ferie sudate
le ho chieste a settembre..
le ferie di capodanno..
una settimana a napoli dai suoceri..
e mai come in questo periodo ho voglia di svagarmi e staccare dal lavoro..
straordinari su straordinari,turni massacranti e ritmi serrati hanno fatto da cornice a questo strano dicembre..
in piu' di un'occasione mi sono sentito dire che c'era il rischio di non poterle avere..
troppo lavoro..troppo carico da smaltire entro inizio anno..
ho dovuto aspettare fino a 2 giorni prima per avere la conferma..
dopo 2 settimane trascorse da solo..senza Gino,rifugiatosi sotto le calde ali della mamma in occasione delle feste natalizie..quanto mi è mancato!ormai non possiamo piu' stare piu' di un certo periodo l'uno senza l'altro..
non potete immaginare il sospiro di sollievo che ho tirato quando sono uscito dalla stazione con in mano il biglietto firenze-napoli solo andata.
" voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto "
27 dicembre 2008
26 dicembre 2008
famiglia riunita..chez-moi!
ci sono voluti ben 9 mesi per far mettere loro piede in casa mia(nostra)..
9 mesi..
un parto!
doveva arrivare il natale per far varcare quella soglia a mamma,papà e sorellina..
ed è stato stupendo..
intimo..
rilassante..
pacato..
sereno..
quando salivano le scale,con le mani e le braccia piene di sacchetti e pentole piene di prelibatezze,il mio cuore batteva piu' di 100 pulsazioni al minuto..
e quando ho aperto la porta e li ho fatti entrare..
lo stupore sui loro volti..
un "mamma mia che bella casina france" usciva in simultanea dalle loro bocche..
avevano quasi timore ad entrare..si sono fermati sulla soglia e ci hanno meso un minuto prima di muoversi..
complimenti su complimenti..
"bello quel lampadarioooo"
"bello quel quadroooooooo"
"bello quel tavoloooooooo"
"belle quelle sedieeeeeee"
e dopo una serie infinita di apprezzamenti zuccherosi ha avuto inizio il rituale dei preparativi del pranzo..
aperitivo..
vol-au-vent panna e funghi..
tortelli al ragu'...
patate arrosto...
agnello al forno..
arista con sughetto..
pisellini con prosciutto..
e...
tiramisu....
sì...magari!!!
la mia povera sorellina era mortificata..se lo era dimenticato a casa!!!voleva tornare a prenderlo ma non abbiuamo voluto scomodarla e ce lo siamo mangiati poi a cena da mamma.
che bella atmosfera intorno a quel tavolo..
una quiete che mancava da anni..
un clima di serenita' totale..
e tanti sorrisi..
peccato che questi bei momenti siano sempre destinati a durare poco.
sono momenti che rimarranno per sempre scolpiti nella mia memoria.
e quesl giorno lo rimarrà al mille per cento!
ci sono voluti ben 9 mesi per far mettere loro piede in casa mia(nostra)..
9 mesi..
un parto!
doveva arrivare il natale per far varcare quella soglia a mamma,papà e sorellina..
ed è stato stupendo..
intimo..
rilassante..
pacato..
sereno..
quando salivano le scale,con le mani e le braccia piene di sacchetti e pentole piene di prelibatezze,il mio cuore batteva piu' di 100 pulsazioni al minuto..
e quando ho aperto la porta e li ho fatti entrare..
lo stupore sui loro volti..
un "mamma mia che bella casina france" usciva in simultanea dalle loro bocche..
avevano quasi timore ad entrare..si sono fermati sulla soglia e ci hanno meso un minuto prima di muoversi..
complimenti su complimenti..
"bello quel lampadarioooo"
"bello quel quadroooooooo"
"bello quel tavoloooooooo"
"belle quelle sedieeeeeee"
e dopo una serie infinita di apprezzamenti zuccherosi ha avuto inizio il rituale dei preparativi del pranzo..
aperitivo..
vol-au-vent panna e funghi..
tortelli al ragu'...
patate arrosto...
agnello al forno..
arista con sughetto..
pisellini con prosciutto..
e...
tiramisu....
sì...magari!!!
la mia povera sorellina era mortificata..se lo era dimenticato a casa!!!voleva tornare a prenderlo ma non abbiuamo voluto scomodarla e ce lo siamo mangiati poi a cena da mamma.
che bella atmosfera intorno a quel tavolo..
una quiete che mancava da anni..
un clima di serenita' totale..
e tanti sorrisi..
peccato che questi bei momenti siano sempre destinati a durare poco.
sono momenti che rimarranno per sempre scolpiti nella mia memoria.
e quesl giorno lo rimarrà al mille per cento!
18 dicembre 2008
l'era digitale
ormai in tv non c'è proprio piu' niente..una noia mortale!vedere un bel film è diventato talmente raro!mi rimane solo il tanto amato cinema..ma con questo freddo invernale che ti sega le ossa in mille pezzi non mi viene davvero voglia di uscire..
cosi',in preda alla "disperazione" sono corso a mediaword e mi sono fatto un bel regalo di natale:il digitale terrestre!quando sono tornato a casa con questa pregiata e tanto desiderata scatola fra le mani,mi sono sentito per un attimo un bambino..ho scartato tutto in fretta e furia e nel giro di pochissimi istanti ho messo al loro posto tutti quei cavi con una bramosìa degna di un perfetto invasato.
joy..
mya..
steel..
iris..
boing..
quanti bei canali..
quanti bei film..
e pensare che nel giro di 2-3 anni il digitale diventera' il mezzo televisivo universale!!
ormai in tv non c'è proprio piu' niente..una noia mortale!vedere un bel film è diventato talmente raro!mi rimane solo il tanto amato cinema..ma con questo freddo invernale che ti sega le ossa in mille pezzi non mi viene davvero voglia di uscire..
cosi',in preda alla "disperazione" sono corso a mediaword e mi sono fatto un bel regalo di natale:il digitale terrestre!quando sono tornato a casa con questa pregiata e tanto desiderata scatola fra le mani,mi sono sentito per un attimo un bambino..ho scartato tutto in fretta e furia e nel giro di pochissimi istanti ho messo al loro posto tutti quei cavi con una bramosìa degna di un perfetto invasato.
joy..
mya..
steel..
iris..
boing..
quanti bei canali..
quanti bei film..
e pensare che nel giro di 2-3 anni il digitale diventera' il mezzo televisivo universale!!
30 novembre 2008
2 anni di noi
ho approfittato del suo ritardo per compiere l'opera..
divano,tappeto,sedie,pavimento..tutto tappezzato di fogliettini con frasi d'amore..
candele accese..
dolcetti e cioccolatini sparsi un po' ovunque..
ed una letterina con il pacchettino regalo sul tavolo..
ed io infilato sotto le coperte ad aspettare il suo arrivo..
quando ho sentito le sue chiavi tintinnare ed il rumore della porta che si apriva il mio cuore ha iniziato a battere impazzito..
un "nooooooo" sommesso e tremolante faceva da eco fra le mura della nostra casetta..
poi un lungo silenzio,intervallato dal tenero rumore del suo tirare su col naso..
e la sua corsa in camera..
e il suo salto sul letto..
e i suoi dolci bacini..
e il suo pianto ininterrotto quando ha aperto davanti a me il pacchettino.
Auguri di cuore dolce amore mio!!
Stai continuando a regalarmi questo meraviglioso sogno ad occhi aperti!!
ho approfittato del suo ritardo per compiere l'opera..
divano,tappeto,sedie,pavimento..tutto tappezzato di fogliettini con frasi d'amore..
candele accese..
dolcetti e cioccolatini sparsi un po' ovunque..
ed una letterina con il pacchettino regalo sul tavolo..
ed io infilato sotto le coperte ad aspettare il suo arrivo..
quando ho sentito le sue chiavi tintinnare ed il rumore della porta che si apriva il mio cuore ha iniziato a battere impazzito..
un "nooooooo" sommesso e tremolante faceva da eco fra le mura della nostra casetta..
poi un lungo silenzio,intervallato dal tenero rumore del suo tirare su col naso..
e la sua corsa in camera..
e il suo salto sul letto..
e i suoi dolci bacini..
e il suo pianto ininterrotto quando ha aperto davanti a me il pacchettino.
Auguri di cuore dolce amore mio!!
Stai continuando a regalarmi questo meraviglioso sogno ad occhi aperti!!
22 novembre 2008
nudo
mi sento nudo..
per la prima volta dopo un anno non ho l'anello al dito..
ieri sera,durante una passeggiata in centro con Gino,mi sono deciso a fare quello che avrei dovuto fare molto tempo fa: incidere gli anelli..
mi vergogno un po' di questo ritardo..
e così, sono entrato tutto convinto nella prima gioielleria che mi si è presentata davanti e...
fra pochi giorni saranno pronte!
