11 dicembre 2006

UN BACIO TUTTO NOSTRO

Mancavano ormai pochi minuti al termine di quello splendido pomeriggio e, per tutta la durata del tour fiorentino, in noi cresceva a dismisura il desiderio di scambiarci un bacio o un qualsiasi altro gesto di affetto.
Tutte quelle luci,le insegne dei negozi aperti,le migliaia di persone che camminavano intorno a noi,il ponte vecchio,il mercato di san lorenzo,una tiepida mattonella farcita di abbondante nutella..centinaia di metri consumati dalle nostre gambe che ormai iniziavano a cedere dalla stanchezza..e in noi sempre presente quel forte desiderio di intimita'.
Quanti sguardi ci siamo scambiati lungo le strade e in quella "kebabberia" in santa maria novella..sguardi che comunicavano fra loro la voglia matta di un bacio..sguardi che quasi si baciavano vista la loro intensita'..
Mentre ci incamminavamo verso la stazione degli autobus, da dove lui sarebbe partito,lui interrompe un attimo di silenzio e rivolge i suoi occhi quasi tristi verso di me:
"mi prometti una cosa?"
"ma certo..dimmi"
"me lo dai un bacio prima di partire?"
In me hanno fatto breccia sensazioni contrastanti..un mix di calore e di immensa tenerezza e nello stesso tempo di paura di mostrarsi..una "vecchia e bastarda" paura che penso accompagni molti di "noi".
Rispondendogli con un sorriso arriviamo davanti alla stazione e mentre ci troviamo nell'atrio ecco che succede qualcosa che mai mi sarei sognato:
lo appoggio ad una colonna ed inizio a baciarlo con passione..
un lungo bacio..caldo,intenso..i nostri occhi che si fissavano increduli..i nostri sorrisi carichi di sorpresa..le sue parole di incredulita' sussurrate al mio orecchio..ed io che lo tenevo stretto stretto a me con lo sguardo che di tanto in tanto percepiva la presenza di alcuni passanti..ma in quei lunghi ed interminabili secondi mi sono sentito totalmente travolto da un fiume di passione e di sentimenti..ed esistevamo solo noi due..tutto il resto esploso e poi svanito come una bolla di sapone.
un bacio inaspettato..
un bacio tutto nostro..
e non solo nostro!
VITTIMA DI UN INCANTESIMO

firenze..
magica con le sue luci..ipnotica con la sua fiumana di gente che si insinua frenetica fra le sue strade e i suoi mille negozi aperti..rassicurante per l'estremo piacere che ti trasmette con la sua esclusiva bellezza artistica..
e' stato sfiancante ma sicuramente bellissimo avventurarsi dentro di lei proprio nel giorno di massima affluenza..venerdi 8 dicembre..giorno di festa e quindi giorno d'occasione per concedersi un bel giro in una delle citta' per me piu' affascinanti..fascino che aumenta se si e' pure in dolce compagnia!
e poi che dire del viaggio in treno..l'ho sempre amato..mi piace tantissimo anche il solo rituale dell'obliterare il biglietto e trovare posto nei vagoni..per poi sedersi al finestrino e guardare fuori incuriosito e quasi ipnotizzato dal progressivo defilarsi di case,campi,chiese e babbi natale appesi ai terrazzi..che indescrivibile senso di pace che mi trasmette osservare fuori da quel vetro..i tuoi pensieri magicamente prendono il volo e si diramano in mille direzioni diverse..e tutto sembra prendere una piega positiva perche' ti senti travolto da un'onda di benessere e di positivita'.
Il treno..un "lusso" che dovremo concederci piu' spesso..in fondo con soli 4,90 e un'ora e venti di viaggio si ha la possibilita' di ritrovarsi catapultati in un angolino di mondo a dir poco affascinante..devo pensare piu' spesso a questa opportunita'..
La sensazione che provo quando scendo dal treno e me ne ritorno alla mia vita di sempre e' ogni volta la stessa:mi sembra di uscire dall'effetto di un incantesimo che fino a pochi istanti prima mi teneva avvolto in un limbo di indescrivibile bellezza.

30 novembre 2006

IL DOLCE FAR NIENTE

Sono ormai due settimane che la mia vita sociale si riduce in pratica solamente al sabato sera e a qualche sporadica uscita/cinema con gli amici..
esco da lavoro alle 7..
arrivo a casa e me ne sto venti minuti davanti alla tv fra un bonolis che fa piegare in due dal ridere e un carlo conti che mi ipnotizza dalle 19.50 alle 20 con la sua ghigliottina..
consumo una cena frugale che si esaurisce in poco piu' di un quarto d'ora..
mi stravacco bel bello rilassato in beata visione di "amici" che mi cementifica sul divano per i consueti venti minuti..
e la serata si esaurisce quasi sempre al computer col mio gino per poi concludersi non piu' tardi di mezzanotte.
Mi dormo le mie belle 8 ore ma nonostante questa routine alquanto pantofolaia...
sono veramente esausto!!!!!!!!!!!!
Forse mi sto adagiando al clima invernale..
forse sto entrando in letargo..
o forse piu' semplicemente sto bene cosi'!
In questo preciso momento non mi sento mancare niente..
mi sembra tutto cosi' perfetto..
mi sento mio e solo mio...anzi...
mio e di qualcunaltro adesso!!!
eheh...

29 novembre 2006

CIAK!SI GIRA!

Mi sveglio la mattina ed il mio primo pensiero è lui..
mentre guido per andare a lavoro c'è solo lui nella mia mente...
mi siedo alla scrivania e le mie attenzioni si stabilizzano costantemente su di lui..
si accende il display del cellulare per qualche messaggio o chiamata in arrivo e appare il suo bellissimo viso..
ho messo la sua foto con la maglietta rossa come sfondo..stupenda quella foto... ed ogni volta che mi appresto a chiamare qualcuno o a inviare qualche messaggio mi imbatto nella sua immagine... e sorrido..
incredulo..
sta capitando proprio a me???
evidentemente sì...
ed e' una sensazione piacevolissima che mi riempie di calore e di speranza...
una sensazione così dolce che mi verrebbe voglia di averlo sempre accanto...
una sensazione sempre più invasiva che mi piace assaporare piano piano scoprendone ogni giorno sfumature nuove e appaganti..
una sensazione nuova..finora a me sconosciuta!
Ciak!Si gira!
France:goditi questo nuovo,emozionante film...
un film che giorno dopo giorno assume contorni sempre piu' realistici!!!!

Mi sento come all'inizio di un sentiero che si inerpica in un folto bosco rigoglioso..desideroso di respirare un po' di refrigerio e di inebriarmi dei suoi odori indescrivibili che donano serenita' e freschezza!

