alla corte..la cunetta per rallentare la corsa delle macchine che entravano e uscivano..e di fronte ai miei occhi iniziano a scorrere i fotogrammi del film della mia infanzia..
...una cassetta a destra,una cassetta a sinistra,in mezzo una canna di bambu',poi i solchi sulla terra segnati dai tacchi delle nostre scarpe per delimitare il quotidiano campetto da pallavolo..il roseto di carla e silvano..mèta consueta dei nostri palloni..quanti ne abbiamo visti forarsi!!...
Parcheggio la macchina e, nel preciso istante in cui scendo, la mia vista corre fulminea a cercare uno spazio buio ben preciso...in quello spazio nero e corvino,a circa 20 metri da me, era nascosta la mia vecchia casa..
...il pozzo..era il terrore di chiunque veniva a torvarmi..si trovava esattamente a meta' del vialetto che conduceva a casa mia e a causa della sua lieve sporgenza era stato piu' volte bersaglio di retromarce un po' troppo aggressive...ricordo come fosse ieri quando antonio venne a prendermi per andare a pescare e facendo retromarcia spaccò buona parte del parafango e un fanalino..ed aveva comprato la jeep da pochissimo!!...
Suono il campanello ed entro senza chiedere permesso perche' tanto ero certo della sua presenza e volevo farle una sorpresa...
non appena mi vede rimane per un attimo ad occhi spalancati ed una piccola paresi le blocca ogni espressione..ma non appena realizza che sono io mi viene incontro e mi bacia ripetutamente tenendomi il viso fra le sue mani piccole e maledettamente segnate dal tempo.. e mi abbraccia forte forte..con uno di quegli abbracci che solo chi ti vuol veramente bene sa dare..penso ricordero' a lungo quella stretta calda e forte..era l'abbraccio di una donnina di 91 anni che mi ha visto nascere e che ha sempre riempito di amore e generosita' me e la mia famiglia..
Si chiama Nella...la sua casa e' a 30 passi da quella che era la mia casa..fra il pozzo e il suo giardino ci sono sì e no 3 secondi di corsa..
..."francesco vai a prendere le uova da Nella..tieni il cestino..."..chissa' perche' mamma m elo chiedeva sempre quando ormai era calato il sole da un pezzo..ed io correvo nel buio per quella stradina..correvo correvo correvo..come se qualcuno mi inseguisse gridandomi che mi avrebbe preso..e quando oltrepassavo il pozzo e il lavatoio mi sentivo piu' sicuro e sollevato perche' le luci della corte iniziavano a comparirmi davanti..ed arrivavo tutto trafelato e felice da lei..la nostra fornitrice ufficiale di uova...suonavo il campanello e se non compariva lei mi trovavo suo marito Nello..che buffo che era..tutto curvo..con un dente solo..con quel cappellino blu..mi prendeva il cestino dalle mani tutto serio e senza una parola andava in quello stanzino a prendere le tanto desiderate uova...e me ne ritornavo correndo da mamma..sembravo pinocchio quando geppetto lo rincorre perche' ha rubato il formaggio al pescatore...
Stava pulendo un cavolfiore che le aveva portato sua sorella e mi fa accomodare in cucina accanto a lei..e mentre i nostri discorsi scivolano ovviamente su episodi e persone del passato io la osservo incantato..
osservo le sue guance rosse come mele..
osservo la sua partecipazione attenta nel parlarmi..
osservo l'amore e l'attenzione nei suoi occhi..
osservo le sue rughe..
osservo il suo grembiule..
Mi aggiorna sulla vita di quelle persone che fino a 6 anni prima erano state protagoniste della mia vita e ad ogni nome sento accellerare il ritmo dei miei battiti..
Nicoletta(nico),Maurizio(mau),Massimo(massi)...le persone a quel tempo piu' importanti della mia vita..
...stasera a cosa si gioca?dai a nascondino buieto!(ossia nascondino al buio,di notte)..facciamo la conta a chi tocca cuccare(fare la conta)..siamo i soliti a passare ogni dopocena insieme..mia sorella,Nico,Mau, Massi ed io..un quintetto di tutto rispetto che si credeva di spaccare il mondo e che viveva nella sua incoscenza un'adolescenza perfetta da fare invidia a chiunque!!!!(un'adolescenza perfetta che bruscamente si interruppe per tutti a 16 anni con la morte improvvisa di Massi..un'immane tragedia che ha cambiato la vita di tutti lasciando cicatrici profonde e indelebili..una tragedia che non augurerei al mio peggior nemico..ma questa e' un'altra storia..semmai ve la raccontero' in un'altra occasione)...
Ci soffermiamo poi a parlare di Nicoletta,la mia piu' GRANDE amica dell'adolescenza..facevamo di tutto insieme..preparavamo spesso dei succulenti pic nic a base di toast e frappe' alla menta(dio come lo faceva buino lei,me lo ricordo ancora quel sapore anche se po' sembrare assurdo)e ce ne andavamo a mangiare in mezzo ai campi dietro casa nostra..una volta siamo pure dovuti scappare a gambe levate e col cuore in gola perche' da lontano abbiamo visto avvicinarsi a gran velocita' un cane nero che abbaiava!!!poi tutte le letterine che ci siamo scritti per consigliarci sulle nostre cotte e sui nostri problemi esistenziali che a quell'epoca parevano irrisolvibili...e quante volte lei veniva a casa mia e sentivamo gridare a squarciagola Romana,sua mamma,che la intimava di rincasare entro i soliti 2 minuti(che non erano mai 2 perche' ci mettevamo a cantare e registrare le nostre voci su cassetta e a giocare a nascondino a luci spente in camera)...quante partite a carte nella "casina"..quella sorta di angolino tutto per noi 5 ,costruito sotto due abeti davanti casa di Massi e Mau,dove ci ritrovamo ogni santo giorno per parlare e divertirci e dove qualche volta abbiamo pure mangiato...Mi ci vorrebbero ore ore ore ore ore e ancora ore per imprimere nero su bianco ogni singolo prezioso ricordo..
ho la fortuna di avere vissuto un'infanzia molto felice,spensierata e serena..circondato da amici speciali che mi hanno insegnato tantissime cose.
L'essere andato a trovare questa donna,che per me e' stata come una nonnina, mi ha segnato profondamente..mentre la congedavo per tornarmene a casa la abbracciavo stretta stretta e la riempivo di baci..e lei era visibilmente commossa..ed io con lei!
e quando con quella vocina flebile,sottile e tremendamente dolce mi ha sussurrato all'orecchio "quanto ti voglio bene francesco..hai esaudito un mio grande desiderio prima di morire.." mi si e' stretto letteralmente il cuore ed ho provato una fra le sensazioni piu' forti di tutta la mia vita.
3 commenti:
SEI INCREDIBILE FRANCESCO!!! mi sono commosso.
NON PUOI CAPIRE QUELLO CHE PROVO !! MI SEMBRA DI VIVERE TUTTE LE TUE SITUAZIONI. GRAZIE ANCORA
mi hai commosso tu invece..grazie di cuore..e' bello condividere le emozioni con l'amico piu' vero e caro che ho..sapere di essere capito..non sai la soddisfazione..non riesco a descriverla!!!ti abbraccio fortissimo
Posta un commento