25-11-2006...
sembra ieri...
mi sento nudo..
per la prima volta dopo un anno non ho l'anello al dito..
ieri sera,durante una passeggiata in centro con Gino,mi sono deciso a fare quello che avrei dovuto fare molto tempo fa: incidere gli anelli..
mi vergogno un po' di questo ritardo..
e così, sono entrato tutto convinto nella prima gioielleria che mi si è presentata davanti e...
fra pochi giorni saranno pronte!
25-11-2006...
sembra ieri...
20 novembre 2008
una baita tutta mia
a centovetrine, mia soap preferita da anni e anni, stanno girando delle scene relative ad una ragazza che gestisce, insieme a suo padre, un alberghino di montagna..
mentre passano quelle immagini sospiro come un cretino..
e fantastico su quello che poteva essere della mia vita...
e mi chiedo se sono ancora in tempo per realizzare questo mio grande sogno...
quello di trasferirmi fra i monti,sotto quel cielo blu che esiste solamente lassù, avere una baita tutta mia,con un grande orto,un giardino immenso, tanti animali...
e perchè no, magari gestire un albergo..
la vita quieta, salutare e armoniosa che da queste parti raramente si riesce a vivere.
a centovetrine, mia soap preferita da anni e anni, stanno girando delle scene relative ad una ragazza che gestisce, insieme a suo padre, un alberghino di montagna..
mentre passano quelle immagini sospiro come un cretino..
e fantastico su quello che poteva essere della mia vita...
e mi chiedo se sono ancora in tempo per realizzare questo mio grande sogno...
quello di trasferirmi fra i monti,sotto quel cielo blu che esiste solamente lassù, avere una baita tutta mia,con un grande orto,un giardino immenso, tanti animali...
e perchè no, magari gestire un albergo..
la vita quieta, salutare e armoniosa che da queste parti raramente si riesce a vivere.
19 novembre 2008
voglia di fare
vorrei comprarmi una parete attrezzata all'ikea..
una di quelle con mille comparti da riempire con la mia trafìla di fiammanti dvd...
vorrei andare nel mio paese natale,per sentire che effetto che fà ritornare dopo quasi 9 anni...
prenderei il treno per Viareggio, per fiondarmi a Mondovideo e fare manbassa di dvd in offerta 3x2 a 7,90 euro...
prenoterei un volo per Londra e farei una fuga d'amore anche per soli 2 giorni..
vorrei chiamare la signora Lidia per chiederle di prenotarmi il "bosco 5",l'appartamentino del castello di Populonia...
mi piacerebbe anche ricominciare a correre..sento che è il momento per farlo..
cucinerei ogni sera nonostante arrivi a casa stanco morto..ma è una gioia fare la felicità di Gino..
sorrido e parlo continuamente,senza accennare il minimo malumore..
so che sono momenti passeggeri...
perchè sono la pigrizia fatta persona..
ma mi godo questi giorni di euforia e di iperattività perche' mi proiettano al futuro con grinta e desiderio di vita!
fra 5 giorni festeggeremo 2 anni di unione..ci penso ogni ora....
ed è questo pensiero che probabilmente mi rende gioioso e perennemente di buonumore!
vorrei comprarmi una parete attrezzata all'ikea..
una di quelle con mille comparti da riempire con la mia trafìla di fiammanti dvd...
vorrei andare nel mio paese natale,per sentire che effetto che fà ritornare dopo quasi 9 anni...
prenderei il treno per Viareggio, per fiondarmi a Mondovideo e fare manbassa di dvd in offerta 3x2 a 7,90 euro...
prenoterei un volo per Londra e farei una fuga d'amore anche per soli 2 giorni..
vorrei chiamare la signora Lidia per chiederle di prenotarmi il "bosco 5",l'appartamentino del castello di Populonia...
mi piacerebbe anche ricominciare a correre..sento che è il momento per farlo..
cucinerei ogni sera nonostante arrivi a casa stanco morto..ma è una gioia fare la felicità di Gino..
sorrido e parlo continuamente,senza accennare il minimo malumore..
so che sono momenti passeggeri...
perchè sono la pigrizia fatta persona..
ma mi godo questi giorni di euforia e di iperattività perche' mi proiettano al futuro con grinta e desiderio di vita!
fra 5 giorni festeggeremo 2 anni di unione..ci penso ogni ora....
ed è questo pensiero che probabilmente mi rende gioioso e perennemente di buonumore!
14 novembre 2008
strani personaggi
doveva essere una tranquilla mattinata da trascorre in biblioteca...
e invece..
quei cafoni!!
la signora che ci ha fatto consultare gli archivi su internet è stata di una gentilezza fuori dall'ordinario..si è prodigata in mille modi per farci trovare ciò che cercavamo..
ma quando siamo entrati nella sala riservata per visionare quanto avevamo trovato non vi dico che orco ci si è presentato davanti..un autentico abominevole uomo delle biblioteche!!!!
mentre insieme al mio spaesato e inorridito gino sfogliavamo e appuntavamo il numero delle pagine da fotocopiare, saliva in noi il desiderio di finire il piu' in fretta possibile quel supplizio.
Ma non è finita li' l'agonia..
quando siamo andati in un'altra stanza per fotocopiare ci siamo trovati davanti l'ennesimo Cèrbero..sembrava stesse aspettando da giorni qualche càvia su cui riversare le proprie frustrazioni represse..e quando gli siamo capitati davanti tutti timorosi e scocciati dei modi orribili dell'orco ha iniziato a guardarci e comportarsi in modo totalmente indifferente e allo stesso tempo scorbutico..
una volta usciti da quell'angusto e deprimente covo di vipere (dove non mettero' mai piu' piede)
ho avuto la brillante idea di portare Gino in una libreria li' vicino che, a detta di molti, era ben fornita di libri storici e di quantaltro stavamo cercando.
lo avessi mai fatto!!!!!!
vi risparmio i dettagli dell'autentica disavventura..
appena varcata la soglia della libreria(un buco di 3 metri per 3 con cataste di libri pigiati e messi alla rinfusa)ci ha subito "assalito" un arzillo anziano dai capelli quasi azzurri e gli occhi di mare..
e la frase che è uscita dalla mia bocca è stata la rovina!!!!
"sono lucchese ma le parlo da perfetto ignorante..cercavo un libro che parla delle ville lucchesi"
lo avessi mai fatto!!!
ha iniziato un monologo che si è protratto per ben un'ora e mezzo sull'ignoranza della gente che si crede acculturata e che vanta di lauree a dir poco ridicole..
ci ha fatto poi una lezione di letteratura toscana e siciliana saltando da un autore letterario ad un altro..da un poeta ad un altro..da un pittore ad un altro..confermando piu' volte che la letteratura ha origini non toscane (come tutti sostengono) ma siciliane..
ha tirato fuori continuamente libri di autori vari facendoci notare frasi e citazioni che puntualmente aveva sottolineato..
un fiume in piena..
un pazzòide per certi aspetti..ma sicuramente un'autentica fonte di cultura e di intelligenza che lascerebbe a bocca aperta i piu' insigni professori,letterati,artisti,politici e religiosi.
quante cartoline provenienti da tutte le parti del mondo..tutti messaggi di ringraziamenti nei suoi confronti..
un vero saggio..da cui Gino potrà attingere per avere valide fonti di informazioni per la sua tesi.
morale della favola?siamo usciti da quel negozio con 145 euro in meno nel portafoglio ma con tanti regali (penne,block notes,guide della citta',storia delle mura e delle ville lucchesi) e tante,tante,tante pillole di saggezza e di cultura.
un sabato mattina da ricordare.
doveva essere una tranquilla mattinata da trascorre in biblioteca...
e invece..
quei cafoni!!
la signora che ci ha fatto consultare gli archivi su internet è stata di una gentilezza fuori dall'ordinario..si è prodigata in mille modi per farci trovare ciò che cercavamo..
ma quando siamo entrati nella sala riservata per visionare quanto avevamo trovato non vi dico che orco ci si è presentato davanti..un autentico abominevole uomo delle biblioteche!!!!
mentre insieme al mio spaesato e inorridito gino sfogliavamo e appuntavamo il numero delle pagine da fotocopiare, saliva in noi il desiderio di finire il piu' in fretta possibile quel supplizio.