26 novembre 2006

IL MIO RAGAZZO

Sorpresi?
Increduli?
Beh..io lo sono piu' di voi credetemi..
il mio ragazzo...
ho un ragazzo!!!!!!!
il mio primo ragazzo!!!!
suona cosi' strano solamente scriverlo..
e suonera' ancora piu' strano dirlo!
non l'ho mai scritto..
non l'ho mai detto..
non vedo l'ora sia domattina per gridarlo a tutte le persone a me piu' vicine!!!!
25 novembre 2006....
Ancora non ci credo...lo so che posso sembrare stupido e infantile ma non mi e' mai accaduta una cosa simile e capisco che questa enfasi possa risultare banale e eccessiva..
Non so dove mi portera' questa storia ma sono contento per come stanno andando le cose e voglio godermela fino in fondo..
voglio crederci..
voglio concedermi a lui senza inibizioni..
voglio buttare fuori finalmente dopo anni e anni tutto quell'amore che e' rimasto chiuso in me da tanto,troppo tempo.
Lo vedo arrivare in piazza davanti all'obelisco, una visione..con quella camicia bianca a righe,i jeans,le scarpe nere,il giubbino di pelle nera che fascia il suo minuto corpo scolpito..
Ci avviamo in macchina a cercare parcheggio e ci fermiamo alla coop..rimaniamo dentro l'abitacolo abbracciati e desiderosi piu' che mai di baciarci senza pensare piu' di tanto al cinema che ci aspettava di li' a pochi minuti..
E poi ci incamminiamo a braccetto per le vie di quell'incantevole paesino che con le luci delle insegne e delle vetrine dei negozi ancora aperti donavano un tocco ancora piu' magico a quell'atmosfera gia' di per se' speciale..e mi sentivo importante...mi sentivo protetto e pervaso da un senso di calore e benessere mentre la gente ci passava accanto e ci osservava curiosa..mi sembrava di trovarmi come in una bolla di sapone..in una campana di vetro..
Una sensazione che ho provato anche al cinema e in pizzeria nei momenti successivi..
Al cinema,mentre scorrevano le immagini di un film dalla tematica non propriamente adatta ad una serata come quella,esistevamo solo noi due..quel nostro modo di cercarci..di sfiorarci..di guardarci, mi inebriava e mi faceva sospirare continuamente..quando al termine della proiezione siamo usciti dalla sala mi ha fermato sulla rampa delle scale,mi ha stretto a se' e mi ha baciato con una dolcezza disarmante..e siamo scesi al piano di sotto ridendo emozionati come se fosse stata la prima volta che le nostre bocche si univano..
E non parliamo della pizzeria..molto carina fra l'altro e piena di gente simpatica e allegra a partire dalle due cameriere che oserei dire erano d'altri tempi per la loro cortesia..
Seduti a quel piccolo tavolino ci siamo guardati per tutto il tempo cosi' intensamente da cancellare tutto quello che ci circondava...esistevamo solo noi due..ed e' una percezione che si avverte solo in occasioni speciali..
La serata poi si e' conclusa in quello che e' stato il nostro primo luogo di incontro..
la fonte delle fate..
un cielo stellatissimo apriva sopra di noi uno scenario che mi era capitato di vedere solamente sulle dolomiti nelle notti limpide d'estate..e per un attimo mi sono passati davanti alcuni flash dello scorso capodanno trascorso fra quelle montagne quando osservavamo quelle limpide stelle ed i -15 gradi oltrepassavano maglioni, felpe e piumini per colpire bruscamente le ossa e infliggere loro raffiche di brividi gelidi.
I brividi di stanotte non erano pero' gelidi..
erano brividi di calore...
brividi di incredulita'..
brividi donati da un ragazzo che giorno dopo giorno mi sta entrando dentro le pieghe piu' nascoste,che mi fa sentire per la prima volta nella vita una persona davvero importante e che mi fa decollare leggero leggero..come una farfalla.

20 novembre 2006

SWEET NOVEMBER

Mi sento così strano..
oramai sono 7 giorni che vivo con la costante sensazione di incredulita'..
sono spiazzato..
e' proprio vero che la vita e' imprevedibile..
mai mi sarei aspettato di svegliarmi così bruscamente da questo periodo che ormai sembrava improntato su una routine sempre piu' da me amata..
Il mese di novembre sta per volgere al termine e cio' che mi sta accadendo e' quasi paragonabile a quel film..sweet november..non solo per la tematica ma anche per l'ambientazione stessa..
Sabato sera..
ore 19.35..
i protagonisti: io,la mia yaris,120 chilometri di autostrada e una fittissima nebbia..
la mèta: un gioiellino di paese e una persona splendida..
Non sto qui a descrivere nei dettagli quello che mi e' capitato perche' sono emozioni e sensazioni troppo forti e difficili da esprimere..
Dico solamente che per la prima volta, dopo non so quanto tempo, ho assaporato il gusto della dolcezza,dell'affetto e delle attenzioni a livelli che mai avevo provato..o almeno non lo ricordo piu'.
Il suo viso dai lineamenti dolci e perfetti che sembrano disegnati col pennello..
le sue mani piccole e forti...
i suoi occhi di indescrivibile bellezza che fulminerebbero anche il piu' insensibile..
la sua statura minuta che ispira tenerezza e voglia di protezione..
il suo sorriso e il suo sguardo sempre attenti e rivolti verso di me..
e poi il suo modo di toccarmi,di baciarmi,di accarezzarmi,di stringermi..un tocco a dir poco sublime che mi ha fatto attraversare il corpo di un brivido dietro l'altro..
In quelle 6 ore e mezza trascorse insieme avvolti dal fumo della nebbia esistevamo solo noi..noi e nessunaltro..
non so come andra' a finire..non so dove mi portera' tutto questo..
voglio lasciarmi trasportare..
voglio essere me stesso per una volta..
non voglio rinunciare a lui..
perche' l'esperienza di questi anni mi ha insegnato che di persone cosi' ce ne sono veramente poche..
non ho mai trovato nessuno che mi dice cose cosi' dolci e che mi tratta come fossi il suo unico bene prezioso..se mi ci fermo a pensare mi sembra cosi' strano il modo in cui tutto questo e' accaduto..
una pura casualita'..
una casualita' capitata nel periodo piu' sereno della mia vita..
una casualita' che voglio godermi fino in fondo! Image from:
www.danix.it

14 novembre 2006

IL LENTO RISVEGLIO DELLE EMOZIONI

Ti armi di buoni propositi del tipo "mi dedico solo a me stesso..per l'amore c'è tempo"..
ti prendi il tuo lungo "periodo di riflessione" e finisci quasi con l'autoconvincerti che hai raggiunto una simil specie di letargo dei sensi..che non è ancora il momento della tua svolta..che stai bene da solo..e ti adagi lentamente e inesorabilmente a questa condizione senza accorgerti che la routine prende il sopravvento su di te intorpidendo i tuoi sensi e inaridendo le tue emozioni..
e poi...
accade...
dal nulla all'improvviso ti trovi catapultato nuovamente in quello che fino a qualche mese fa era una dimensione fatta di ricerca continua delle emozioni..
Ti organizzi una serata tranquilla fra le tue calde e accoglienti mura domestiche davanti a un bel dvd, e poi ti accorgi che non e' ancora il momento di andare a dormire..e' ancora troppo presto.."sono ancora le 11..e chi prende sonno prima dell'una?????"
E ti chiedi come puoi ingannare quel paio di ore che ti separano da Morfeo,l'unico amico fedele che ti ha accompagnato per tutte le notti della tua esistenza..
"vediamo chi c'è su messenger.."
e...paf!
quando si dice il caso..
inizi a conversare con qualcuno che "vedi" per la prima volta...che "magicamente" ti chiede di essere aggiunto ai tuoi contatti perche' forse magari qualche tempo prima gli avevi lasciato un messaggio in qualche community..
e ti abbandoni alle sue parole..ti lasci rapire dalla sua storia.. lo "ascolti" attento..
e speranzoso...
e quando di fronte a te si materializza il viso di un angelo che con i suoi occhi color cielo osserva un punto non ben definito con le sue lunghe ciglia,ti chiedi quanto sia davvero imprevedibile e bella la vita..
sì,perche' è per certi versi incredibile rendersi conto di quanto in fretta puo' mutare la prospettiva delle cose..
un momento sei tranquillo e vivi nel tuo mondo spensierato quasi convinto di aver raggiuno un raffreddamento delle tue emozioni..e il momento immediatamente successivo succede qualcosa che all'improvviso riporta tutto alla luce..
l'episodio di stanotte, se pur ancora acerbo e indefinito, mi ha fatto riflettere su quanto amore ci sia dentro di me pronto ad esplodere e quanto allo stesso tempo sia grande la paura del cambiamento e del salto nel buio..
mi sto comunque lentamente riaffacciando al mondo..finora sono rimasto col naso appiccicato al vetro come un bambino che aspetta inquieto che arrivi il babbo a casa col regalino..e devo dire che lo spettacolo e' ancora piu' bello e affascinante del solito..
sì..perche' ho raggiunto nei mesi un certo equilibrio ed una certa forza interiore e mi accorgo quindi sempre di piu' di quanto sia bello il mondo oltre quella finestra..una finestra che per moltissimo tempo ha avuto i vetri appannati.

