a volte sono le cose più semplici quelle che ti fanno sentire vivo e che ti rendono felice...
la mia idea era quella di fargli rimanere impresso per sempre il giorno del suo compleanno...
e penso di esserci riuscito alla grande...anzi...ne sono certo!
si è creata un atmosfera molto intima e estremamente tranquilla fin dal primo risveglio...
coccoline di rito...
auguri sussurrati...
abbracci appassionati...
e via con i preparativi per una mattinata di mare...
un'aria insolitamente fresca e frizzante ha reso perfetta la permanenza sulla gaia spiaggia torrelaghese...fra una conversazione con la contagiosa allegria di "adua" ,un bagno rigenerante nel caldo e limpido specchio marino,6 focaccine precedentemente acquistate nella pasticceria preferita sottocasa,la ricerca di una conchiglia-ricordo e i commenti pettegoli sui figoni che ci passavano davanti nei loro succinti e modaioli costumini in perfetto stile D&G...il tempo è volato via e ci ha portati dritti dritti nuovamente verso Lucca..
"siamo solo agli inizi..il bello deve ancora venire..."
frase che gli ripetevo a ritmo incalzante per alimentare deliberatamente ancora di più la sua curiosità...
ci siamo preparati con tutta la calma possibile che caratterizza la bellavita dopodiche',navigatore,digitale e videocamera alla mano e vestiti di tutto punto siamo partiti alla volta di Portovenere.
quanto era bello..
sembrava un vero principino inglese..
quella fresca e bronzea abbronzatura risaltava ancora di piu' i suoi dolcissimi occhioni acquamarina rendendolo piu' radioso e bello che mai.
mi ci vorrebbe tutta una giornata per descrivere tutto quanto è accaduto dal momento in cui abbiamo parcheggiato la yaris nel porticciolo del poetico e colorato golfo ligure.
le emozioni erano già esplicitamente forti e convulse fin dal primo momento in cui il tom tom ci comunicava che mancavano 4 chilometri all'arrivo..anche perche' non appena entri in quella riviera vieni immediatamente pervaso da un incantesimo che ti spalanca occhi e bocca teletrasportandoti in una dimensione fatta esclusivamente di bellezza incontaminata,mare,yatch lussuosi a più piani,casette colorate a schiera e collane di scogliere bianche attaccate ad un golfo di difficili paragoni.lo stupore era scolpito sul viso di Gino e non se ne è andato per tutta la sera...
anzi...
è andato salendo..
ha preso sempre più vigore..
in modo particolare quando siamo saliti sulla rocca che si affaccia sull'intero golfo,
fra autentiche finestre ad arco sul mare
e sentierini che scendevano a picco sull'imponente e frastagliata scogliera,sorvolata da decine di bianchi e leggeri gabbiani canterini che rendevano lo scenario ancora più affascinante(come se ce ne fosse stato bisogno).ma il top del top doveva ancora arrivare...
"dai basta fare foto..ci aspettano...facciamo tardi!!"
"ma chi ci aspetta?"
"non fare domande e seguimi!"
ma non riusciva a staccarsi da quella macchina digitale,che oramai era diventata un prolungamento del suo braccio..
"andiamo!ci aspettano!"
"me lo vuoi dire chi ci aspetta?"
Non ce la facevo piu' a fare il misterioso..
l'ho praticamente trascinato per un braccio...
fino a quando siamo arrivati...
al porticciolo..
i miei occhi fissi su una piccola barca..
i suoi occhi che si guardavano intorno..
la mia paura che il timoniere partisse da un momento all'altro..
il suo ingenuo e inconsapevole smarrimento...
"amore siamo arrivati..la vedi quell'isola là davanti?ci aspettano per cena..ho prenotato in un ristorante con terrazza sul mare..dobbiamo salire su questa barca..."

Non l'ho mai visto cosi' emozionato..gli tremavano le braccia e rideva scompostamente guardandosi in modo confuso intorno..
Solamente il braccio teso della donna che ci aspettava sulla barca per farlo salire gli fece capire che non si trattava di un sogno...
Ho ripreso con la videocamera ogni sua emozione..ogni espressione del suo viso..perche' non si puo' raccontare...impossibile!
Se non ci fossero state altre persone li' sopra mi sarebbe letteralmente saltato addosso buttandomi le braccia al collo e riempiendomi di bacini..si è trattenuto a forza..ma non mi ha mai staccato gli occhi di dosso per tutto il tragitto da Portovenere all'isola Palmaria.il suo sguardo fisso sulla scia che lenta e spumosa prendeva forma sotto lo scafo..
Tutto quello che è accaduto dopo appartiene a noi.Dico solamente che è stata fra le esperienze piu' belle della nostra incredibile e appassionata storia d'amore.
Le mie dita,quindi,si fermano qui.




non ricordo piu' l'ultima volta che sono uscito coi miei..veramente!
e poi quella cappellina con tutte quelle candeline accese..richieste di intercessione e di aiuto da parte di fiumi di speranzosa gente con il proprio bagaglio di sofferenze e tragedie personali..
chilometri di scogli piatti a picco sul mare con specchi d'acqua degli degli atolli e delle isole piu' belle del mondo..
ci voleva proprio una bella passeggiata "digerente" e rigenerante dopo un pasto luculliano di quelle dimensioni!

la suocera continua a viziarmi anche a distanza!
se fino a ieri mi sono costantemente lamentato per il mio metabolismo bruscamente rallentato, oggi iniziero' a lamentarmi costantemente per il mio girovita che cresce a dismisura impazzito e coccolato da questi doni del cielo di incomparabile bontà!dovrò mettere da parte la pigrizia che mi contraddistingue e pedalare...pedalare...pedalare!!anche perche' se continuo di questo passo divento una balena! 