Ma non è finita li' l'agonia..
quando siamo andati in un'altra stanza per fotocopiare ci siamo trovati davanti l'ennesimo Cèrbero..sembrava stesse aspettando da giorni qualche càvia su cui riversare le proprie frustrazioni represse..e quando gli siamo capitati davanti tutti timorosi e scocciati dei modi orribili dell'orco ha iniziato a guardarci e comportarsi in modo totalmente indifferente e allo stesso tempo scorbutico..
una volta usciti da quell'angusto e deprimente covo di vipere (dove non mettero' mai piu' piede)
ho avuto la brillante idea di portare Gino in una libreria li' vicino che, a detta di molti, era ben fornita di libri storici e di quantaltro stavamo cercando.
lo avessi mai fatto!!!!!!
vi risparmio i dettagli dell'autentica disavventura..
appena varcata la soglia della libreria(un buco di 3 metri per 3 con cataste di libri pigiati e messi alla rinfusa)ci ha subito "assalito" un arzillo anziano dai capelli quasi azzurri e gli occhi di mare..
e la frase che è uscita dalla mia bocca è stata la rovina!!!!
"sono lucchese ma le parlo da perfetto ignorante..cercavo un libro che parla delle ville lucchesi"
lo avessi mai fatto!!!
ha iniziato un monologo che si è protratto per ben un'ora e mezzo sull'ignoranza della gente che si crede acculturata e che vanta di lauree a dir poco ridicole..
ci ha fatto poi una lezione di letteratura toscana e siciliana saltando da un autore letterario ad un altro..da un poeta ad un altro..da un pittore ad un altro..confermando piu' volte che la letteratura ha origini non toscane (come tutti sostengono) ma siciliane..
ha tirato fuori continuamente libri di autori vari facendoci notare frasi e citazioni che puntualmente aveva sottolineato..
un fiume in piena..
un pazzòide per certi aspetti..ma sicuramente un'autentica fonte di cultura e di intelligenza che lascerebbe a bocca aperta i piu' insigni professori,letterati,artisti,politici e religiosi.
quante cartoline provenienti da tutte le parti del mondo..tutti messaggi di ringraziamenti nei suoi confronti..
un vero saggio..da cui Gino potrà attingere per avere valide fonti di informazioni per la sua tesi.
morale della favola?siamo usciti da quel negozio con 145 euro in meno nel portafoglio ma con tanti regali (penne,block notes,guide della citta',storia delle mura e delle ville lucchesi) e tante,tante,tante pillole di saggezza e di cultura.
un sabato mattina da ricordare.
10 novembre 2008
-8
forse questo numero non vi dice nulla..
ma a me dice molto...
-8...
mi fa impazzire...
mi fa gongolare...
mi fa sperare...
quando sono tornato dopo un mese dentro quello studio medico, mi sentivo come uno studente diciottenne che attende speranzoso il risultato di un compito in classe..stessa emozione..tenevo stretti stretti fra le mie mani i fogli-guida che nel nostro precedente incontro la dottoressa mi aveva lasciato..
aspettavo con ansia il "verdetto"..
contavo i minuti..
e quando sono salito su quella bilancia avevo il cuore che mi batteva a mille.
prendetemi per idiota..
me lo merito..
ma lo so solamente io quello che ho sofferto in questi mesi per essere arrivato a certi livelli...
avevo bisogno di un supporto professionista..
avevo bisogno di un aiuto vero..
man mano che i mesi passavano mi vedevo letteralmente deformare,trasformare...e non esagero!
mai in 33 anni mi ero visto cosi'...
mai in 33 anni mi ero ridotto cosi'...
lo specchio era diventato il mio nemico peggiore...
la dottoressa inizia a spostare il peso sull'asse graduata, partendo dalla mia precedente misurazione..
1...e lo sposta verso sinistra
2...
3... e continua a spostarlo.
5...e qui commenta con un "hmm" soddisfatto
e continua a spostarlo...
6...
7...e qui le parte un "accidenti!"
-8!!!!!
e qui si ferma complimentandosi piu' volte per la mia diligenza.
la mia soddisfazione era alle stelle!!
una soddisfazione che posso capire solo io e che forse a molti potrebbe sembrare esagerazione e stupidaggine.
la strada è ancora lunga ma ci sono ottimi presupposti per arrivare senza grossi sacrifici alla tanto desiderata mèta.
forse questo numero non vi dice nulla..
ma a me dice molto...
-8...
mi fa impazzire...
mi fa gongolare...
mi fa sperare...
quando sono tornato dopo un mese dentro quello studio medico, mi sentivo come uno studente diciottenne che attende speranzoso il risultato di un compito in classe..stessa emozione..tenevo stretti stretti fra le mie mani i fogli-guida che nel nostro precedente incontro la dottoressa mi aveva lasciato..
aspettavo con ansia il "verdetto"..
contavo i minuti..
e quando sono salito su quella bilancia avevo il cuore che mi batteva a mille.
prendetemi per idiota..
me lo merito..
ma lo so solamente io quello che ho sofferto in questi mesi per essere arrivato a certi livelli...
avevo bisogno di un supporto professionista..
avevo bisogno di un aiuto vero..
man mano che i mesi passavano mi vedevo letteralmente deformare,trasformare...e non esagero!
mai in 33 anni mi ero visto cosi'...
mai in 33 anni mi ero ridotto cosi'...
lo specchio era diventato il mio nemico peggiore...
la dottoressa inizia a spostare il peso sull'asse graduata, partendo dalla mia precedente misurazione..
1...e lo sposta verso sinistra
2...
3... e continua a spostarlo.
5...e qui commenta con un "hmm" soddisfatto
e continua a spostarlo...
6...
7...e qui le parte un "accidenti!"
-8!!!!!
e qui si ferma complimentandosi piu' volte per la mia diligenza.
la mia soddisfazione era alle stelle!!
una soddisfazione che posso capire solo io e che forse a molti potrebbe sembrare esagerazione e stupidaggine.
la strada è ancora lunga ma ci sono ottimi presupposti per arrivare senza grossi sacrifici alla tanto desiderata mèta.
03 novembre 2008
punto di non ritorno
quando vivi in questo modo non ti rendi conto di quello che stai rischiando di perdere..
il tempo libero..
ritagli tutti per te..
dedicarsi alle proprie passioni...
gli amici..
e ti butti a capofitto sul lavoro..
questo maledetto senso del dovere che ti sviscera e ti rende simile ad un automa..
ti senti dipendente da lui..
vivi in sua funzione..
e quando arrivi a casa non hai la forza di fare niente..
il divano ed il telecomando diventano i tuoi amici piu' cari..
e intanto gli amici piu' cari, quelli veri, si stancano di te..
ed iniziano a chiamarti sempre meno spesso..
ed hanno tutte le ragioni di questo mondo.
non è affatto bello vedere sgretolarsi dei rapporti a cui hai dedicato gran parte della tua vita..rapporti che hai costruito con passione e fatto crescere con amore.
non è affatto bello..
e questo torbido e nebuloso pensiero mi sta attanagliando da un bel po' di tempo..
ed ho paura di essere arrivato ad un punto di non ritorno.
quando vivi in questo modo non ti rendi conto di quello che stai rischiando di perdere..
il tempo libero..
ritagli tutti per te..
dedicarsi alle proprie passioni...
gli amici..
e ti butti a capofitto sul lavoro..
questo maledetto senso del dovere che ti sviscera e ti rende simile ad un automa..
ti senti dipendente da lui..
vivi in sua funzione..
e quando arrivi a casa non hai la forza di fare niente..
il divano ed il telecomando diventano i tuoi amici piu' cari..
e intanto gli amici piu' cari, quelli veri, si stancano di te..
ed iniziano a chiamarti sempre meno spesso..
ed hanno tutte le ragioni di questo mondo.
non è affatto bello vedere sgretolarsi dei rapporti a cui hai dedicato gran parte della tua vita..rapporti che hai costruito con passione e fatto crescere con amore.
non è affatto bello..
e questo torbido e nebuloso pensiero mi sta attanagliando da un bel po' di tempo..
ed ho paura di essere arrivato ad un punto di non ritorno.
26 ottobre 2008
e non c'era nemmeno un fiore
cosa potevo fare per ingannare il tempo?
avevo un'oretta a disposizione in attesa che lui terminasse la sua lezione di flauto..
e anziche' starmene in quel parcheggio a giocare a Snake sul cellulare,mi è balenata per la mente la grande idea di andare a trovare mio zio.
Daltronde si trovava a pochi passi da li'..
e mano a mano che mi avvicinavo saliva la vergogna..
si impossessava di me..
4 lunghi anni senza andarlo mai a trovare..nemmeno una volta..nemmeno per soli 5 minuti!
Quando ho oltrepassato quel cancello mi ha pervaso un senso di totale pace..
una pace che riesco a provare solo in quei luoghi..
un silenzio assordante che trovi solamente li'..
oggi poi è stato pure complice il tempo che, con la sua pioggerella fitta fitta e la nebbiolina londinese, aumentava ancora di piu' la suggestività del luogo e dell'occasione.