11 novembre 2006

"DIGLI CHE VENGA A TROVARMI"

Era da tanto di quel tempo che volevo farlo..
ed approfittando di qualche ora libera ho colto al volo il pensiero che ormai da settimane le rivolgevo ripetutamente..
e mentre me ne stavo immobile davanti all'armadio a fissare montagne di maglie,camice e jeans come un'emerito rincoglionito che non sa cosa indossare,mi sentivo felice come un bambino..ed ero posseduto da una strana euforia ed eccitazione.
Come siamo idioti..non ci accorgiamo di quanto tempo abbiamo a disposizione e ci nascondiamo dietro la nostra stupida e comoda pigrizia preferendo starcene rinchiusi in casa a cazzeggiare e a fracassarci i neuroni fra tv,internet e qualche fiction...fiction che da anni hanno come protagonisti i soliti poliziotti,medici,marescialli o eroi del passato che ormai sembrano possedere i nostri tubi catodici come un demonio interattivo..perlomeno ci fosse un esorcista del palinsesto televisivo in grado di liberare la tv da questa feccia e questo deprimente palinsento ormai logoro e privo di novita'!e ci dimentichiamo di dedicarci alle cose piu' belle..piu' pure..piu' magicamente salutari che possano esistere..come ad esempio andare a far visita a qualcuno di importante..qualcuno che ha fatto parte del tuo passato..qualcuno che ha riempito la tua infanzia donandole un bagaglio di ricordi a dir poco splendidi.
La pigrizia si impossessa di noi e ci inebetisce..ma quante cose potremo fare se ci pensiamo bene.Basta cosi' poco!
Ed io, da pigro numero uno quale sono, per una volta ho deciso di smuovermi ed assecondare questo mio desiderio che si protrae da ormai troppo tempo.

Ogni volta che lei telefona a mamma e' sempre la stessa tiritera:
"Mi raccomando,dì a Francesco di venirmi a trovare prima che io muoia..ci tengo cosi' tanto..l'ho visto nascere..e' come un nipote per me..digli che venga a trovarmi..digli che venga a trovarmi..digli che venga a trovarmi..
Digli che venga a trovarmi..
e l'ho fatto.
Mentre ero per la strada, il lettore cd urlava a gran voce l'ultimo singolo della pausini ma a differenza di ogni volta non la seguivo a squarciagola..ero concentrato su un unico pensiero..di li' a poco avrei rimesso piede in quello che per ben 25 anni era stato il paese in cui ero cresciuto ed in cui avevo trascorso gli anni piu' meravigliosi e incontaminati della mia vita..e il solo pensiero mi metteva emozione e tensione allo stesso tempo.
Non appena entro in quella corte, che per anni e' stata teatro di mille giochi e disavventure,mi assale il batticuore..la stradina sterrata che conduce alla corte..la cunetta per rallentare la corsa delle macchine che entravano e uscivano..e di fronte ai miei occhi iniziano a scorrere i fotogrammi del film della mia infanzia..
...una cassetta a destra,una cassetta a sinistra,in mezzo una canna di bambu',poi i solchi sulla terra segnati dai tacchi delle nostre scarpe per delimitare il quotidiano campetto da pallavolo..il roseto di carla e silvano..mèta consueta dei nostri palloni..quanti ne abbiamo visti forarsi!!...
Parcheggio la macchina e, nel preciso istante in cui scendo, la mia vista corre fulminea a cercare uno spazio buio ben preciso...in quello spazio nero e corvino,a circa 20 metri da me, era nascosta la mia vecchia casa..
...il pozzo..era il terrore di chiunque veniva a torvarmi..si trovava esattamente a meta' del vialetto che conduceva a casa mia e a causa della sua lieve sporgenza era stato piu' volte bersaglio di retromarce un po' troppo aggressive...ricordo come fosse ieri quando antonio venne a prendermi per andare a pescare e facendo retromarcia spaccò buona parte del parafango e un fanalino..ed aveva comprato la jeep da pochissimo!!...
Suono il campanello ed entro senza chiedere permesso perche' tanto ero certo della sua presenza e volevo farle una sorpresa...
non appena mi vede rimane per un attimo ad occhi spalancati ed una piccola paresi le blocca ogni espressione..ma non appena realizza che sono io mi viene incontro e mi bacia ripetutamente tenendomi il viso fra le sue mani piccole e maledettamente segnate dal tempo.. e mi abbraccia forte forte..con uno di quegli abbracci che solo chi ti vuol veramente bene sa dare..penso ricordero' a lungo quella stretta calda e forte..era l'abbraccio di una donnina di 91 anni che mi ha visto nascere e che ha sempre riempito di amore e generosita' me e la mia famiglia..
Si chiama Nella...la sua casa e' a 30 passi da quella che era la mia casa..fra il pozzo e il suo giardino ci sono sì e no 3 secondi di corsa..
..."francesco vai a prendere le uova da Nella..tieni il cestino..."..chissa' perche' mamma m elo chiedeva sempre quando ormai era calato il sole da un pezzo..ed io correvo nel buio per quella stradina..correvo correvo correvo..come se qualcuno mi inseguisse gridandomi che mi avrebbe preso..e quando oltrepassavo il pozzo e il lavatoio mi sentivo piu' sicuro e sollevato perche' le luci della corte iniziavano a comparirmi davanti..ed arrivavo tutto trafelato e felice da lei..la nostra fornitrice ufficiale di uova...suonavo il campanello e se non compariva lei mi trovavo suo marito Nello..che buffo che era..tutto curvo..con un dente solo..con quel cappellino blu..mi prendeva il cestino dalle mani tutto serio e senza una parola andava in quello stanzino a prendere le tanto desiderate uova...e me ne ritornavo correndo da mamma..sembravo pinocchio quando geppetto lo rincorre perche' ha rubato il formaggio al pescatore...
Stava pulendo un cavolfiore che le aveva portato sua sorella e mi fa accomodare in cucina accanto a lei..e mentre i nostri discorsi scivolano ovviamente su episodi e persone del passato io la osservo incantato..
osservo le sue guance rosse come mele..
osservo la sua partecipazione attenta nel parlarmi..
osservo l'amore e l'attenzione nei suoi occhi..
osservo le sue rughe..
osservo il suo grembiule..
Mi aggiorna sulla vita di quelle persone che fino a 6 anni prima erano state protagoniste della mia vita e ad ogni nome sento accellerare il ritmo dei miei battiti..
Nicoletta(nico),Maurizio(mau),Massimo(massi)...le persone a quel tempo piu' importanti della mia vita..
...stasera a cosa si gioca?dai a nascondino buieto!(ossia nascondino al buio,di notte)..facciamo la conta a chi tocca cuccare(fare la conta)..siamo i soliti a passare ogni dopocena insieme..mia sorella,Nico,Mau, Massi ed io..un quintetto di tutto rispetto che si credeva di spaccare il mondo e che viveva nella sua incoscenza un'adolescenza perfetta da fare invidia a chiunque!!!!(un'adolescenza perfetta che bruscamente si interruppe per tutti a 16 anni con la morte improvvisa di Massi..un'immane tragedia che ha cambiato la vita di tutti lasciando cicatrici profonde e indelebili..una tragedia che non augurerei al mio peggior nemico..ma questa e' un'altra storia..semmai ve la raccontero' in un'altra occasione)...
Ci soffermiamo poi a parlare di Nicoletta,la mia piu' GRANDE amica dell'adolescenza..facevamo di tutto insieme..preparavamo spesso dei succulenti pic nic a base di toast e frappe' alla menta(dio come lo faceva buino lei,me lo ricordo ancora quel sapore anche se po' sembrare assurdo)e ce ne andavamo a mangiare in mezzo ai campi dietro casa nostra..una volta siamo pure dovuti scappare a gambe levate e col cuore in gola perche' da lontano abbiamo visto avvicinarsi a gran velocita' un cane nero che abbaiava!!!poi tutte le letterine che ci siamo scritti per consigliarci sulle nostre cotte e sui nostri problemi esistenziali che a quell'epoca parevano irrisolvibili...e quante volte lei veniva a casa mia e sentivamo gridare a squarciagola Romana,sua mamma,che la intimava di rincasare entro i soliti 2 minuti(che non erano mai 2 perche' ci mettevamo a cantare e registrare le nostre voci su cassetta e a giocare a nascondino a luci spente in camera)...quante partite a carte nella "casina"..quella sorta di angolino tutto per noi 5 ,costruito sotto due abeti davanti casa di Massi e Mau,dove ci ritrovamo ogni santo giorno per parlare e divertirci e dove qualche volta abbiamo pure mangiato...Mi ci vorrebbero ore ore ore ore ore e ancora ore per imprimere nero su bianco ogni singolo prezioso ricordo..
ho la fortuna di avere vissuto un'infanzia molto felice,spensierata e serena..circondato da amici speciali che mi hanno insegnato tantissime cose.
L'essere andato a trovare questa donna,che per me e' stata come una nonnina, mi ha segnato profondamente..mentre la congedavo per tornarmene a casa la abbracciavo stretta stretta e la riempivo di baci..e lei era visibilmente commossa..ed io con lei!
e quando con quella vocina flebile,sottile e tremendamente dolce mi ha sussurrato all'orecchio "quanto ti voglio bene francesco..hai esaudito un mio grande desiderio prima di morire.." mi si e' stretto letteralmente il cuore ed ho provato una fra le sensazioni piu' forti di tutta la mia vita.