Cammino lentamente fra quelle grige e quasi animate làpidi..
osservo incuriosito le foto..quasi cercando qualcosa che nemmeno io so cosa sia..
leggo incuriosito le date incastonate sulle pietre..
mi permetto stupidamente di giudicare chi è evidente che da anni non porta un fiore al suo defunto..
ad un certo punto alzo la testa..
lo cerco..
in quella parete a scacchi..
cosi' triste...
cosi' schematica..
tutte quelle foto e quei fiori in fila perfetta..
cunicoli perfettamente disposti..
vedo la sua foto..
vedo il suo viso..
dopo 4 lunghi e stupidi anni..
e mi si riempiono gli occhi di lacrime...
lacrime impreviste..
lacrime irrefrenabili..
fisso i suoi occhi..
e mi passano davanti mille immagini del passato vissuto insieme..
quando facevo il postino e gli portavo la posta..
e lui mi faceva entrare e mi teneva pronto un pranzo da dio..
e mia nonna seduta sulla sua solita sedia..
col suo solito bicchierino minuscolo di caffe'..
col suo solito bicchierino d'acqua che le rigenerava la bocca continuamente..
col suo solito scialle madreperla appoggiato sulle sue stanche e curve spalle..
col suo solito andirivieni in bagno..e le sue urla di dolore..
anche adesso che sto scrivendo mi assalgono i ricordi..
nella vecchia villa di campagna..
tutti quegli animali liberi nella corte..
le oche..le anatre..le galline..i conigli..i tacchini..
e poi le mucche e i porcellini d'india nella stalla..
la civetta nella gabbia appesa alla porta della cantina..
l'immensa vigna che ogni settembre ci vedeva riuniti in una numerosissima famiglia per la vendemmia..
la buia e immensa cantina..con l'acre e pregnante odore di vino e di stantìo..con le sue botti e le sue decine di bottiglie..
la serra..con decine e decine di varieta' di piante e fiori a cui lui si dedicava con passione..quante volte lo cercavamo senza esito ed era nascosto dentro quel lungo tunnel di naylon a curare le sue amate piante..
il grande albero di fichi all'inizio della lunghissima discesa,sul quale facevamo a gara a chi si arrampicava piu' in alto..
l'immenso uliveto dietro casa dove nonno ci portava per la raccolta delle olive..tutte quelle reti distese sotto gli alberi..ed io in braccio a papà,sulla lunga scala verde arrugginita appoggiata ai rami..a scuotere quasi in perfetta sincronia i ricchi e stracolmi rami piene di verdi e nere polpacciute olive..
non dimentichero' mai quei posti..
non dimentichero' mai quei momenti carichi di passione e di vitalita'..
eravamo tutti cosi' uniti..
ed io mi sentivo amato,coccolato,protetto..
in quei momenti avrei tanto voluto che il tempo subisse un blocco immediato..
perche' vi giuro su quanto ho di piu' caro al mondo che se sono quello che sono lo devo a tutti quei meravigliosi anni trascorsi lassu'..
è stata un'infanzia che vorrei rivivere dieci,cento,mille altre volte..
caro zio Mario..
sei sempre stato cosi' timido..cosi' silenzioso...cosi' riservato...
dietro il tuo fare da orso si nascondeva una enorme generosita'..
eri solo..
tanto solo..
non hai mai avuto una donna (che io sappia)
e tutto l'amore che avevi dentro lo hai riversato a modo tuo su ognuno di noi.
So che ci hai protetto e hai vegliato su di noi per tutto questo tempo.
L'ho avvertito corposamente nel preciso istante in cui ho incorciato i tuoi occhi su quella foto..
una piccola,triste,sbiadita foto ovale.
E non c'era nemmeno un fiore.
cosa potevo fare per ingannare il tempo?
avevo un'oretta a disposizione in attesa che lui terminasse la sua lezione di flauto..
e anziche' starmene in quel parcheggio a giocare a Snake sul cellulare,mi è balenata per la mente la grande idea di andare a trovare mio zio.
Daltronde si trovava a pochi passi da li'..
e mano a mano che mi avvicinavo saliva la vergogna..
si impossessava di me..
4 lunghi anni senza andarlo mai a trovare..nemmeno una volta..nemmeno per soli 5 minuti!
Quando ho oltrepassato quel cancello mi ha pervaso un senso di totale pace..
una pace che riesco a provare solo in quei luoghi..
un silenzio assordante che trovi solamente li'..
oggi poi è stato pure complice il tempo che, con la sua pioggerella fitta fitta e la nebbiolina londinese, aumentava ancora di piu' la suggestività del luogo e dell'occasione.
Cammino lentamente fra quelle grige e quasi animate làpidi..
osservo incuriosito le foto..quasi cercando qualcosa che nemmeno io so cosa sia..
leggo incuriosito le date incastonate sulle pietre..
mi permetto stupidamente di giudicare chi è evidente che da anni non porta un fiore al suo defunto..
ad un certo punto alzo la testa..
lo cerco..
in quella parete a scacchi..
cosi' triste...
cosi' schematica..
tutte quelle foto e quei fiori in fila perfetta..
cunicoli perfettamente disposti..
vedo la sua foto..
vedo il suo viso..
dopo 4 lunghi e stupidi anni..
e mi si riempiono gli occhi di lacrime...
lacrime impreviste..
lacrime irrefrenabili..
fisso i suoi occhi..
e mi passano davanti mille immagini del passato vissuto insieme..
quando facevo il postino e gli portavo la posta..
e lui mi faceva entrare e mi teneva pronto un pranzo da dio..
e mia nonna seduta sulla sua solita sedia..
col suo solito bicchierino minuscolo di caffe'..
col suo solito bicchierino d'acqua che le rigenerava la bocca continuamente..
col suo solito scialle madreperla appoggiato sulle sue stanche e curve spalle..
col suo solito andirivieni in bagno..e le sue urla di dolore..
anche adesso che sto scrivendo mi assalgono i ricordi..
nella vecchia villa di campagna..
tutti quegli animali liberi nella corte..
le oche..le anatre..le galline..i conigli..i tacchini..
e poi le mucche e i porcellini d'india nella stalla..
la civetta nella gabbia appesa alla porta della cantina..
l'immensa vigna che ogni settembre ci vedeva riuniti in una numerosissima famiglia per la vendemmia..
la buia e immensa cantina..con l'acre e pregnante odore di vino e di stantìo..con le sue botti e le sue decine di bottiglie..
la serra..con decine e decine di varieta' di piante e fiori a cui lui si dedicava con passione..quante volte lo cercavamo senza esito ed era nascosto dentro quel lungo tunnel di naylon a curare le sue amate piante..
il grande albero di fichi all'inizio della lunghissima discesa,sul quale facevamo a gara a chi si arrampicava piu' in alto..
l'immenso uliveto dietro casa dove nonno ci portava per la raccolta delle olive..tutte quelle reti distese sotto gli alberi..ed io in braccio a papà,sulla lunga scala verde arrugginita appoggiata ai rami..a scuotere quasi in perfetta sincronia i ricchi e stracolmi rami piene di verdi e nere polpacciute olive..
non dimentichero' mai quei posti..
non dimentichero' mai quei momenti carichi di passione e di vitalita'..
eravamo tutti cosi' uniti..
ed io mi sentivo amato,coccolato,protetto..
in quei momenti avrei tanto voluto che il tempo subisse un blocco immediato..
perche' vi giuro su quanto ho di piu' caro al mondo che se sono quello che sono lo devo a tutti quei meravigliosi anni trascorsi lassu'..
è stata un'infanzia che vorrei rivivere dieci,cento,mille altre volte..
caro zio Mario..
sei sempre stato cosi' timido..cosi' silenzioso...cosi' riservato...
dietro il tuo fare da orso si nascondeva una enorme generosita'..
eri solo..
tanto solo..
non hai mai avuto una donna (che io sappia)
e tutto l'amore che avevi dentro lo hai riversato a modo tuo su ognuno di noi.
So che ci hai protetto e hai vegliato su di noi per tutto questo tempo.
L'ho avvertito corposamente nel preciso istante in cui ho incorciato i tuoi occhi su quella foto..
una piccola,triste,sbiadita foto ovale.
E non c'era nemmeno un fiore.
25 ottobre 2008
la ghiaia
guardo poco la tv ultimamente..e mi stupisco di me stesso..emèrito tivudipendente che si sta limitando a seguire solo 4-5 trasmissioni in tutto:
centovetrine
l'isola dei famosi
amici
cè posta per te
il milionario di Gerry
esaurito vero?
me lo dico da solo eheh!
ed è proprio mentre seguivo il milionario che stasera mi è successa una cosa stranissima..
Gerry stava ponendo una delle prime domande, quella da 2000 euro..
si chiedeva dove avesse origine la ghiaia..
il concorrente stupìto non sembrava sapere nemmeno di cosa si stesse parlando..
io più stupìto di lui mi chiedevo come facesse a non conoscere quella parola..
dopo minuti e minuti passati a disquisire se la ghiaia avesse origine dalla campagna o dal letto dei fiumi si è deciso per la seconda opzione..
e Gerry,col suo fare da simpatico sornione, ha iniziato a ricordare episodi della sua infanzia legati alla ghiaia..i vialetti ricoperti ....lui che cadeva in terra con le ginocchia scoperte che si riempivano di sangue e di croste..
ed ha continuato per tutta la puntata a tirar fuori l'argomento sorridendo e sospirando nostalgico.
Da quel momento penso insistentemente a quegli anni felici..
quando il rumore delle ruote sulla ghiaia della macchina di mamma ,che tornava dal lavoro, risuonava davanti casa..
quando papa' passava a mezzogiorno col suo motorino a portare la posta e frenava lasciando il segno sulla ghiaia..
quando maurizio e massimo correvano e giocavano a rincorrersi passando a tutto gas davanti casa...il rumore delle loro scarpe da tennis sulla ghiaia..
quando giacomino scendeva impazzito dalla corte con la sua mini biciclettina a tutta velocita' e frenava lasciando una lunga scia...scendeva dalla bici e ricomponeva ordinatamente la ghiaia..
quando mia sorella cadeva ripetutamente nei vialetti e nelle corti piene di ghiaia vicino casa e tornava con le ginocchia tutte sanguinanti..
quando nicoletta ed io giocavamo a pallavolo in corte e facevamo i segni sulla ghiaia con le scarpe per delimitare il campo da gioco..e la povera Nella che si affacciava alla finestra dicendo " sssccccchhhh!fate piano!!cè giuliano che dorme!!"
e via...
un ricordo dietro l'altro..
un'emozione strozzata e soffocata dietro l'altra..
quanto siamo stupidi!
quanto sbagliamo nel rimuovere il passato e nel non fermarci a ricordarlo ogni tanto..
soprattutto quando il passato è stato felice,emozionante,intenso,vissuto,pieno d'amore e di amicizia,allegro e spensierato come il mio.
guardo poco la tv ultimamente..e mi stupisco di me stesso..emèrito tivudipendente che si sta limitando a seguire solo 4-5 trasmissioni in tutto:
centovetrine
l'isola dei famosi
amici
cè posta per te
il milionario di Gerry
esaurito vero?
me lo dico da solo eheh!
ed è proprio mentre seguivo il milionario che stasera mi è successa una cosa stranissima..
Gerry stava ponendo una delle prime domande, quella da 2000 euro..
si chiedeva dove avesse origine la ghiaia..
il concorrente stupìto non sembrava sapere nemmeno di cosa si stesse parlando..
io più stupìto di lui mi chiedevo come facesse a non conoscere quella parola..
dopo minuti e minuti passati a disquisire se la ghiaia avesse origine dalla campagna o dal letto dei fiumi si è deciso per la seconda opzione..
e Gerry,col suo fare da simpatico sornione, ha iniziato a ricordare episodi della sua infanzia legati alla ghiaia..i vialetti ricoperti ....lui che cadeva in terra con le ginocchia scoperte che si riempivano di sangue e di croste..
ed ha continuato per tutta la puntata a tirar fuori l'argomento sorridendo e sospirando nostalgico.
Da quel momento penso insistentemente a quegli anni felici..
quando il rumore delle ruote sulla ghiaia della macchina di mamma ,che tornava dal lavoro, risuonava davanti casa..
quando papa' passava a mezzogiorno col suo motorino a portare la posta e frenava lasciando il segno sulla ghiaia..
quando maurizio e massimo correvano e giocavano a rincorrersi passando a tutto gas davanti casa...il rumore delle loro scarpe da tennis sulla ghiaia..
quando giacomino scendeva impazzito dalla corte con la sua mini biciclettina a tutta velocita' e frenava lasciando una lunga scia...scendeva dalla bici e ricomponeva ordinatamente la ghiaia..
quando mia sorella cadeva ripetutamente nei vialetti e nelle corti piene di ghiaia vicino casa e tornava con le ginocchia tutte sanguinanti..
quando nicoletta ed io giocavamo a pallavolo in corte e facevamo i segni sulla ghiaia con le scarpe per delimitare il campo da gioco..e la povera Nella che si affacciava alla finestra dicendo " sssccccchhhh!fate piano!!cè giuliano che dorme!!"
e via...
un ricordo dietro l'altro..
un'emozione strozzata e soffocata dietro l'altra..
quanto siamo stupidi!
quanto sbagliamo nel rimuovere il passato e nel non fermarci a ricordarlo ogni tanto..
soprattutto quando il passato è stato felice,emozionante,intenso,vissuto,pieno d'amore e di amicizia,allegro e spensierato come il mio.
20 ottobre 2008
perfetta sincronia
son diventato cosi' stakanovista che la mia vita si sta riducendo alle sole mura lavorative da una decina di giorni a questa parte..
e quindi anche la piu' piccola commissione da fare diventa non solo impossibile ma anche motivo di nervosismo e tensione..
pagare le bollette..
fare la spesa..
comprare qualcosa che manca in casa..
fortunatamente ho trovato un vero e proprio maritino che adempie perfettamente ad ogni cosa e che mi lascia sempre sorpreso e sollevato.
La soddisfazione che ho avuto ieri quando tornando a casa dopo 10 ore di lavoro ho trovato sul tavolo 2 bollette pagate,l'affitto pagato,2 libri comprati, 2 biglietti per il treno e la spesina già messa ordinatamente al suo posto.
L'unione fa davvero la forza!
son diventato cosi' stakanovista che la mia vita si sta riducendo alle sole mura lavorative da una decina di giorni a questa parte..
e quindi anche la piu' piccola commissione da fare diventa non solo impossibile ma anche motivo di nervosismo e tensione..
pagare le bollette..
fare la spesa..
comprare qualcosa che manca in casa..
fortunatamente ho trovato un vero e proprio maritino che adempie perfettamente ad ogni cosa e che mi lascia sempre sorpreso e sollevato.
La soddisfazione che ho avuto ieri quando tornando a casa dopo 10 ore di lavoro ho trovato sul tavolo 2 bollette pagate,l'affitto pagato,2 libri comprati, 2 biglietti per il treno e la spesina già messa ordinatamente al suo posto.
L'unione fa davvero la forza!
11 ottobre 2008
tutto in una notte
sono mesi che abbiamo preso la "cattiva" abitudine di andare a letto all'una di notte ma l'altra sera ci siamo promessi di regolarizzare i nostri ritmi vitali.. e cosi', alle 11 in punto, ci siamo ritrovati appiccicati stretti stretti sotto il piumone..con grandi progetti per il giorno successivo..
ci saremmo svegliati ad un'ora decente per andare a fare la spesa e una bella camminata sulle mura..complice questa bellissima prima metà di ottobre che ci ha regalato temperature e giornate decisamente estive.
e con la mente e la bocca piene di questi leggeri progetti ci siamo abbandonati ad un sonno profondo..
speravamo(!!)che fosse profondo..
ed invece..
io penso che quello che ci è accaduto lo abbiano vissuto davvero in pochi.
se ci ripenso mi sembra di aver vissuto un romanzo poliziesco.
sento in lontananza un campanello che suona..
(staro' sognando!)
quel campanello continua a suonare..
(ma che cazzo di sogno sto facendo?)
a quel campanello si aggiunge un violento bussare disperato alla porta..
(porca puttana ma allora non sto sognando!!")
balzo letteralmente in piedi..
la radiosveglia, con i suoi inconfondibili numeri rossi, segna le 2.38..
mi giro rincoglionito e sbalordito verso gino..
la sua testa sollevata dal cuscino e gli occhi sbarrati..
"ma chi è?"..mi sussurra spaventato.
ed io gli faccio cenno di non parlare e di stare immobile.
intanto il campanello suona un'altra volta..
ed il mio cuore pure..quasi..
mi avvicino lentamente e il piu' silenziosamente possibile alla porta..
e sento bussare di nuovo..
(cazzo e ora che faccio????)
il mio cuore corre all'impazzata..
poi cambia tutto..
quella presenza dietro la porta corre via..
scende frettolosamente le scale..
sento il portone del palazzo che si apre...
mi precipito da gino, rimasto immobile nella stessa precedente posizione e con gli occhi sempre piu' sbarrati..
quella presenza adesso sta correndo nel vicolo sotto casa..
un rumore disordinato di ciabatte scalpitanti che si allontana..