07 novembre 2006

RIGENERATO

Sono ormai 7 giorni che mi godo il mio dolce far niente..a volte basta cosi' poco per immagazzinare energie senza il bisogno impellente e spasmodico di voler a tutti i costi cercare un appetitoso last-minute che ti stimoli a fissare le tanto sospirate ferie..cosa c'e' di meglio delle proprie calde e accoglienti mura domestiche?specialmente adesso che fa un freddo di un'antipatia unica!
In questi giorni mi sono dedicato totalmente alla cura di me stesso concedendomi tante ore di sonno e facendo solo ed esclusivamente quello che mi va..senza programmi..senza aspettative di alcun genere..seguendo beato le mie voglie e concedendomi inebetito ai miei entusiasmi e alle mie pigrizie.
Mentre mi trovo a correre in mezzo al verde durante la mia ora quotidiana di sport "forzato", nelle mie orecchie pulsano assordanti le note delle mie canzoni preferite che mi muovono le gambe a tempo di musica..e mentre canto tutto felice la mia mente e' fortemente stimolata a vagare..da un pensiero ad un altro..cosi'..senza una sosta prolungata ben definita su un qualsivoglia argomento..non ho pensieri ricorrenti e ansiogeni..ed e' proprio in questi momenti che mi rendo conto ancora una volta di quanto mi sento sereno e tranquillo..
Ma soprattutto...rigenerato!

29 ottobre 2006

SI SI E' PROPRIO LUI !

Me ne stavo tranquillo tranquillo avvolto nel fumo colorato dai laser verdi e rossi a ballare col mio fido amico, quando mi vien fatto notare che affacciato alla terrazza vip c'era lui..DAVIDE!ho avuto un sussulto..ho mollato tutto e sono corso a cercarlo con la speranza che magari mi venisse il coraggio di salutarlo.E invece mi sono limitato a osservarlo..se ne stava appoggiato coi gomiti al balcone guardando tutto serio e pensieroso un punto fisso perduto sopra la pista.In preda ad un simil-training autogeno mi decido ad andare da lui ma pochi istanti dopo lo vedo scivolare via..e con lui vedo scivolar via pure la mia speranza di conoscerlo.Lo avevo gia' visto un paio di volte questa estate e gia' allora il mio ritmo cardiaco aveva subìto degli scompensi ma ieri sera era piu' bello,luminoso e carismatico del solito.Con quella felpa bianca e quei jeans semplici e gli stivali a punta marroni..dio mio che visione celestiale!Mi ha pure guardato di sfuggita una volta ma era evidente che non si era nemmeno accorto di me..tutti guardiamo tutti la' dentro ma in realta' sono ben poche le facce che ci rimangono impresse..E dopo una mezzora me lo sono ritrovato davanti..a due metri(forse nemmeno)..era solo..faceva finta di ballare nel senso che accennava due passi ma in modo assente e con il solito alone di mistero e di distacco della prima volta che lo avevo visto.Cosa nascondera' quel viso angelico..perche' proprio li' all'hub e non nel suo ambiente di fiction e tv?E perche' gira sempre da solo con quell'aria triste?
Fatto sta che nonostante la vicinanza e nonostante la situazione fosse ideale, non mi sono fatto avanti e l'ho lasciato scivolare nuovamente via come un'emerito ebete!
France non demorde..e come sempre non mi dò per vinto!!!!e allora...aspetto la prossima occasione(se mai ci sara')e chiedero' aiuto al mio amico negroni per togliermi ogni inibizione e farmi finalmente mettere le mani su quel bello gnocchetto eh eh.
E da pochi minuti sono diventato pure un membro del suo fan club..gli ho pure mandato una mail!!!!!Sono fuori di melone lo so ma che ci posso fare..mai dire mai..in fondo se frequentiamo lo stesso ambiente potrebbe anche accadere di diventare amici no?ogni tanto e' bello concedersi qualche piccolo sogno..sono i sogni che colorano la vita.
E' tutto.

27 ottobre 2006

"NOTTE,CI SENTIAMO"