"ma chi era?"..mi sussurra nuovamente gino
"non lo so"..gli rispondo
"c'ho paura"..fuoriesce dalla sua bocca tesa in una smorfia scomposta.
poi cambia tutto di nuovo..
quel rumore disordinato di ciabatte scalpitanti, di pochi istanti prima, si sta avvicinando nuovamente..
"sta tornando qui!"..dico io incredulo..
in punta di piedi mi avvicino ancora alla porta..
stava velocemente salendo le scale...
ansimante!!!
sentivo chiaramente il suo fiatone..
in quel momento sentivo solo 2 rumori: il suo ansimare..ed il mio cuore impazzito!non ricordo piu' l'ultima volta in cui ha battuto cosi' forte.
per un attimo ho ripensato ad una notizia apparsa sulla cronaca di Lucca pochi giorni prima in cui si parlava di un ladro che aveva sfondato con inaudita violenza la porta di casa di una famiglia in tarda serata nonostante sapesse che gli inquilini erano svegli e presenti in casa.
di gente pazza nel mondo cè pieno..quindi anche io potevo trovarmi in una situazione del genere..e tutto lasciava pensare che il peggio dovesse ancora arrivare.
poi tutto cambia di nuovo..definitivamente..
"amore..sono qui"..
la sua voce...
femminile...
rivolta al gattino che miagolava disperato in casa..
"ma si'!!!ora ho capito tutto!è la vicina di casa!!!"..pensavo fra me e me.
torno pian pianino da gino,ancora immobile e pietrificato nella stessa identica posizione..gli spiego la mia teoria...ricomponiamo insieme i pezzi del puzzle ed arriviamo ad una nostra conclusione:
la nostra vicina era rimasta fuori casa e chiedeva il nostro aiuto per venire a dormire da noi!
ed ecco i sensi di colpa..
"la facciamo entrare?"
"ma non conosciamo nemmeno bene la sua faccia"
"e chi ce lo dice che ci possiamo fidare?"
"che figura che ci facciamo se si accorge che siamo in casa!"
"che figura che ci facciamo in ogni modo!!"
"ma come si fa ad aver epoi la certezza che sia lei?"
e come accade nei piu' gialli dei gialli ecco che arriva la soluzione dell'enigma.
un rombo di motore proveniente da lontano si fa sempre piu' forte e distinto..
un'auto si ferma sotto il palazzo..
spenge il motore..
la ragazza scende le scale rapidamente..
confuse parole nel vicolo fra lei e "lui"...
torno sulla porta,piu' curioso che mai e con il cuore che stavolta aveva preso ritmi piu' umani..
"ma come hai fatto?"..dice lui..
"che figura di merda!ero uscita per stendere i panni,ho lasciato le chiavi in casa sulla lavatrice e la porta mi si è chiusa alle spalle!ho provato a suonare il campanello a questi accanto ma niente!"..dice lei..
"non cè nessuno?"..dice lui..
"boh che ne so..cosi' sono corsa all'albergo qui vicino..era chiuso..ho suonato il campanello gridandoe gli ho chiesto di fare una telefonata!"
Quando sono tornato in camera ho trovato Gino seduto sul letto..
col faccino serio..
gli occhi ancora spalancati che mi fissavano..
le sue braccia si sono buttate intorno al mio collo e mi ha chiesto spiegazioni.
e dopo avergliele date, ci siamo nuovamente ritrovati appiccicati, stretti stretti sotto il piumone..
una notte che ricorderemo per sempre.
sono mesi che abbiamo preso la "cattiva" abitudine di andare a letto all'una di notte ma l'altra sera ci siamo promessi di regolarizzare i nostri ritmi vitali.. e cosi', alle 11 in punto, ci siamo ritrovati appiccicati stretti stretti sotto il piumone..con grandi progetti per il giorno successivo..
ci saremmo svegliati ad un'ora decente per andare a fare la spesa e una bella camminata sulle mura..complice questa bellissima prima metà di ottobre che ci ha regalato temperature e giornate decisamente estive.
e con la mente e la bocca piene di questi leggeri progetti ci siamo abbandonati ad un sonno profondo..
speravamo(!!)che fosse profondo..
ed invece..
io penso che quello che ci è accaduto lo abbiano vissuto davvero in pochi.
se ci ripenso mi sembra di aver vissuto un romanzo poliziesco.
sento in lontananza un campanello che suona..
(staro' sognando!)
quel campanello continua a suonare..
a quel campanello si aggiunge un violento bussare disperato alla porta..
balzo letteralmente in piedi..
la radiosveglia, con i suoi inconfondibili numeri rossi, segna le 2.38..
mi giro rincoglionito e sbalordito verso gino..
la sua testa sollevata dal cuscino e gli occhi sbarrati..
"ma chi è?"..mi sussurra spaventato.
ed io gli faccio cenno di non parlare e di stare immobile.
intanto il campanello suona un'altra volta..
ed il mio cuore pure..quasi..
mi avvicino lentamente e il piu' silenziosamente possibile alla porta..
e sento bussare di nuovo..
il mio cuore corre all'impazzata..
poi cambia tutto..
quella presenza dietro la porta corre via..
scende frettolosamente le scale..
sento il portone del palazzo che si apre...
mi precipito da gino, rimasto immobile nella stessa precedente posizione e con gli occhi sempre piu' sbarrati..
quella presenza adesso sta correndo nel vicolo sotto casa..
un rumore disordinato di ciabatte scalpitanti che si allontana..
"ma chi era?"..mi sussurra nuovamente gino
"non lo so"..gli rispondo
"c'ho paura"..fuoriesce dalla sua bocca tesa in una smorfia scomposta.
poi cambia tutto di nuovo..
quel rumore disordinato di ciabatte scalpitanti, di pochi istanti prima, si sta avvicinando nuovamente..
"sta tornando qui!"..dico io incredulo..
in punta di piedi mi avvicino ancora alla porta..
stava velocemente salendo le scale...
ansimante!!!
sentivo chiaramente il suo fiatone..
in quel momento sentivo solo 2 rumori: il suo ansimare..ed il mio cuore impazzito!non ricordo piu' l'ultima volta in cui ha battuto cosi' forte.
per un attimo ho ripensato ad una notizia apparsa sulla cronaca di Lucca pochi giorni prima in cui si parlava di un ladro che aveva sfondato con inaudita violenza la porta di casa di una famiglia in tarda serata nonostante sapesse che gli inquilini erano svegli e presenti in casa.
di gente pazza nel mondo cè pieno..quindi anche io potevo trovarmi in una situazione del genere..e tutto lasciava pensare che il peggio dovesse ancora arrivare.
poi tutto cambia di nuovo..definitivamente..
"amore..sono qui"..
la sua voce...
femminile...
rivolta al gattino che miagolava disperato in casa..
"ma si'!!!ora ho capito tutto!è la vicina di casa!!!"..pensavo fra me e me.
torno pian pianino da gino,ancora immobile e pietrificato nella stessa identica posizione..gli spiego la mia teoria...ricomponiamo insieme i pezzi del puzzle ed arriviamo ad una nostra conclusione:
la nostra vicina era rimasta fuori casa e chiedeva il nostro aiuto per venire a dormire da noi!
ed ecco i sensi di colpa..
"la facciamo entrare?"
"ma non conosciamo nemmeno bene la sua faccia"
"e chi ce lo dice che ci possiamo fidare?"
"che figura che ci facciamo se si accorge che siamo in casa!"
"che figura che ci facciamo in ogni modo!!"
"ma come si fa ad aver epoi la certezza che sia lei?"
e come accade nei piu' gialli dei gialli ecco che arriva la soluzione dell'enigma.
un rombo di motore proveniente da lontano si fa sempre piu' forte e distinto..
un'auto si ferma sotto il palazzo..
spenge il motore..
la ragazza scende le scale rapidamente..
confuse parole nel vicolo fra lei e "lui"...
torno sulla porta,piu' curioso che mai e con il cuore che stavolta aveva preso ritmi piu' umani..
"ma come hai fatto?"..dice lui..
"che figura di merda!ero uscita per stendere i panni,ho lasciato le chiavi in casa sulla lavatrice e la porta mi si è chiusa alle spalle!ho provato a suonare il campanello a questi accanto ma niente!"..dice lei..
"non cè nessuno?"..dice lui..
"boh che ne so..cosi' sono corsa all'albergo qui vicino..era chiuso..ho suonato il campanello gridando
Quando sono tornato in camera ho trovato Gino seduto sul letto..
col faccino serio..
gli occhi ancora spalancati che mi fissavano..
le sue braccia si sono buttate intorno al mio collo e mi ha chiesto spiegazioni.
e dopo avergliele date, ci siamo nuovamente ritrovati appiccicati, stretti stretti sotto il piumone..
una notte che ricorderemo per sempre.
09 ottobre 2008
costretto a farlo
"a colazione puoi tranquillamente continuare a prenderti il tuo amato cappuccino..però non ci devi abbinare il cornetto..quello lo puoi mangiare insieme ad un semplice caffè..e mi raccomando..elimina lo zucchero ed usa il fruttosio o il dolcificante.
a metà mattina prenditi un frutto.
a pranzo puoi tranquillamente mangiarti un piatto di pasta condito con verdure e per secondo verdure crude o cotte..
a meta' pomeriggio un frutto..
a cena formaggi o uova o pesce o carne bianca da aggiungere a verdure cotte o crude.
e mi raccomando non dimenticare la regola dell'acqua!un litro e mezzo al giorno da gestire in questo modo:2 bicchieri un'ora prima dei pasti per preparare lo stomaco alla digestione e 2 bicchieri dopo i pasti per ripulire perbene lo stomaco.il resto dell'acqua bevila durante l'arco della giornata.
devi eliminare dalla tua alimentazione la carne di maiale e quella di manzo, gli alcolici, l'olio extravergine di oliva e lo zucchero..e diminuisci il sale.
torna qui fra un mese esatto e vediamo come ha reagito il tuo organismo.
godi di ottima salute ed il tuo metabolismo non ha nessun problema."

27 settembre 2008
qualcuno che ti aspetta
dopo una giornata di lavoro piena di stress di ogni genere, non cè cosa più bella che salire le scale di casa con la consapevolezza di avere il tuo amore che ti aspetta e che ha cucinato per te..e spesso e volentieri con candele e musica di sottofondo!!
in genere quando sto per varcare la soglia di casa inizio ad agitarmi..in senso buono ovviamente!
e vederlo saltellare felice ed attaccarsi a me stringendomi fortissimo, vi garantisco che è come una doccia rigenerante che ti toglie tutte le ansie di dosso!
dopo una giornata di lavoro piena di stress di ogni genere, non cè cosa più bella che salire le scale di casa con la consapevolezza di avere il tuo amore che ti aspetta e che ha cucinato per te..e spesso e volentieri con candele e musica di sottofondo!!
in genere quando sto per varcare la soglia di casa inizio ad agitarmi..in senso buono ovviamente!
e vederlo saltellare felice ed attaccarsi a me stringendomi fortissimo, vi garantisco che è come una doccia rigenerante che ti toglie tutte le ansie di dosso!
26 settembre 2008
picci e cucci
glieli avevo promessi da tempo..
i pesciolini rossi..
e adesso sono li'..
sul mobile in salotto..
dentro una grossa palla di vetro..
uno piccolo ed uno grande..
fanno fatica ad ambientarsi al punto che quando gli passiamo davanti iniziano a schizzare avanti e indietro impauriti..
e poi stanno sempre sul fondo..fermi...immobili..
la famigliola si sta allargando..
manca solo un bel gattone bianco dal pelo lungo..
ma gli faremmo un torto anche perche' sarebbe costretto a passare gran parte del suo tempo da solo poiche' sia io che gino siamo sempre fuori per lavoro e studio.
picci...il più piccolo...gino..
cuccy..il piu' grosso..io!
glieli avevo promessi da tempo..
i pesciolini rossi..
e adesso sono li'..
sul mobile in salotto..
dentro una grossa palla di vetro..
uno piccolo ed uno grande..
fanno fatica ad ambientarsi al punto che quando gli passiamo davanti iniziano a schizzare avanti e indietro impauriti..
e poi stanno sempre sul fondo..fermi...immobili..
la famigliola si sta allargando..
manca solo un bel gattone bianco dal pelo lungo..
ma gli faremmo un torto anche perche' sarebbe costretto a passare gran parte del suo tempo da solo poiche' sia io che gino siamo sempre fuori per lavoro e studio.
picci...il più piccolo...gino..
cuccy..il piu' grosso..io!
22 settembre 2008
batteria scarica
quando mia zia mi invita a cena a casa sua sono cosi' felice..
perche' mi mette a mio agio e ovviamente perche' cucina da Dio!
e poi mi vuole un bene dell'anima e mi considera da sempre come un figlio.
poche sere fa, dopo ripetuti rifiuti da parte mia, ho finalmente accettato di andare da lei..
sono passato prima dal fioraio sotto casa ..
le ho fatto preparare un bouquet di roselline..le sue preferite..
le ho scritto un appassionato bigliettino..
e tutto felice felice mi sono diretto dove avevo parcheggiato la mia yaris.
prendo le chiavi che avevo in tasca..
aziono il pulsantino sulla chiave per aprire gli sportelli...
niente..
tutto morto..
"sarà finita la pila del telecomando"...penso..
inserisco la chiave nella serratura ed apro lo sportello..
entro..
mi siedo..
giro la chiave...
tutto morto..
nessuna spia accesa..
nessun rumore di motore..
panico!
mi accorgo che la rotellina dei fanali era rivolta verso ON..
porca puttana!!!si è scaricata la batteria!!!!
e non avevo nemmeno i cavi per ricaricarla!!!
accanto a me il bel mazzo di fiori per mia zia..
lo guardavo e sudavo..
serata andata a puttane???
chiamo mamma...
mi suggerisce di chiamare la zia e chiedere al suo compagno di venire ad aiutarmi..
giramento di coglioni a duemila anche perche' loro abitano ad alcuni chilometri dal centro!!
faccio quanto mi dice e nel giro di 10 minuti quel sant'uomo arriva..
non vi dico le manovre che ha dovuto fare per parcheggiare di fronte alla mia macchina...con bicilette,pedoni e macchine che volevano passare ed avevano il passaggio ostruito..
riesce a parcheggiare finalmente..
posiziona i cavi..
mi dice di entrare in macchina e provare ad accenderla..
tutto morto!!!!
il mio sudorino freddo aumentava..
morale della favola..
i cavi erano difettosi..
a casa ne aveva di nuovi..
salgo in auto con lui..
ceniamo e mi riporta,stavolta con mia zia al seguito,sul luogo del delitto.
E stavolta la yaris si rianima..
non vi dico che strano effetto gironzolare a vuoto per un'ora,con gino accanto a me che nel frattempo mi aveva raggiunto,per fare ricaricare la batteria.
Per stemperare l'episodio alquanto fastidioso,durante il vagabondo peregrinare per le vie di lucca facciamo una sosta al mac drive e ci prendiamo un bel milk-shake!!
quando mia zia mi invita a cena a casa sua sono cosi' felice..
perche' mi mette a mio agio e ovviamente perche' cucina da Dio!
e poi mi vuole un bene dell'anima e mi considera da sempre come un figlio.
poche sere fa, dopo ripetuti rifiuti da parte mia, ho finalmente accettato di andare da lei..
sono passato prima dal fioraio sotto casa ..
le ho fatto preparare un bouquet di roselline..le sue preferite..
le ho scritto un appassionato bigliettino..
e tutto felice felice mi sono diretto dove avevo parcheggiato la mia yaris.
prendo le chiavi che avevo in tasca..
aziono il pulsantino sulla chiave per aprire gli sportelli...
niente..
tutto morto..
"sarà finita la pila del telecomando"...penso..
inserisco la chiave nella serratura ed apro lo sportello..
entro..
mi siedo..
giro la chiave...
tutto morto..
nessuna spia accesa..
nessun rumore di motore..
panico!
mi accorgo che la rotellina dei fanali era rivolta verso ON..
porca puttana!!!si è scaricata la batteria!!!!
e non avevo nemmeno i cavi per ricaricarla!!!
accanto a me il bel mazzo di fiori per mia zia..
lo guardavo e sudavo..
serata andata a puttane???
chiamo mamma...
mi suggerisce di chiamare la zia e chiedere al suo compagno di venire ad aiutarmi..
giramento di coglioni a duemila anche perche' loro abitano ad alcuni chilometri dal centro!!
faccio quanto mi dice e nel giro di 10 minuti quel sant'uomo arriva..
non vi dico le manovre che ha dovuto fare per parcheggiare di fronte alla mia macchina...con bicilette,pedoni e macchine che volevano passare ed avevano il passaggio ostruito..
riesce a parcheggiare finalmente..
posiziona i cavi..
mi dice di entrare in macchina e provare ad accenderla..
tutto morto!!!!
il mio sudorino freddo aumentava..
morale della favola..
i cavi erano difettosi..
a casa ne aveva di nuovi..
salgo in auto con lui..
ceniamo e mi riporta,stavolta con mia zia al seguito,sul luogo del delitto.
E stavolta la yaris si rianima..
non vi dico che strano effetto gironzolare a vuoto per un'ora,con gino accanto a me che nel frattempo mi aveva raggiunto,per fare ricaricare la batteria.