le 16.30..
direi quasi l'ora giusta per un caffeino..
mi alzo dalla scrivania con un torpore e una stanchezza che mi ricorda moltissimo i primi acciacchi della primavera(sara' colpa degli inconsueti 29 gradi???) e mi trascino le gambe scivolando fra le postazioni con lo sguardo da ebete tipico di un post-sbronza o di un post-risveglio mattutino..
arrivo davanti alla porta della sala mensa e mentre varco la soglia mi accorgo della presenza di una ragazza che mi volge le spalle e che sta osservando fuori dalle finestre..
mi accingo a inserire la chiavina nella macchinetta, speranzoso che quel caffe' mi rimetta al mondo in tempi brevi..ed e' proprio in quel preciso istante che la mia faccia si e' letteralmente pietrificata..e con lei pure il mio cuore per un attimo si è fermato seguìto da un battito cosi' forte che ho temuto di sentirmi male..e non esagero.
l'ultima persona a questo mondo che pensavo di rivedere..
"ma e' proprio lei!!!!" mi sono ripetuto prima di abbracciarla e di chiederle cosa diavolo ci facesse lì..
per un brevissimo istante, che per me e' sembrato un'eternita', ho rivissuto e ho visto passarmi davanti come un film, scene di vita vissuta che per una quantita' di tempo indefinibile avevo relegato in un angolino nascosto della mente.
Dopo i saluti di rito i discorsi sono ovviamente scivolati sulle persone che in passato ci legavano..e cosi' siamo saltati velocemente e sorridendo da un gianluca a un diego..da una paola a un daniele..da un carlo a un antonio...chiedendoci a vicenda se sapevamo che fine avessero fatto..
e poi e' successo..
era inevitabile..
quel nome..
appena l'ho rivista in quella stanza ho pensato immediatamente a lui...
immediatamente..
e quando mi ha chiesto se sapevo niente di lui le ho risposto, con un filo di voce e con gli occhi rivolti verso il basso in segno di disagio, che non avevo piu' sue notizie da anni..
ed ho tagliato il discorso in preda ad un inspiegabile ansia mista a tristezza e nostalgia..
17 giorni fa (lo ricordo adesso come fosse ieri) ricorrevano 4 anni dall'ultima volta che.....
4 anni cazzo!!!!!!!!!!!!!!!!!
non so se vi e' mai capitato di rimuovere una parte della vostra vita e di rinchiuderla per anni e anni negli angoli piu' segreti di voi dimenticando e cancellando persino facce e situazioni che ne hanno fatto parte..
io ho questa particolarita'..che poi non so se sia una dote o un difetto..ossia quella di rimuovere..
Di tutte le persone che mi stanno intorno, solamente un paio sanno quello che e' successo in quegli anni e cosa mi abbia portato a prendere una decisione sofferta e inaspettata..una decisione che ha letteralmente cambiato il decorso della mia vita e che mi ha in un certo senso aperto ad una seconda vita.Lo so che possono sembrare parole forti e torppo marcate..ma e' la pura e semplice realta'.
Chi conosce la storia sa quanto sono stato male..quanto sono stato bene..quanto ho gioito..quanto ho pianto..quante follie ho fatto..quanti sacrifici..quante cose condivise insieme..quante vacanze insieme..quante notti passate fino all'alba solo noi due..quante serate trascorse a parlare per ore in macchina a studiare strategie per movimentarci e complicarci la vita..quante avventure nel breve periodo di lavoro per quel folle investigatore privato rischiando piu' volte la vita..quante estati trascorse nella sua casa al mare a finire i nostri risparmi in quella slot machine mangiasoldi e a dormire insieme in quel lettone parlando fino a notte fonda..quanti favori gli ho fatto..l'impensabile..quante volte sono uscito di casa dopo le 11 quando ormai avevo gia' il pigiama addosso solo perche' lui voleva giocare alla play..quante volte gli prendevo la mano mentre guidavo e la tenevo stretta alla mia accarezzandogliela col pollice ed il mio cuore impazzito sembrava cercare una via d'uscita dalla gola..quanti messaggi ci siamo mandati prima di addormentarci ogni sera...quanto altro che la mia mente pian piano sta riportando alla luce..
quanto ero innamorato...
la prima e unica volta nella mia vita...
mai piu' da allora il mio cuore ha battuto per qualcuno in quel modo..
mai piu' ho provato quella sensazione che tanti vanno decantando ossia quella delle farfalle nello stomaco..
mai piu' ho avuto notti insonni per amore..
mai piu' ho pianto disperatamente per amore..
lui non lo ha mai saputo..
quantomeno non dalle mie labbra..
magari lo ha sempre sospettato..quien sabe..
il nostro era un rapporto che agli occhi di tutti e' sempre sembrato stonato..in effetti se ci penso adesso un po' "strano" lo era..facevamo tutto tutto tutto insieme..sempre io e lui da soli..ed era un rapporto anche molto fisico..da parte mia piu' che altro..nel senso che c'erano molti abbracci..molti gesti affettuosi..un legame molto solido e per certi versi morboso..ed io dovevo essere veramente innamorato perso per consigliarlo con le sue innumervoli crisi con le ragazze e per accompagnarlo sempre alle serate con loro..era lui che mi voleva sempre accanto..voleva che fossi sempre presente in tutto quello che faceva.
Mi ci vorrebbero ore e ore..e non basterebbero per raccontare anche solo la meta' di quello che abbiamo condiviso...
Sono gia' passati 4 anni e una manciata di giorni dalla fine di tutto..
quella sera dentro di me esplose la terza guerra mondiale..ma in modo molto intimo..
come spesso accadeva decidemmo di andare a trascorrere qualche ora in un pub sulla spiaggia di vecchiano..un pub molto molto delizioso che teneva chiusi fra le sue mura un'interminabile quantita' di nostri sermoni sul senso della vita,sugli sfoghi personali,sulle delusioni,sui miei mille consigli e mille spinte a reagire alle sue molteplici crisi..
ero contentissimo quando stavo con lui..e' indescrivibile la gioia che provavo nell'incrociare il suo sguardo..nel sentire il calore delle sue mani..l'eccitazione e il batticuore prendevano sempre il sopravvento in me quando mi abbracciava o quando gli scappava qualche apprezzamento nei miei confronti..lui non lo ha mai saputo ma in diverse occasioni siamo stati cosi' vicini che avrei tanto voluto baciarlo e dirgli tutto quello che provavo per lui..purtroppo allora non ero ancora pienamente consapevole di me e vivevo le mie emozioni e pulsioni sessuali in modo molto represso.
Quella sera si accorse che non ero piu' lo stesso..ero taciturno..freddo..distante..assente.
Durante il viaggio di ritorno verso casa era il silenzio il vero protagonista..e non si era mai vista una cosa simile fra noi..mi rinfaccio' il fatto che da qualche tempo ero cambiato..e voleva sapere cosa avevo..ma qualcosa dentro di me mi impediva di parlare..ero sereno..tranquillo..lo sentivo..ma non lo ascoltavo..avevo gia' metabolizzato da tempo la fine del nostro rapporto e quella sera segnava l'epilogo.
Arrivammo a casa sua..mi saluto' con un abbraccio ma la mia stretta forte e affettuosa quella sera' manco'..ci fu solo un tiepido "notte,ci sentiamo".
Quella fu l'ultima volta che lo vidi..
quella fu l'ultima volta che lo sentii.
Mi cercò nei giorni successivi ma non mi feci mai trovare in casa..e non ci siamo mai piu' incontrati nemmeno per caso per strada pur abitando nella stessa piccolissima citta'.
La mia migliore amica fu felicissima della mia decisione..era sempre stata contraria a questo legame perche' secondo lei venivo oscurato..non ero io..vivevo alla sua ombra..non avevo una mia identita'..vivevo in sua funzione in tutto e per tutto..c'era solo ed eclusivamente lui..cambiavo i miei programmi per lui..rinunciavo ai miei amici per stare con lui e trascuravo tutto e tutti per assecondarlo e seguirlo.
Per circa 2 anni ho vissuto con il terrore di incrociarlo per strada mentre passeggiavo in citta' o mentre entravo in qualche locale ..non sapevo quale reazione avrei potuto avere..mi assaliva l'ansia..avevo un assurdo batticuore che mi toglieva il fiato e mi riempiva di nebbia e mi piegava le ginocchia..avevo persino paura di uscire di casa..sono stato male a lungo e non e' stato affatto semplice superare il distacco e ricominciare da capo.
Sì,ricominciare da capo..perche' in quei 5 anni la mia vita era lui.
E se adesso mi guardo indietro posso tranquillamente dire di avere fatto la cosa piu' giusta e importante della mia intera vita..si',perche' solo distaccandomi da lui ho potuto vivere la mia vita appieno e uscire finalmente allo scoperto per quello che sono.
Un ringrazimento pero' devo farglielo senza ombra di dubbio:
e' in gran parte merito suo e dell'amore immenso che gli ho segretamente donato se sono uscito allo scoperto.

25 ottobre 2006

LE SERATE CHE AMO

Magari sei stanco per la giornata appena trascorsa..
magari desidereresti solo la comodita' del tuo divano e la leggerezza di un buon libro..e ti chiedi chi te lo faccia fare di mettere il naso fuori..
e invece prendi il cellulare e inizi a organizzare una serata carina coi tuoi "
amici del sabato sera"..
una serata inusuale per certi versi data la composizione dei suoi "elementi" visto che per la prima volta dopo mesi ci siamo ritrovati tutti insieme fuori dal caos della musica del sabato a passare 3 ore fra risate,pettegolezzi,gelato,cinema e confessioni sui rispettivi inciuci e delusioni..il tutto in un clima che oserei definire di festa.
In alcuni momenti avevo come l'impressione che su quel corso, che separa la stazione dalla mitica bottega del gelato, ci fossimo solo noi 5..
Sono queste le serate che amo..
quelle serate in cui ti senti libero e hai la testa magicamente vuota da pensieri negativi e da preoccupazioni..
quelle serate in cui mentre te ne ritorni a casa sei tutto sorridente e canticchi ripensando agli istanti appena trascorsi..
quelle serate in cui sei felice soprattuto del fatto che le persone con le quali sei stato fino a poco prima non sono più "gli amici del sabato sera" e basta ma qualcosina di piu'.
quelle serate scanzonate in cui te ne freghi delle parti di merda che fai davanti a tutti quelli che ti passano davanti e ti lanciano sguardi sbigottiti e incuriositi..
E' tutto......

photo by www.danix.it

23 ottobre 2006

TUTTO SCORRE

In molti mi chiedono:"France,perche' non scrivi piu'?"
Semplicemente perche' sto trascorrendo giorni molto "normali"..nella quiete e nella tranquillita' piu' totali..e non ci sono stati grandi eventi degni di essere raccontati.
Tutto scorre..
Lavoro,amici,solita routine..una routine che per molti significa noia e che spesso sfocia in "depressione" e inquietudine..ma non per me..ADORO LA ROUTINE!!amo ogni tanto mimetizzarmi col divano e rendere il telecomando un prolungamento del mio braccio..il pollice impazzito a "zappingare" fra un reality e l'altro..fra un Emilio Fede in preda ad uno dei suoi esilaranti attacchi isterici con gli inviati e un Bonolis che solo a sentirgli aprir bocca ti fa comprimere la pancia dal ridere..per non parlare della cavalla pazza di Simona(la mia preferita in assoluto dopo Maria e Paolo) che ogni mercoledi' sera ci allieta con le sue uscite degne di una invasata sgalosciata che non pettina le bambole e che pare un gatto in tangenziale in quello studio pieno di luci in ogni dove(per usare alcuni dei suoi tormentoni).E come non citare la mia trasmissione preferita in assoluto "AMICI"..il sabato pomeriggio dalle 2 alle 4 non ci sono mai per nessuno!!!e quest'anno GIURO che trovero' il modo per andare in quello studio nel pubblico e conoscere la "mia" Maria!!!!!!!!!!!!
Tutto scorre..
Il primo week end lontano dal fragore della musica,dal bagliore dei laser verdi e rossi e dallo stordimento del negroni..un week end trascorso fra famiglia e parenti..un week-end veramente riposante che mi ha dato nuova energia e nuovo carburante.Non che ne avessi bisogno ma ogni tanto fa bene dedicarsi del tempo solo per sè..infonde un profondo senso di quiete.Almeno su di me l'effetto e' questo.
Tutto scorre..
e sinceramente ora come ora non potrei chiedere di meglio.