Per stemperare l'episodio alquanto fastidioso,durante il vagabondo peregrinare per le vie di lucca facciamo una sosta al mac drive e ci prendiamo un bel milk-shake!!
21 settembre 2008
il ciclone
potrei stare ore e ore a parlarvi di loro due e della loro permanenza di 4 giorni a casa nostra..
due ragazzi autentici,veri,di una simpatia fuori dal comune..
sono andati via da pochi giorni ma si sente fortemente la loro mancanza..
gino e salvatore poi insieme sono una vera bomba ad orologeria..vederli giocare e scherzare fa morir dal ridere giuro!
cè un legame speciale fra loro..percettibile..evidente..
sono felice perche' la mia turnistica lavorativa è stata particolarmente favorevole quindi ho avuto la possibilita' di dedicare loro parecchio tempo..
ed infatti abbiamo fatto tante cose carine..
restera' negli annali della storia la cena a "il pescatore" di torre del lago..
270 euro in 4!
l'ambiente era sicuramente chic..tutto a base di pesce pregiato.. ma non avremmo mai immaginato di andare a spendere una cifra del genere..
non vi dico la faccia di salvo quando ci hanno portato il conto a tavola..
occhi fuori dalle orbite e pallore lattiginoso..
e panico indefinibile sul viso di gaetano quando ci siamo resi conto che...
NON AVEVAMO TUTTI I SOLDI!!!!
ho dovuto usare la mia carta per arrivare alla cifra esatta..
per stemperare l'episodio ci siamo buttati in pista in un deserto mama mia..
50 persone sì e no..
stagione finita ormai..
faceva impressione l'ambiente soprattutto pensando alla fiumana di gente che fino a 2 settimane prima invadeva spiaggia,strada e locale..
ma ci siamo divertiti comunque dai..
soprattutto io e gaetano nel vedere gino e salvo esibirsi in balletti oserei dire pittoreschi,scatenati e...sinuosi...due autentiche Paola&Chiara per farvi capire...ehm...
Si si..sono stati 4 giorni gradevolissimi..
la romantica passeggiata a livorno sulla terrazza mascagni...
il bellissimo giro a viareggio con pranzo cinese annesso..
la visita al porto ai miliardari yatch che tanto ci hanno fatto fantasticare..
il divertentissimo film di will smith (huncock)che ha fatto sganasciare dal ridere gaetano..
le videoriprese amatoriali casalinghe con salvo in versione disinibita ed ancheggiante che presentava le stanze di casa mentre gaetano era intento a "fare le sopracciglia" a gino in bagno...(un vero spasso!!!!)
e tanti...tanti..tanti altri piccoli episodi...
episodi che hanno lasciato un segno sicuramente indelebile.
avete presente il film di peraccioni "il ciclone"?
quattro ballerine spagnole che arrivano all'improvviso e sconvolgono positivamente la vita tranquilla di una famiglia di campagna?
ci trovo parecchie similitudini!
se leggete questo post ci tengo a ringraziarvi di cuore perche' ci avete regalato dei momenti veramente spensierati e assolutamente piacevoli!
potrei stare ore e ore a parlarvi di loro due e della loro permanenza di 4 giorni a casa nostra..
due ragazzi autentici,veri,di una simpatia fuori dal comune..
sono andati via da pochi giorni ma si sente fortemente la loro mancanza..
gino e salvatore poi insieme sono una vera bomba ad orologeria..vederli giocare e scherzare fa morir dal ridere giuro!
cè un legame speciale fra loro..percettibile..evidente..
sono felice perche' la mia turnistica lavorativa è stata particolarmente favorevole quindi ho avuto la possibilita' di dedicare loro parecchio tempo..
ed infatti abbiamo fatto tante cose carine..
restera' negli annali della storia la cena a "il pescatore" di torre del lago..
270 euro in 4!
l'ambiente era sicuramente chic..tutto a base di pesce pregiato.. ma non avremmo mai immaginato di andare a spendere una cifra del genere..
non vi dico la faccia di salvo quando ci hanno portato il conto a tavola..
occhi fuori dalle orbite e pallore lattiginoso..
e panico indefinibile sul viso di gaetano quando ci siamo resi conto che...
NON AVEVAMO TUTTI I SOLDI!!!!
ho dovuto usare la mia carta per arrivare alla cifra esatta..
per stemperare l'episodio ci siamo buttati in pista in un deserto mama mia..
50 persone sì e no..
stagione finita ormai..
faceva impressione l'ambiente soprattutto pensando alla fiumana di gente che fino a 2 settimane prima invadeva spiaggia,strada e locale..
ma ci siamo divertiti comunque dai..
soprattutto io e gaetano nel vedere gino e salvo esibirsi in balletti oserei dire pittoreschi,scatenati e...sinuosi...due autentiche Paola&Chiara per farvi capire...ehm...
Si si..sono stati 4 giorni gradevolissimi..
la romantica passeggiata a livorno sulla terrazza mascagni...
il bellissimo giro a viareggio con pranzo cinese annesso..
la visita al porto ai miliardari yatch che tanto ci hanno fatto fantasticare..
il divertentissimo film di will smith (huncock)che ha fatto sganasciare dal ridere gaetano..
le videoriprese amatoriali casalinghe con salvo in versione disinibita ed ancheggiante che presentava le stanze di casa mentre gaetano era intento a "fare le sopracciglia" a gino in bagno...(un vero spasso!!!!)
e tanti...tanti..tanti altri piccoli episodi...
episodi che hanno lasciato un segno sicuramente indelebile.
avete presente il film di peraccioni "il ciclone"?
quattro ballerine spagnole che arrivano all'improvviso e sconvolgono positivamente la vita tranquilla di una famiglia di campagna?
ci trovo parecchie similitudini!
se leggete questo post ci tengo a ringraziarvi di cuore perche' ci avete regalato dei momenti veramente spensierati e assolutamente piacevoli!
19 settembre 2008
orgoglioso
il teatro era più pieno del previsto..
quando sono entrato ed ho visto il palco pronto per gli strumenti,con i leggii,la batteria,la tastiera e la seggiolina dove era posizionato il suo zainetto...beh..non vi nascondo che mi è salito il cuore in gola..
quando poi le luci si sono abbassate e tutti i componenti dell'orchestra sono entrati uno ad uno..
brividi...
il tastierista..
il bassista...
le violoncelliste...
le violiniste..
il batterista...
e...
lui..
col suo flautino argentato stretto fra le mani..
il dolce visino timido ed imbarazzato rivolto verso il basso..
avvolto nel suo elegantissimo e splendente abito nero..
un vero principe..
saranno gli occhi dell'amore a parlare ma era senza ombra di dubbio il piu' bello di tutti!!
quando il musical è iniziato la mia telecamera non era rivolta verso il palco..
non era rivolta verso gli attori e i bambini protagonisti..
era indirizzata su di lui..
fissa sulle sue mani..
quelle piccole e dolci dita si muovevano,timide ma veloci,lungo il suo amato strumento..
ero orgoglioso di lui..
mi sentivo cosi' pieno...
così felice..
così emozionato..
e fiero di essere riuscito a realizzare il sogno suo e di sua madre..
il sogno,dopo tanti anni,di ritornare a suonare.
immagino già la faccina di mia suocera quando vedra' l'articolo di giornale che riporta il nome di suo figlio!!!
il teatro era più pieno del previsto..
quando sono entrato ed ho visto il palco pronto per gli strumenti,con i leggii,la batteria,la tastiera e la seggiolina dove era posizionato il suo zainetto...beh..non vi nascondo che mi è salito il cuore in gola..
quando poi le luci si sono abbassate e tutti i componenti dell'orchestra sono entrati uno ad uno..
brividi...
il tastierista..
il bassista...
le violoncelliste...
le violiniste..
il batterista...
e...
lui..
col suo flautino argentato stretto fra le mani..
il dolce visino timido ed imbarazzato rivolto verso il basso..
avvolto nel suo elegantissimo e splendente abito nero..
un vero principe..
saranno gli occhi dell'amore a parlare ma era senza ombra di dubbio il piu' bello di tutti!!
quando il musical è iniziato la mia telecamera non era rivolta verso il palco..
non era rivolta verso gli attori e i bambini protagonisti..
era indirizzata su di lui..
fissa sulle sue mani..
quelle piccole e dolci dita si muovevano,timide ma veloci,lungo il suo amato strumento..
ero orgoglioso di lui..
mi sentivo cosi' pieno...
così felice..
così emozionato..
e fiero di essere riuscito a realizzare il sogno suo e di sua madre..
il sogno,dopo tanti anni,di ritornare a suonare.
immagino già la faccina di mia suocera quando vedra' l'articolo di giornale che riporta il nome di suo figlio!!!

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