11 ottobre 2006

L'AMICO CHE HO SEMPRE DESIDERATO

Non c'è niente di meglio di una serata fra amici..gli amici veri intendo.
Sono dell'idea che per divertirsi e per stare bene non sia necessario dover per forza fare qualcosa di esaltante o di particolarmente travolgente..spesso bastano due scalini ai margini della strada e una bella dose di discorsi talvolta seri,talvolta scherzosi,talvolta profondi e talvolta superficiali.Non è l'ambiente circostante a fare la serata..è la compagnia.
E ieri sera ho trascorso la serata credo fra le piu' spensierate,rilassanti e significative degli ultimi tempi..
Spensierata perche' quando sto con lui tutto il resto intorno a me non c'è,i miei pensieri e le mie preoccupazioni scompaiono del tutto lasciando il posto ad una meravigliosa sensazione di agiatezza.
Rilassante perche' mi basta solo un suo sguardo,un suo sorriso,un suo abbraccio per farmi sentire al sicuro,protetto,capìto e ascoltato..
Significativa perche' ogni volta che parlo con lui ho la piena consapevolezza di non sprecare il mio tempo inutilmente ma di costruire piano piano qualcosa che col tempo sara' sempre piu' solido,forte e importante..un legame che io definisco puro.

senza gelosie..
senza invidie..
senza malignita' e malelingue..
senza mezze verita'..
senza il bisogno costante di cercare il negativo e il torbido nelle situazioni..
Mentre me ne tornavo a casa,col freddo pungente che cercava di entrare prepotentemente dai filtri dell'aria e che portava il display del mio computerino di bordo a segnare un inaspettato 9° gradi,mi sentivo felice..e questa felicita' era chiaramente evidenziata da un sorriso che per buona parte del percorso rimaneva stampato sul mio viso.
E la mia mente ha cominciato a viaggiare..davanti a me hanno iniziato a prendere corpo alcune scene vissute in questi 3 mesi..
quante risate insieme..
quanti pettegolezzi..
quanti sorrisi..
quanti sguardi d'intesa..
Mi ritengo veramente veramente fortunato ad avere nella mia vita un amico cosi' prezioso..saro' retorico..saro' patetico..saro' sentimentale..
So solo che di persone cosi' nella vita se ne incontrano poche e, se gli capitera' di leggere questo post,(e sono certo che lo leggera') voglio dirgli che, anche se magari per carattere spesso non sono molto portato a manifestare quello che provo,gli voglio un bene infinito e che e' molto molto importante.

E rivestendo tale importanza per me, non potevo non dedicargli uno spazio in questo mio blog.
Grazie dal piu' profondo del mio cuore!

09 ottobre 2006

LIBERO

La musica che entra piu' forte che mai dentro la testa..
le luci che,mescolate a intermittenti getti di fumo bianco, per uno strano gioco di inclinazioni formano tunnel colorati di suggestivo impatto visivo..
corpi avvolti nella penombra, talvolta abbracciati a qualcuno, talvolta solitari col bicchiere in mano, talvolta in movimento sulle note impetuose e bombardanti scelte accuratamente dal deejay..
ed io li'..
a ballare coi miei amici,così allegri,così contagiosi,così vicini,così confortevoli..
a guardarmi intorno come a cercare qualcosa che non sto cercando..
a sorridere guardando in alto e facendo lunghi e profondi respiri..
a sorseggiare il mio ormai consueto negroni che mi ha accompagnato per tutta l'estate..
a respirare a pieni polmoni quell'aria fumosa e calda che mi entra dentro e mi dà pace..

a godermi la serata senza particolari aspettative ma in assoluta spensieratezza..
a guardare negli occhi il mio migliore amico..sorridergli..e poi abbracciarlo stretto stretto..per condividere insieme a lui con quei semplici gesti la mia gioia e il mio bellissimo senso di liberta' che andavo cercando da tanto,troppo tempo.

04 ottobre 2006

" CIAO BIBI "

Perlomeno fino all'eta' di 18 anni credo di avere ricevuto da parte sua quei tanto desiderati vassoi incartati con quella inconfondibile carta bianca che portava la scritta rossa e blu "Pasticceria Casali"..
ad ogni compleanno..e ad ogni ricorrenza importante..comunione e cresima comprese.
Inizio a sorridere se ripenso a quanto aspettavo con ansia quel momento..
Aspettavo insieme ai miei amichetti di scuola e del paese che lui arrivasse col suo furgoncino bianco e che scaricasse quei preziosi vassoi sulle tavole ormai apparecchiate e imbandite di salatini,bicchieri e tovaglioli colorati,bottiglie di fanta,coca,sprite e spuma.
"Aspetta che li apro io" mi diceva ogni volta mamma mentre io la osservavo bramoso e desideroso di vedere cosa c'era al loro interno..ed ogni volta rimanevo letteralmente fulminato e a bocca aperta dallo spettacolo che si apriva davanti ai miei occhi..
quelle tartine con il prosciutto cotto e la maionese a zig zag..divine!
e le ineguagliabili pizzette di sfoglia..mai sentita una bonta' piu' grande..ed era proprio quel vassoio di pizzette a finire sempre per primo..ricordo la mia amica maria che era fissata come me per quelle piccole gemme di sapore.
E poi la torta..sempre stracarica di panna e di crema e cioccolata come piaceva a me..
Ma vogliamo parlare della crostata di frutta?un inno alla bonta'!solo lui in tutta Lucca le faceva cosi' cariche di frutta di ogni tipo e strabordanti di crema paradisiaca.
Oggi mentre tornavo dal suo funerale e mi incamminavo verso la mia macchina con le campane che scandivano quel tipico mesto e assurdo rintocco, mi e' saltato alla mente questo ricordo..senza un motivo ben preciso..
In genere quando si vivono momenti così tristi si è portati a ricordare il passato..ad estrarre dai piccoli cassettini della memoria episodi di vita trascorsi insieme a quella persona ormai lontana..
forse e' un modo per allontanare da noi la tristezza e il dolore della perdita..
forse e' un modo per averlo vicino ancora una volta..
o piu' semplicemente e' un modo per non dimenticarlo.
BIBI..questo era il suo soprannome.
tutti in citta' lo conoscevano cosi'..
l'innumerevole quantita' di persone presenti alla cerimonia mi ha impressionato e piacevolmente sorpreso..a dimostrazione del fatto che era davvero ben voluto da tutti, come ha sottolineato il parroco durante una fredda e distaccata omelìa.
Ho provato una stranissima sensazione mentre mi trovavo la' dentro in piedi a pochi metri dalla sua bara ricoperta da montagne di tristissimi fiori..
provavo freddo dentro di me..
non avevo nessuna emozione da buttare fuori..
era come se stessi partecipando alla visione di un filmino registrato da una videocamera..
tutte quelle teste rivolte verso il basso..
tutti quegli sguardi curiosi e vogliosi di cercare il dolore negli occhi di sua moglie e dei suoi figli..
il rumore intermittente delle soffiate di naso dei piu' commossi..
l'odore acre di incenso che si respira solo in certe determinate occasioni..
quei canti stracolmi di tristezza che sembra quasi vogliano accentuare ancor di piu' il gia' enorme dolore presente in mezzo alla folla..
le accorate preghiere rivolte a lui e ai suoi cari..
Ed io ero li'..spettatore di questo dolore..
poi e' avvenuto qualcosa che mi ha letteralmente stravolto..
ad un metro da me c'era una ragazza..avra' avuto sì e no la mia eta'..anche lei come me non si era mai commossa o quantomeno non aveva dato cenni di cedimento...poi all'improvviso vedo storcerle le labbra..cercare qualcosa nella borsa che poi si e' rivelato essere un kleenex ed iniziare a piangere ininterrottamente di un piano disperato e incontrollabile..
ed e' proprio in quel momento che ho iniziato a rendermi conto di dove ero e di quello che stava succedendo..
quel suo semplice gesto mi ha scosso a tal punto da formarmi un groppo nella gola difficile da tenere sotto pelle..e da quel momento ho sempre avuto gli occhi gonfi di lacrime..lacrime che non sono mai scese per la stupida e orgogliosa paura di sfogarmi..
"sei qui?oggi e' pure il tuo onomastico"...
e' stata la frase che mi ha detto sua moglie appena mi ha visto..parole semplici ma che mi hanno colpito nel piu' profondo perchè le ha dette appena scesa dalla macchina che seguiva il carro funebre..era in preda al pianto e alla disperazione ed ha avuto la lucidita' di ricordarsi di questa piccola cosa..una piccola cosa che per me e' stata grandissima!
Mariapia..una gran donna anche lei..sia lei che Bibi sono state persone fondamentali per la mia famiglia..in modo particolare per mia mamma..
sono stati loro che l'aiutarono e l'accolsero al suo arrivo in Italia..
la ospitarono in casa per molti anni..
lei le insegno' l'italiano..
l'ha inserita nella societa' aiutandola ad ambientarsi in un mondo tanto diverso e lontano migliaia di chilometri dal suo..
l'ha aiutata economicamente..
e' la sua seconda mamma..e lo e' stata anche per me..la mia seconda mamma e il mio secondo papa'..
Il mio secondo papa'..si'..
Ricordo quando mi diplomai..era il '93..e lui mi accolse subito nel suo ufficio..fu il mio primo lavoro..ero emozionatissimo quel giorno..quando entrai la prima volta in quello studio che per 8 mesi fu la mia seconda casa ero impossessato da un'agitazione fino ad allora a me sconosciuta..
A quel tempo era ancora in vigore la sua attivita' di pasticcere e chiese il mio aiuto per far ele fatture ai suoi fornitori e per sbrigare delle commissioni nel centro fra le piu' alte cariche della citta'..era pure presidente dell'associazione commercianti..un pezzo grosso a quel tempo..organizzava banchetti e rinfreschi per le occasioni piu' grandi..ed io dovevo tenergli il bilancio e fargli da "segretario" diciamo..un lavoro molto impegnativo ma che mi dava tanta tanta soddisfazione.
Non dimentichero' mai una scena accaduta la' dentro quell'ufficio..una scena cosi' divertente e originale che spesso ricorre nei discorsi che si fanno in famiglia.
Un giorno ero seduto alla mia scrivania tutto concentrato a preparargli delle bolle quando suona il campanello.Lui era seduto davanti a me..sprofondato nella sua vecchia poltrona generazionale e rimase impassibile.
"Bibi?"..gli dissi..
Ma lui non mi rispose..
"Bibi"..ripetei..
Ma continuava a tenere gli occhi bassi su quelle mille scartoffie avvolte da una nuvola di fumo..fumo che ormai accompagnava ogni istante delle sue giornate
Non era la prima volta che mi toccava alzare il tono della voce con lui..purtroppo era parecchio sordo..una della sue piu' esilaranti e divertentissime caratteristiche insieme alla sua abitudine di chiamarmi "assassino" ogni volta che voleva prendermi in giro.
La persona che aveva suonato giu' nell'atrio ormai aveva salito le scale ed era arrivata alla porta d'ingresso..quello che successe dopo il suo bussare alla porta ebbe dell'incredibile..io penso che queste cose accadono solo nei film piu' comici.
Spense immediatamente le luci..getto' la sigaretta ancora non terminata nell'enorme posacenere di pietra..mi fece cenno di fare silenzio e si incammino' verso di me in punta di piedi sorridendo..poi venne a sussurarmi nell'orecchio: "e' una rotturra di coglioni"
Con l'abilita' di un ladro, che mai avrei detto potesse possedere,si affaccio ad una piccola finestrella che dava proprio sulla porta dove si trovava "la rottura di coglioni" e mi fece ancora una volta cenno di non fare rumore confermandomi che era la persona che temeva.
Passarono interminabili e divertentissimi minuti in quella penombra furtiva e comica prima che se ne andasse via..e solamente dopo aver sentito sbattere la porta in fondo alle scale riaccese le luci ed inizio a ridere..ed io insieme a lui.
Mi abbraccio'..
Non gli feci molte domande ma so di cosa si trattava..e' sempre stato un uomo pieno di inventiva e quello che lui definiva "una rottura di coglioni" era sicuramente venuto a chiedergli dei soldi!!!
Ricordo sempre con allegria e divertimento quel giorno..
Ma oggi quel ricordo assume contorni e valore ancora piu' grandi..
Perche' purtroppo solo adesso mentre sto scrivendo queste cose mi sto rendendo conto che lui non c'è più e che il dolore che provo e' più grande di quanto potevo immaginare.
Grazie Bibi..nonostante la distanza degli ultimi mesi voglio che tu sappia,ovunque tu sei, che ti voglio un bene dell'anima e che hai lasciato un'impronta indelebile nella vita della mia famiglia.
Mi sa che devo ringrazirti a voce piuttosto alta pero'..perche' penso che anche lassu' tu continui ad essere quel simpatico,generoso,dolce e scherzoso sordo" che eri....e che sei.

30 settembre 2006

COSI' VICINI, COSI' DISTANTI

Due sere fa mi sono ritrovato a uscire coi miei colleghi in pizzeria..era da moltissimo tempo che non capitava..4 ore passate insieme fra risate e buonumore in gran quantita'..scene esilaranti al luna park cercando di pescare quei buffi e talvolta orrendi pupazzetti di peluche..canti stonati in macchina sulle note del gospel di sister act per quella strada piena di curve e tornanti che separa lucca da camaiore..commenti e sguardi da cacciatore in quel nuovo locale che inaugurava l'apertura nel centro storico..una serata carina e spensierata che pero' mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Mi sono reso conto che molto cose in me sono cambiate(ma questo gia' lo sapevo)nel momento in cui passeggiavamo a fine serata su quel piazzale sterrato del luna park fra luci lampeggianti e pochi ragazzi che gironzolavano ormai demotivati perche' la loro serata volgeva al termine..
Ero li' accanto a loro 3..parlavano..scherzavano fra di loro..ma io ero in un mondo tutto mio..pensavo al niente..li osservavo inebetito..guardavo verso il basso come a cercare qualcosa che non avevo perso..li sentivo ridere..una decina di lunghi e interminabili minuti in cui mi sono sentito come dentro una campana..uno spazio tutto mio dove solo io potevo capirmi..
Lo so mi prenderete per idiota ma e' molto difficile da spiegare..
Dove voglio arrivare?
Mi dispiace un po' dirlo ma ogni volta che negli ultimi tempi esco con gli amici di vecchia data mi sento ormai distante da loro..pur volendo loro un bene dell'anima sto capendo ogni giorno di piu' che la mia vita ha subito in questa estate un cambiamento grandissimo..in meglio!Mi guardo indietro e tutto cio' che ho fatto con loro,tutto cio' che ci siamo confidati,tutto cio' che abbiamo condiviso insieme e' oramai lontano,vacuo,nebuloso e sbiadito.
E' brutto dirlo ma avendo preso piena consapevolezza di me mi sento piu' vicino a quelle persone che sanno fino in fondo quello che sono e che condividono insieme a me questa mia "natura".
Lo ripeto,gli amici sono pur sempre amici,voglio loro un bene dell'anima ma non posso negare che essendo cambiato hanno subìto forti modifiche anche i legami che fino ad un anno fa per me erano fondamentali.
Niente di grave,tutto sotto controllo..sto bene..sono sereno e tranquillo come sempre..anzi..lo sono ogni giorno di piu'.
Ci tenevo solo a condividere con voi questo mio pensiero che mi porto dietro ormai da qualche giorno.
Pensate al deejay..pensate al momento in cui deve mixare due canzoni..il primo disco sta per terminare e deve riuscire a far subentrare il secondo facendo del suo meglio per far sembrare impercettibile il passaggio da una melodia a un'altra...ecco..mi trovo molto vicino a questo piccolo gesto..nel senso che questa estate e' avvenuto il mio mix... c'e' stato il punto di svolta..una svolta fondamentale e di estrema rilevanza ai fini del mio equilibrio e del mio benessere che posso tranquillamente ammettere e' sempre piu' crescente!

25 settembre 2006

UNA NUOVA VITA

Premessa:
cio' che state per leggere non e' frutto di uno sfogo o di una esternazione fatta in un momento di poca lucidita'..sono parole che vengono dal piu' profondo del mio cuore e che sento mie.
Ci sto pensando ormai da diverso tempo ed e' arrivato il momento di dirlo..
qualcosa bolle in pentola..
qualcosa di grande..forse piu' grande di me..
l'ho tenuto nascosto a tutti..qualche volta ho espresso questo mio grande desiderio ma non sono stato preso sul serio perche' l'ho detto in modo forse troppo poco convincente..
ma e' il mio desiderio piu' grande..e mi sono ripromesso di pormelo come priorita'..come obiettivo principale!
il desiderio e' cresciuto ed ha preso consistenza dopo la mia vacanza sulle dolomiti..
chi mi conosce bene sa l'effetto benefico che quei posti hanno su di me ma forse non tutti sanno che dalla prima volta che ho messo piede lassu',nel lontano '93, gia' sapevo che quello sarebbe stato il mio "nido"..
ogni volta che davanti a me si apre quello scenario vengo letteralmente rapito e tutto il resto non esiste piu'..mi dimentico dei miei problemi..mi dimentico della mia famiglia..mi dimentico del mio lavoro..mi dimentico del mio mondo.
Piu' volte mi sono fermato a pensare al perche' di queste sensazioni..in fondo quando si va in vacanza da qualche parte si rimane affascinati bene o male dal luogo e si desidera tornarci perche' ci siamo stati bene..
ma il trentino con il suo stile di vita cosi' lontano dalla realta' in cui vivo da ormai 31 anni fa sempre piu' parte di me..
la sua gente sempre tranquilla,gentile e pronta a concederti un sorriso e una frase gentile,quasi mai scortese..
la sua natura incontaminata sempre colorata di accecanti tonalita' verdi e azzurre..
gli immensi spazi che ti schiaffano in viso ondate di fresca e frizzante aria rigenerante che ti entra nei polmoni e ti dona una seconda vita..
il silenzio e la pace che si ascolta in ogni suo piu' piccolo e nascosto angolo e che talvolta ti fa sembrare di vivere su un altro pianeta..
il senso di pace,di serenita' e spensieratezza che sprigionano gli sguardi e i sorrisi sempre presenti sui volti della gente..
Sono molto sensibile a questo stile di vita..uno stile di vita che sento veramente mio e che mi porta a maturare dentro di me una decisione che so essere difficile,forte e rivoluzionaria..una decisione che fara' male a molte delle persone che mi stanno intorno e che mi vogliono bene..
ma proprio perche' mi vogliono bene spero che capiscano..
sto prendendo in seria considerazione l'idea di trasferirmi fra quelle montagne.
Non appena avro' qualcosa in piu' da parte saro' pronto per compiere questo passo..gia' sto iniziando da qualche giorno a tastare il terreno per quanto riguarda le offerte di lavoro..non ho trovato nulla che sia inerente al mio settore ma sono uno che si adatta senza problemi quindi se anche dovessi finire col fare il cameriere sarei il ragazzo piu' felice del mondo..
perche' avrei esaudito il mio piu' grande sogno..
un sogno che tengo rinchiuso dentro di me da tanto, troppo tempo..
e allora stringo i denti,faccio la formichina e mi pongo come primo e unico obiettivo questo desiderio.
In fondo basta "solo" un po' di forza di volonta'..ed io penso di averne in gran quantita'..
ho conosciuto molti ragazzi toscani questa estate che adesso vivono a milano,bologna,torino perche' hanno avuto la mia stessa idea..hanno preso e mollato tutto per rifarsi una vita lontano da qui.
Non vorrei che questa mia decisione fosse interpretata come un voler ripartire da zero perche' insoddisfatto della mia attuale vita..NO!
E' semplicemente IL MIO PICCOLO GRANDE SOGNO..
penso che ognuno di noi ne abbia uno nascosto fra
le pieghe piu' ombrose del proprio cuore..
ed ho imparato che la vita e' troppo breve e "bastarda" a volte per non rincorrere al piu' presto quelle che sono le cose che piu' ci fanno stare bene.
Mai vivere di rimpianti..ho 31 anni e se nel giro di 2 anni (questo e' l'obiettivo/tempo che mi sono dato)riesco a portare a compimento questo progetto allora potro' finalmente dire di sentirmi veramente REALIZZATO!
E' il periodo forse piu' tranquillo,sereno e spensierato della mia vita..tutto intorno a me assume contorni ben definiti..vedo ogni cosa con occhi piu' lucidi..mi sento piu' forte e consapevole di quello che sono e di quello che voglio.
Troppa sicurezza?forse..
ma mi piace pensare che qualcuno o qualcosa lassu' fra quelle montagne mi aspetti e chiuda quel cerchio che si aperto ormai 13 anni fa.
Un posto nel mondo e' il titolo del mio blog..
e chissa' che quel posto non sia proprio là.

19 settembre 2006

PIU' TEMPO PER ME

"entro le 10"..
così ci ha risposto il cameriere dell'albergo quando, con un tono molto dimesso e da cane bastonato, gli abbiamo chiesto entro che ora dovevamo lasciare la camera.
e cosi' fai colazione in fretta..ti assapori quell'ultimo buffet ricco di brioches,yogurth,formaggio,prosciutto,spremute e dolci di ogni tipo..ma non hai piu' dentro quell'emozione bambina che ti pervade il primo giorno che entri in quella sala..perche' sai che sta finendo tutto..
poi ti avvii verso l'ascensore, diretto alla tua alcòva tutta finemente foderata in legno, con la fioca luce di un pallido sole che fa capolino fra quei meravigliosi gonfi nuvoloni bianchi( che esistono solo lassu') e che attraversano il lucernaio posto esattamente sopra un grande e caldo lettone matrimoniale..
e fai le tue ultime foto alla camera ormai sgombra di vestiti,calzini e scarpe buttate liberatoriamente qua e là.. e dopo aver chiuso la porta alle tue spalle ti chiedi se tornerai mai piu' in quella camera..
e dopo aver saldato il conto alla reception prendi le tue valige e ti dirigi triste triste verso quell'auto che sopra una striscia di asfalto lunga 465 chilometri ti ricondurra' alla vita di ogni giorno...
e mentre tieni stretto il volante fra le mani e canticchi inebetito le canzoni di paola e chiara, dài un'ultimo sguardo dietro di te a quelle incantevoli montagne che come una bomboniera racchiudono confetti di verdi vallate incontaminate e invase da un assordante silenzio che a tratti ti perfora il timpano.
dovremmo dedicare piu' tempo a noi stessi..
dovremmo ritagliarci piu' spazi e non aspettare solo la classica settimana di ferie d'agosto che non arriva mai..
se ci pensiamo bene non ci vuole niente per prendere mollare tutto una settimana e partire..
chiami un amico,decidi dove andare,chiedi il consenso del tuo capo con qualche giorno di anticipo e...parti..
mi sono ripromesso di farlo piu' spesso..perche' l'assoluta sensazione di rilassatezza che provo ogni volta che rientro da una vacanza e' una sensazione che DEVE essere provata piu' spesso e non solamente una settimana all'anno!

11 settembre 2006

SENZA...

senza l'amico più caro..
senza l'uso quotidiano del pc..
senza il mio pazzo gruppo del sabato sera..
senza le attenzioni morbose dei miei..
senza gli amici del lavoro..
senza le mie soap e trasmissioni preferite..

senza le urla dei vicini e dei bambini piangioni che mi svegliano all'alba..
scappo dalla' città..e per una settimana respirero' aria nuova gia' sapendo che al mio ritorno avro' piu' di una cosa da sistemare..varie situazioni sospese piuttosto particolari che mi stanno accadendo adesso, ma che a causa della partenza non posso portare a compimento..
provo quasi le stesse sensazioni che mi invadevano quando alle scuole elementari e medie dovevo partire per una gita..emozione..frenesia..agitazione..
e allora miei cari amici del blog..
vaffanculo a tutti e buone vacanze a meeeee!

TIE'!